Global Sumud Flotilla:Thiago Avila e Saif Abukeshek, finalmente rilasciati da Israele.

di Mariolina  Marcelli-

Thiago Avila e Saif Abukeshek, finalmente rilasciati da Israele.

Ad annunciarlo, altri attivisti della Flotilla.

Come era ormai già noto da diversi giorni, due attivisti pro Palestina, sono stati fermati e trattenuti dalle autorità israeliane durante una missione umanitaria a bordo della Flotilla.

L’organizzazione della Flotilla si è fin da subito dichiarata allertata per i due attivisti, in quanto, in un primo momento, una volta fermati a Creta e trasportati ad Israele, nessuno poteva immaginare a cosa andassero incontro, né i motivi del loro interrogatorio, quali, terrorismo e non solo, si parla quindi di accuse di un certo spessore, che i due hanno sempre dichiarato come false fin dall’inizio.

Sembrerebbe essere proprio grazie alla mobilitazione popolare spinta dalla Global Sumud Flotilla , se ad oggi, Thiago e Saif sono stati rilasciati, dopo più di una settimana di detenzione in Israele. Giorni difficili, secondo quanto dichiarato da diverse testate giornalistiche, i due sarebbero stati sottoposti ad una resistenza al sonno perpetua, in quanto chiusi in celle di isolamento illuminate 24h su 24, prima ancora di ció, sarebbero stati anche brutalmente picchiati. Dopo le dichiarazioni dei due attivisti, il ministro degli esteri israeliano avrebbe smentito ogni tipo di tortura.

Gli esponenti della Flotilla si dichiarano contenti e soddisfatti del rilascio dei due compagni, che dovrebbero essere espulsi da Israele tramite il valico di Taba in Egitto.

In particolar modo, fondamentale e continuo, è stato anche il supporto attivo della Spagna per poter far rientrare a tutti i costi Abukeshek a Barcellona, l’attivista di origini palestinesi, con cittadinanza spagnola. Sembrerebbe quindi che egli sia riuscito a ritornare in Spagna in aereo, dopo essere arrivato ad Atene. Avila invece é diretto verso Il Cairo.

Per quanto riguarda le missioni umanitarie, l’organizzazione della Flotilla non si ferma, è anzi, determinata a perseguire il proprio obiettivo: raggiungere la striscia di Gaza. Lo stesso Abukeshek si dichiara giá pronto a mobilitarsi ancora, al fianco della Global Sumud Flotilla. Una parte delle imbarcazioni umanitarie é riuscita ad arrivare fino al porto Turco e Abukeshek sarebbe intenzionato a ricollegarsi ai compagni proprio dalla Turchia.

Lo spirito che contraddistingue gli attivisti della Flotilla é inscalfibile e lo dimostrano proprio situazioni come questa, quando sembra che l’unico obiettivo possibile possa essere tornare sani e salvi nel proprio paese, dopo giorni complessi, mentre invece il desiderio primario continua sempre e comunque ad essere la missione di pace, per aiutare Gaza. Questi attivisti non vogliono essere definiti eroi, come dichiara Abukeshek, ma solo porta voci di una situazione che non può essere sotterrata, porta voci di chi una voce ormai l’ha persa sotto cumuli di macerie e sangue.

 

 

 

Mariolina Marcelli Mariolina Marcelli

Mariolina Marcelli

Credo fermamente nel valore della parola, della scrittura,. Sono appassionata di letteratura ed editoria per cui sono una libraia e una studentessa di Lettere. Amo il cinema e l'arte. La mia forte curiosità, l'amore per la natura ed i viaggi mi spingono a a voler conoscere ciò che è diverso da me e ad approfondire dettagli che mi interessano per aggiungere alla mia vita tasselli sempre nuovi e speciali.

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