Franco Turcati: “chi è appassionato, si accorgerà sicuramente di essere bravo”….

Ospite a Salerno a Palazzo Fruscione-

di Mariolina  Marcelli-

Salerno sta vivendo delle prestigiose giornate, grazie agli eventi organizzati dall’Associazione Tempi Moderni  presso Palazzo Fruscione, per la X edizione de “I Racconti del Contemporaneo” rassegna nell’ambito della mostra Infiniti Mondi . Viaggio nella poetica di Fabrizio De Andrè.

Tra i vari incontri proposti, troviamo quello dedicato al  fotografo torinese Franco Turcati, accompagnato dal fotografo salernitano Armando Cerzosimo e dalla critica e giornalista Olga Chieffi, che modera l’incontro.

Fotografia pubblicitaria, grafica e advertising  questo il modo di Turcati  che aiuta a costruire l’identità delle aziende, dal marchio al packaging, dalle monografie alle campagne istituzionali. La sua impronta stilistica è precisa:  messaggi sintetici, ma efficaci,

L’intervista al maestro Turcati è contaminata da diversi video che ritraggono, come lui stesso li definisce, un pot pourri della sua carriera, mostrandoci foto che raccolgono un’essenza assolutamente variegata e poliedrica.

La discussione si apre da una domanda di Olga Chieffi “La fotografia, è un’istante infinito?”, cercando di capire cosa rappresenta davvero quest’ultima, nel tempo e nello spazio, ma anche quali altre arti comprende, al suo interno, tenendo in considerazione, colori, sfumature, toni e altri complessi dettagli.

Turcati nasce come autodidatta, in un momento in cui egli stesso afferma “Non era facile trovare dei fotografi che ti facessero scuola”, ricordando con estrema umiltà e consapevolezza gli inizi. In particolare, si sofferma su una sua foto che ritrae il prototipo di una Spider 850 della Fiat, che gli permise di accedere ad una rivista ed iniziare la prima collaborazione, quando era ancora alle prime armi. Turcati ci tine a ricordare che in quegli anni, il confronto con gli altri colleghi, fu fondamentale, proprio mettendo a disposizione le sue capacità riuscì a crescere sempre di più e ad andare avanti.

Nascono così le prime associazioni, come la CNA (Confederazione nazionale dell’artigianato), attraverso la quale Turcati inizia a organizzare degli incontri per accrescere le capacità dei fotografi italiani. Da esponente  di questa confederazione, diviene successivamente presidente europeo della FEP (Federazione dei fotografi europei),  per poi collaborare alla creazione del primo certificato ufficiale per fotografi, in Italia.

Secondo Turcati, la creatività non si acquisisce, ma nasce con noi, mentre è la tecnica che va acquisita e affinata nel tempo; la ricerca poi è fondamentale per fare la differenza, in un mare pieno di belle foto.

L’esperienza di Turcati spazia da campagne commerciali come quella per Superga, che segnerà un momento importante della sua vita professionale, definita da Cerzosimo “uno spartiacque” nel mondo della fotografia, ricordando gli iconici cieli blu.  Si arriva poi a fotografie dal design più lineare e preciso, infine, foto che ad oggi ci infondono un tono quasi nostalgico, d’altri tempi, con personaggi del panorama dello spettacolo come Stevie Wonder, Ella Fitzgerald, Mina, Bobby Solo , foto figlie delle commissioni giornalistiche dell’epoca.

Poi ci sono le richieste lavorativa e  l’idea per un progetto: “La soluzione ad una commissione non arriva mai subito”, afferma Turcati, “ma dopo averci pensato e ripensato, spesso arriva casualmente, magari in una mattina”,  così com’è casualmente nata la già citata campagna per Superga, uscendo da un ristorante, ad Ancona. Fu allora che  Turcati si ritrova davanti un monumento completamente bianco, da lì l’idea di accostarci modelli vestiti di bianco, in contrasto con i cieli blu, dovuti alla posizione e l’ora strategica utilizzata dal fotografo.

Turcati ad oggi si definisce soddisfatto della propria carriera, dice di aver vissuto nel migliore dei modi la propria passione, ma soprattutto di non avere rimpianti ed  augura a chiunque voglia iniziare questo percorso, di farsi guidare in primis dalla propria passione ,perché “chi è appassionato, si accorgerà sicuramente di essere bravo”….

 

 

 

Immagine di copertina superga_©-franco-turcati_ancona-90-rit

Mariolina Marcelli Mariolina Marcelli

Mariolina Marcelli

Credo fermamente nel valore della parola, della scrittura,. Sono appassionata di letteratura ed editoria per cui sono una libraia e una studentessa di Lettere. Amo il cinema e l'arte. La mia forte curiosità, l'amore per la natura ed i viaggi mi spingono a a voler conoscere ciò che è diverso da me e ad approfondire dettagli che mi interessano per aggiungere alla mia vita tasselli sempre nuovi e speciali.

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