Nasce a Salerno il Farmacista delle Maxi-Emergenze. Intervista alla prof Anna Maria D’Ursi
di Sergio Del Vecchio-
Presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università degli Studi di Salerno è stata inaugurata la prima edizione del Corso di Perfezionamento in Farmacia delle Maxi-Emergenze. Il percorso, diretto dalla professoressa Anna Maria D’Ursi, nasce dalla collaborazione tra il Dipartimento di Farmacia dell’Ateneo salernitano e la Società Italiana di Farmacia Ospedaliera e dei Servizi Territoriali, SIFO. L’obiettivo è formare una figura professionale nuova e sempre più necessaria: il Farmacista delle Emergenze, chiamato a operare in contesti critici, dalle catastrofi naturali alle crisi umanitarie, fino agli scenari legati ai conflitti armati.
Professoressa D’Ursi, da quale esigenza nasce questo corso?
Il corso nasce dalla volontà di ampliare l’offerta formativa del Dipartimento di Farmacia e di preparare il farmacista a ruoli e contesti operativi sempre più complessi. Oggi non possiamo pensare che la preparazione richiesta nella normale attività professionale sia automaticamente sufficiente per affrontare scenari emergenziali.
Che cosa significa formare un Farmacista delle Emergenze?
Significa definire una figura professionale capace di integrare competenze cliniche, logistiche e organizzative. In una grande emergenza, dalle maxi emergenze ai conflitti armati, c’è bisogno di competenze specifiche, organizzate e multidisciplinari, non basta conoscere il farmaco: bisogna sapere come garantirne disponibilità, corretta gestione, conservazione, distribuzione e uso appropriato in contesti spesso instabili e difficili. Perché questo tema è così attuale? Perché il nostro tempo ci pone davanti a emergenze sempre più frequenti e complesse. Pensare che si tratti di eventi remoti sarebbe imprudente. Le crisi sanitarie, i disastri ambientali, le guerre e le fragilità dei sistemi territoriali ci impongono di formare professionisti capaci di intervenire con competenza e prontezza.
Come si svilupperà il programma formativo? Il corso prevede lezioni frontali ed esercitazioni pratiche. Dopo la sessione inaugurale, le attività sono entrate nel vivo con la lezione del dottor Italo Giulivo, direttore della Protezione Civile della Regione Campania, dedicata alle funzioni e alle responsabilità della Protezione Civile nella gestione delle maxi-emergenze.
Sono previsti anche interventi di esperti esterni? Sì, il programma si avvarrà del contributo di autorevoli esperti del settore. Tra questi il Colonnello Arcangelo Moro, Comandante dello Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare di Firenze; il Generale Claudio Zanotto, dell’Ispettorato Generale della Sanità Militare e Supervisore Farmaceutico della Difesa; la dottoressa Marcella Fusaro, Ufficiale presso l’Ufficio Sanitario del Comando Sanità e Veterinaria; e il dottor Paolo Monorchio, Presidente della Croce Rossa Napoli.
Il corso si collega anche alla Scuola di Specializzazione in Farmacia Ospedaliera?
Sì. Questo percorso rappresenta un’estensione delle attività formative già sviluppate nell’ambito della Scuola di Specializzazione in Farmacia Ospedaliera. In questi anni, anche grazie al contributo di SIFO e di realtà come Emergency e Save the Children, il ruolo del farmacista nei contesti di crisi, nei territori di guerra e nelle emergenze sanitarie è stato più volte approfondito.
Qual è il valore della collaborazione con SIFO?
La collaborazione con SIFO è fondamentale. La Società Italiana di Farmacia Ospedaliera ha una forte vocazione formativa e ha sviluppato una riflessione importante sui temi della Pagina 1Global Health e della risposta sanitaria alle emergenze. Il riconoscimento accademico di questo percorso rafforza ulteriormente il valore della proposta. Alla cerimonia inaugurale ha partecipato il Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Salerno, professor Virgilio D’Antonio, che ha evidenziato l’impegno dell’Ateneo nel rispondere alle nuove esigenze formative. È intervenuto anche il dottor Ugo Trama, vicepresidente SIFO e componente del Comitato Scientifico del corso, che ha sottolineato il valore strategico dell’iniziativa. I saluti conclusivi sono stati affidati al professor Gianluca Sbardella, direttore del Dipartimento di Farmacia.
Qual è il messaggio principale che questo corso vuole trasmettere? Il messaggio è che la formazione deve anticipare le sfide del futuro. Il Farmacista delle Emergenze è una figura innovativa, chiamata a contribuire alla resilienza del sistema sanitario. Preparare oggi professionisti capaci di operare nelle crisi significa rendere più forte, coordinata e pronta la risposta sanitaria di domani.







