Finalmente gli elettori hanno capito
di Giuseppe Moesch*
I toscani, quelli sì veramente acuti, hanno finalmente capito il campo largo largo e tanto bello.
La marcia trionfale di Giani, che ha vinto con ben tre punti oltre il cinquanta per cento dei votanti, e con un distacco di tredici dallo sfidante Tomasi, ha dimostrato la validità della formula alchemica, così piena di prospettiva per il sol dell’avvenire.
Non vorrei che qualche fazioso telegiornale facesse sapere alla Schlein che i non votanti sono aumentati del 15 % rispetto alle precedenti regionali, e che l’affluenza è stata inferiore al cinquanta per cento degli aventi diritto.
La conseguenza è che i toscani saranno governati dal rappresentante di poco più del 25 % degli aventi diritto.
Accidenti allora non hanno ancora capito bene; ma dipende dai 5 Stelle che sono crollate, o forse da quel ragazzaccio di Renzi che ha messo in gioco un nuovo raggruppamento, confermando la sua voglia di diventare il capo della sinistra.
Ed il copione si è confermato anche per il campo avversario dove la lega di Vannacci e di Salvini, in quest’ordine, ha perso ancora, mentre continua a crescere Forza Italia, in ricordo della vecchia DC.
Costante è la situazione di Fratelli d’Italia, che conferma le proprie posizioni.
Lo sfidante Tomasi pare intenzionato a lasciare il posto di Sindaco di Pistoia, a favore quello di capo dell’opposizione che lo metterà in pool position per le prossime politiche, con uno stipendio più sostanzioso e le carte in regole per aspirare ad un posto di deputato con grandi speranze.
Il solo problema è il destino degli elettori che, dal successo dell’allegra brigata priva di progetti, che resteranno a dover pensare a come risolvere i problemi connessi alla sopravvivenza per le future catastrofi climatiche, o per una sanità ed un sistema dell’istruzione ormai allo sbando.
Un tempo avrei avuto modo di sperare nei politici di un partito onorevole ed onorato; oggi purtroppo sono anch’essi confluiti a sostegno dei vincitori di oggi, orgogliosi di aver contribuito all’annientamento di quel passato.
*già Professore Ordinario presso l’Università degli Studi di Salerno







