A 33 anni dalla prima volta e per la quinta volta De Luca sindaco, nato il nuovo Consiglio Comunale

di Claudia Izzo-

Queste elezioni comunali  2026 a Salerno hanno riportato una vittoria  che era già nell’aria, un ritorno mirato dell’ex Governatore della Campania,  Vincenzo De Luca,  spalleggiato da  un ex sindaco, Vincenzo Napoli, che ha dato le dimissioni anche anzitempo. Il legame di De Luca con la città  è indissolubile ed i suoi progetti parlano di Salerno come della futura “Montecarlo d’Italia»,  i suoi elettori dicono “è nato sindaco”. Ad attenderlo il suo ufficio di sempre, a Palazzo di Città, vista mare.

De Luca ha vinto le  elezioni, a  33 anni dalla prima volta e per la quinta volta, senza simbolo e sostegno del partito di cui proprio il figlio è segretario. Ha corso con sette liste a sostegno  contro sei sfidanti, dopo lo spoglio,  nessun  festeggiamento pubblico, il neo sindaco ha  lasciato persino  i giornalisti in sala stampa al Comune a bocca asciutta, non  presentandosi all’appuntamento delle 18, restando in casa a godersi la vittoria, per uscire solo in serata avvistato dai suoi elettori. Niente telecamere e riprese, il neo sindaco ha fatto  giungere ai giornalisti soltanto due parole per dire che è pronto al lavoro.

Nel frattempo la composizione del nuovo Consiglio Comunale sembra al completo, con qualche dato da ahggiornare: sette consiglieri comunali per la lista Progressisti per Salerno: Nino Savastano, Rocco  Galdi, Dario Loffredo, Luca Sorrentino, Vittoria Cosentino, Angelo Caramanno  e Antonio Fiore, primi non eletti Alessandra  Francese, Eva Avossa e Manuela Siniscalco.

Quattro consiglieri anche per la lista A Testa Alta, con l’elezione di Paky MemoliAlessandro FerraraFelice Santoro e Fabio Piccininno. Primo dei non eletti sarebbe Arturo Iannelli.

Stesso numero di seggi per Salerno per i Giovani, dove spicca il dato di Paola De Roberto, risultata la più votata della lista. In Consiglio entrerebbero anche Gianni FioritoHorace Di Carlo e Fabio Polverino. Primo dei non eletti Marco Mazzeo.

Tre seggi andrebbero invece al PSI, con Massimiliano NatellaSimona Calzaretti , Antonio Cammarota. Resterebbero esclusi Filomeno Di Popolo e Tonia Willburger.

Due consiglieri toccherebbero ai Cristiani Democratici:  Gaetana  Falcone e Giuseppe Zitarosa riconfermati. Primo dei non eletti Giovanni D’Avenia.

Anche i Verdi dovrebbero ottenere una  rappresentanza con Antonio  Carbonaro.

All’opposizione  troviamo  Gherardo  Maria Marenghi con Gabriele Casaburi e Sarel Malan per Forza Italia, due scranni a Fratelli d’Italia (5,82%), con Ciro Giordano ed Ersilia  Trotta. Restano invece fuori  Dante Santoro con Prima  Salerno (2,60%) e Noi Moderati, (1%.)

La coalizione  di Franco Massimo Lanocita porta a casa due scranni:  Alleanza Verdi e Sinistra  con Rino Avella, riconfermato, e probabilmente ad Eugenio Gammaldi e uno al Movimento 5  Stelle con Claudio Russolillo.

La coalizione di Armando  Zambrano porta a casa due seggi: l’ex presidente  dell’Ordine degli Ingegneri  entra in Consiglio comunale  insieme a Corrado Naddeo.  Restano fuori dal Fuori dal Consiglio comunale Elisabetta Barone  (2,36%),  Mimmo  Ventura, (2,32%), Alessandro  Turchi con Salerno Migliore (1,36%); Pio Antonio De Felice con Potere al Popolo (0,37%).

 

              

 

Claudia Izzo

Claudia Izzo

Claudia Izzo, giornalista con oltre vent'anni di esperienza. Direttrice di salernonews24.it che nasce a Salerno e tratta notizie locali, nazionali e internazionali, fonda e dirige campanialife.it e cetaranotizie.com, focalizzate sulla valorizzazione del territorio.E' ideatrice e organizzatrice del Premio Nazionale Aristeia e di iniziative culturali sul territorio nazionale. Già membro della Commissione Cultura dell'Ordine dei Giornalisti della Regione Campania per il triennio 22/24, è attualmente membro del Consiglio di Disciplina Territoriale per il triennio 25/27. Docente di Giornalismo presso istituti scolastici di diverso ordine e grado è stata ghost writer per tre campagne elettorali. Ideatrice e conduttrice della rubrica Ex Libris sull'emittente RCS75, è ideatrice e coautrice del libro 'La Primavera Fuori.31 scritti al tempo del Coronavirus.( Il Pendolo di Foucault). Coniuga l 'impegno editoriale con una profonda attività di promozione culturale e saggistica: si occupa di comunicazione, storia, design e territorio.

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