Scafati, serata del compositore Espedito De Marino dedicata alla Canzone Napoletana

di Gaetanina Longobardi-

Una serata a Villa Nunziante capace di emozionare Scafati. Domenica 26 luglio, il chitarrista e compositore Espedito De Marino è stato un soggetto di spicco nel rappresentare l’insieme dei valori e del ruolo della Canzone Napoletana.

La serata è stata offerta dalla famiglia Cavallaro e splendida padrona di casa, la giovane imprenditrice Rossella Cavallaro. Al termine del recital, gli ospiti hanno partecipato a un buffet dedicato alle eccellenze gastronomiche della tradizione campana.

L’iniziativa ha inteso sostenere la candidatura della canzone classica napoletana a Patrimonio Culturale Immateriale dell’UNESCO, ponendo l’attenzione sul suo straordinario valore storico, artistico e culturale. Un patrimonio che, da oltre un secolo, rappresenta uno dei simboli più autentici dell’identità di Napoli e dell’Italia nel mondo, capace di unire generazioni e culture attraverso la forza universale della musica.

Insieme agli Europe Trio Concert, il maestro ha accompagnato il numeroso pubblico nel recital celebrativo “Nel cuore della Canzone Napoletana d’autore & dintorni” e sempre più dinamicamente partecipe della musica che ha omaggiato la grande tradizione napoletana. I contributi più brillanti e originali nel repertorio, come Reginella, Scapriciatello, seguiti da preziosi ricordi di De Marino su Murolo e l’omaggio a Pino Daniele.

L’evento ha visto la partecipazione di numerosi esponenti delle istituzioni e del mondo politico, a conferma dell’attenzione riservata alla candidatura della canzone classica napoletana a Patrimonio Culturale Immateriale dell’UNESCO: il nuovo sindaco di Pompei il dottor Giuseppe Tortora, il dottore Christian Putino che ha portato il messaggio di saluto dell’Onorevole Alfonso Pecoraro Scanio e l’europarlamentare Alberico Gambino.

Intervistato sul valore di serate come queste, l’Onorevole Gambino ha detto: «Ha un valore straordinariamente bello, oltre che importante. Bello perché il maestro Esposito De Marino e gli Europe Trio Concert che l’hanno coadiuvato, ci hanno deliziato. Hanno deliziato l’udito e il cuore e l’anima con questa musica straordinariamente bella che giustamente è stata candidata come bene immateriale dell’UNESCO. Quindi sono contento io, ma soprattutto sono contenti quanti si sono recati qui in questa straordinaria location che è qualcosa di incredibile e che non conoscevo, qui a Scafati».

Il maestro Espedito De Marino si è esibito al Parlamento Europeo di Bruxelles in una lezione-concerto dedicata alla canzone classica napoletana d’autore. L’iniziativa si è svolta il 9 giugno 2026 ed è stata promossa dall’eurodeputato Alberico Gambino, con l’obiettivo di valorizzare la tradizione musicale partenopea nel percorso verso il riconoscimento come Patrimonio Culturale Immateriale dell’UNESCO.

«Onorevole, che messaggio ha portato il maestro al Parlamento Europeo?»

«È stato bellissimo. L’ho detto dal palco: in quella fredda Bruxelles ha addolcito il calore napoletano, appunto con le note e con la poesia della musica classica napoletana. Straordinariamente bello».

«Come far crescere l’Agro Nocerino Sarnese, con serate come questa?»

«Anche, anche con serate come questa. L’Agro Nocerino Sarnese può crescere e crescerà soltanto se si inizia a lavorare all’unisono. Ho sempre pensato che l’Agro Nocerino Sarnese fosse un’unica grande città. E dobbiamo lavorare affinché questa grande città, soprannominata appunto Agro Nocerino Sarnese, possa lavorare per creare opportunità di sviluppo e crescita in ogni ambito».

Una serata di successo che dimostra quanto sia importante tenere conto della valorizzazione del paesaggio circostante e della fruibilità dei monumenti restaurati, come Villa Nunziante. Conservare la memoria del loro nome è la chiave di lettura dal profondo significato culturale che diventa un passaggio essenziale per guardare con fiducia al futuro della canzone classica napoletana come Patrimonio Culturale Immateriale dell’UNESCO.

 

Gaetanina Longobardi Gaetanina Longobardi

Gaetanina Longobardi

Gaetanina Longobardi è una scrittrice di Angri. Sposata con un figlio. Suoi lavori sono La Certosa Abbandonata, Tuono, Armonia Amalfitana, La Fuga di Ionio, Prima di Eroe, Ali di farfalla. Ama il Medioevo e scrivere racconti brevi per omaggiare il suo grande amore Domenico Rea. Studia con ossessione gli Ostrogoti e qualche volta vede passare per strada Teia, il re ostrogoto che ama immensamente. Ha iniziato il tour letterario della Certosa Abbandonata.

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