Addio alla signora della Tv, Enrica Bonaccorti, paroliera di Modugno
Dal matrimonio con Daniele Pettinari nasce la sua unica figlia Verdiana, poi varie le persone che le sono state accanto, da Michele Placido a Carlo di Borbone-Due Sicilie, a Renato Zero.
Atea e affetta dalla stesso disturbo cognitivo di Brad Pitt chiamato prosopagnosia che impedisce il riconoscimento dei volti delle persone, inclusi quelli di familiari e amici. E’ lei a posare nuda per la copertina di Playboy del 1982, è lei ad affermarsi sulle reti nazionali quanto sulle reti Fininvest dove conduce La giostra e la trasmissione quotidiana del preserale Ciao Enrica.
Conduce poi tante trasmissioni tra cui Non è la Rai: è qui che il 31 dicembre 1991 scopre una truffa nell’ambito della quale una concorrente dà la risoluzione anzitempo: il processo a carico della concorrente in questione si concluderà con l’assoluzione dell’imputata per insufficienza di prove mentre la Bonaccorti viene rimproverata dai vertici dell’azienda per non aver glissato sull’accaduto.
Conduce Seratissima e la prima edizione di Canzoni spericolate, Cuori d’oro, Strada facendo, I fatti vostri, in radio Chiamate Roma 3131e scrive per il supplemento del Corriere della Sera, Sette, per il quale tiene la rubrica Il francobollo e per il settimanale Oggi, per il quale scrive un lungo reportage dal Ruanda. Ed ancora conduzioni e scrittura.
L’ultima apparizione in pubblico risale al 29 febbraio scorso al concerto di Renato Zero, lui era sceso dal palco per salutarla e abbracciarla. “Il mio angelo dalle spalle larghe. diceva lei. Quest’uomo mi ha rubato il cuore per sempre”. E lui “un percorso meraviglioso, che non teneva conto solo di un’esigenza fisica. Con Enrica non è mai finita, il rapporto si può trasformare, gli attribuisci una carica diversa, che non è solo quella dell’amante”.
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