Libero. Storie di autismo quotidiano – D’Amato editore
di Gaetanina Longobardi-
Recensione di Libero. Storie di autismo quotidiano – D’Amato editore
Il libro di Francesco Fanti ha tanti punti di forza. Libero. Storie di autismo quotidiano, pubblicato da D’Amato Editore, è un libro che alterna momenti di distensione a momenti difficili.
Il Parco dei Pini non è soltanto il centro riabilitativo. È vicino al cuore degli ospiti del Parco dei Pini, accanto alla realtà che diventa ispirazione dei sogni che fa Libero ogni notte. Un luogo nel quale, per tutto il romanzo vi sono rapporti umani che si accordano perfettamente con la ricerca dell’autore.
Il libro è destinato a chi crede nelle attese, con un elemento nuovo di riflessioni nel discorso più lungo e complesso. Le pagine di Libero avanzano con qualche avvertimento e nuova sensibilità che non può sottrarsi alle accelerazioni del tempo.
Tuttavia, si ha la sensazione che questo calcolo del tempo venga infranto, non regga come continuità. Sotto il profilo mentale e psicologico, nei rapporti di Libero con Giulia, Luca, Andrea, il movimento d’insieme sono i pensieri di Libero che illustrano e descrivono nella stessa ricerca di se stesso. Ne ha fissato il giorno, forse per penetrare meglio il resoconto che mostra la dimensione più umana.
Ci sono pagine dal risultato compiuto, quasi ermetico: a pagina 56 il laboratorio di scrittura libera diretto da Libero mostra la dimensione privata nei temi della solitudine esistenziale e nel tema dell’infanzia dell’io poetico proprio di Salvatore Quasimodo. Francesco Fanti realizza la centralità della parola tipica dell’Ermetismo. È una parola “assoluta” il cui valore è risolto in sé stessa e da esso si sprigiona, evocando e alludendo, imponendosi sulla struttura.
La vena letteraria di Libero, però, è senza alcun dubbio, calviniana nella prospettiva spontanea. Fa bene l’intensa vita di relazione della postfazione e dei ringraziamenti. L’apparato percettivo particolarmente sensibile del giovane Libero/Francesco penetra il mondo che lo circonda e riesce a comprendere le forze principali che lo muovono.







