Bullismo a Salerno, presa baby gang
di Antonietta Doria-
Sono sette i giovanissimi identificati dalla Polizia di Stato a Salerno e finiti sotto inchiesta, ritenuti responsabili di diverse aggressioni, intimidazioni e violenze nei confronti di loro coetanei che hanno dovuto fare ricorso anche a cure mediche ospedaliere per i traumi riportati.
Gli episodi di violenza e di intimidazioni sono avvenuti in Piazza della Libertà e nelle zone circostanti. A far partire le indagini della Sezione Specializzata della Polizia Giudiziaria della Questura di Napoli, sotto il coordinamento della locale Procura per i Minorenni, sono state le denunce presentate dai genitori delle vittime per le aggressioni avvenute nel mese di febbraio. La descrizione del modus operandi e della zona coinvolta coincideva.
Nel corso delle indagini sono state analizzate le immagini delle telecamere pubbliche e private del centro e della zona costiera, ascoltate le testimonianze dei ragazzi aggrediti, sequestrati coltelli a serramanico con meccanismo di apertura a scatto e tirapugni con cui la baby gang intimidiva i coetanei senza un motivo preciso, solo per affermare la propria forza o sulla base di pretesti.
I minorenni sospettati, tutti tra i 14 e 15 anni, che si muovevano come un branco, sono accusati di lesioni personali, percosse, atti di bullismo e detenzione abusiva di armi. L’ interrogatorio è avvenuto in presenza dei loro avvocati difensori e dei genitori o comunque degli esercenti la responsabilità genitoriale. Per le indagini sui nuclei familiari coinvolti sono stati interessati i Servizi Sociali.







