L’elaborazione del dolore: il fotografo Federico Veronesi vince il Wildlife Photographer of the Year
Dunque, questo non è soltanto “un pugno nello stomaco” da un punto di vista emotivo, ma uno scatto che ha avuto la capacità di immortalare elementi di quella che è la complessa sfera cognitiva ed emotiva degli elefanti dimostrando l’esistenza di comportamenti di questi mammiferi, legati al lutto ed alla consapevolezza della morte, fatta di veglie e di trasporto dei corpi. La relazione tra gli elefanti e la morte rappresenta, infatti, da sempre uno dei fenomeni più affascinanti, complessi e studiati dell’etologia e della cognizione animale, a differenza di quasi tutte le altre specie che, spesso, abbandonano i propri simili morti, anche figli, per motivi di sopravvivenza senza conoscere, allo stesso modo degli elefanti, i concetti umani di memoria affettiva, consapevolezza della perdita, empatia.
Il titolo del lavoro poi, “Aftermath” dall’inglese antico, “after” dopo e “math”, falciatura o raccolto, è pregno quanto l’immagine stessa, in quanto il termine viene usato in senso figurato per indicare le conseguenze, gli strascichi, le ripercussioni di un evento importante o traumatico.
La fotografia non rappresenta il dolore in sè, ma del momento dopo, si fa narrazione visiva di quella zona d’ombra in cui ci troviamo dopo, quando siamo chiamati a fare i conti con la realtà. Qui il bianco/nero non distrae ma concentra l’attenzione sui corpi, vicini, dove le premure di una madre parlano un linguaggio universale.
Ma questo scatto viene da lontano, come ogni successo. La passione di Federico Veronesi per gli elefanti, la possiamo ricercare nelle sue pubblicazioni: Walk the Earth, un lavoro a cui si è dedicato per cinque anni e che ha messo in luce la vita degli ultimi grandi elefanti africani. Ma andando ancora più dietro. Federico Veronesi, classe ’75, ha alle spalle una famiglia di appassionati fotografi e naturalisti di qui il suo primo safari in Kenya da bambino. Così, dopo la laurea alla Bocconi decide di mollare tutto e di trasformare la sua passione in lavoro.
Oggi Federico Veronesi risiede in Kenya e lavora come fotografo e guida di safari. Il suo sogno è devenuto realtà.







