Un ordine per i delinquenti abituali
di Giuseppe Moesch-
Di fronte ai continui e sterili dibattiti pluriquotidiani derivanti dai fatti di cronaca, e alle conseguenti discussioni tra maggioranza e opposizione, splendidamente rappresentate dai rappresentanti dell’informazione asservita alle fazioni in competizione, vorrei proporre un tentativo di soluzione attraverso l’istituzione nel nostro Paese di un
ORDINE DEI DELINQUENTI ABITUALI
Per moltissime delle attività liberali in Italia è obbligatoria l’iscrizione a uno dei 31 albi professionali esistenti.
Gli ordini professionali sono enti di diritto pubblico col compito precipuo di tutela dei cittadini riguardo a prestazioni offerte. Ne deriva che non appare più tollerabile che chiunque possa disquisire sul corretto operare di quei professionisti, verso i quali esistono anche tremendi pregiudizi razziali e di genere, e che a seconda dei luoghi o delle persone attinte dal loro operare esistano discrepanze nella valutazione pubblica ed in particolare da diverse visioni giuridico/politiche.
La creazione di un ordine, oltre a tutelare gli aderenti garantendo loro tutte le garanzie socio sanitarie ed economiche di ogni altro lavoratore autonomo, e quindi assistenza sanitaria con corsie preferenziali e pensioni, con particolare attenzione ai problemi degli infortuni sul lavoro, assicurerebbe anche che non ci siano comportamenti aberranti da parte delle vittime che volessero temerariamente non accettare il loro ruolo. Attenzione particolare dovrà essere rivolta a chi eserciterà l’attività in maniera consociativa ai quali sarà riservato un trattamento di favore.
Allo scopo di affrontare con maggiore incisività l’ordine sarà suddiviso in varie sezioni specializzate tra le quali si potrebbero individuare le seguenti:
Furti
Rapine
Concussioni e corruzioni
Pizzo
Aggressioni
Omicidi
Multitasking
Bande giovanili
Una sezione a parte per i cialtroni dediti alla politica
Come in tutti gli organi professionali sarà opportuno individuare la costituzione di un organo di controllo di cui faranno parte un rappresentante per ognuno dei gruppi di di Mafia, di Camorra, di Ndrangheta, di uomini al 41 bis, e di parcheggiati all’estero.
Sarà anche cura del Legislatore attivarsi per tentare di estendere anche alla UE la normativa per armonizzare lo status di cittadino europeo.
Sono certo che l’approvazione di questa proposta potrebbe portare in breve tempo la politica ad uno stato di normalità, non essendoci più alcun vantaggio nel cercare di carpire voti dagli imbecilli che ancora ascoltano i rispettivi slogan.







