Lei lo lascia e lui le incendia l’auto, storia di violenza
di Antonietta Doria-
Questa volta è andata bene, non contiamo un’altra vittima. Ma fino a quando si andrà avanti così?
A Monte di Procida, un 49enne di Pozzuoli non accetta al fine della relazione e incendia l’auto della sua ex, una 38 enne rumena, minacciando di dare fuoco anche alla sua abitazione.
Dopo anni di maltrattamenti la donna trova il coraggio di dire basta ad un rapporto pieno di violenza e prima che l’uomo possa realmente dar fuoco alla casa, allerta i carabinieri.
L’uomo verrà rintracciato in strada, in fuga, alla guida di un autocarro. Glia genti lo bloccano e lo arrestano. Ora l’uomo è in carcere in attesa di giudizio.
Una storia già sentita, lui che non accetta la fine di un rapporto e riversa la sua rabbia sulla donna che un tempo diceva di amare.
In Italia, secondo l’Istat, circa il 31,9 % delle donne tra i 16 ed i 75 anni, pari a 6,4 milioni di persone, ha subito una violenza fisica o sessuale nel corso della propria vita. Gli abusi più gravi, inoltre, avvengono tra le mura domestiche, ad opera di partner o familiari. Più del 15% delle donne ha subito violenza fisica o sessuale prima dei 16 anni e sono ben 8200, tra donne e minori, ad essere state accolte in case rifugio nel corso dell’ultimo anno.
E’ così che nel 2019 è nato il Codice Rosso, una sorta di corsia d’urgenza per le denunce di violenza domestica o stalking, che obbliga il Pubblico ministero ad ascoltare la vittima entro tre giorni dall’iscrizione della notizia di reato. Viene inoltre estesa l’applicazione dell’ammonimento del Questore e potenziato l ‘uso del braccialetto elettronico e della custodia cautelare in caso di violazione delle misure di distanziamento.
Per denunciare forma di violenza fisica, psicologia, economica, sessuale, non dimentichiamo il numero 1522, numero di pubblica utilità, gratuito ed attivo 24 ore su 24 , gestito dal Dipartimento per le Pari opportunità per richiedere aiuto e supporto psicologico e legale.







