Vienna fra storia e arte, l’eterno fascino degli Asburgo

  • di Mariapia Vecchione-
Vienna è un’elegante signora in abito da sera che danza ad un gran ballo e di lei non puoi mai stancarti. La città attraversata dal Danubio, è stata scenario degli Asburgo e ricordata per la sua coraggiosa imperatrice: Elisabetta Amalia Eugenia di Wittelsbach, rinominata calorosamente come Sissi.
Oggi la cara Sissi di Baviera è ricordata in ogni angolo della capitale austriaca, lei che odiava il protocollo di corte e amava l’equitazione, cavalcando non all’amazzone, ma come avrebbe potuto fare un uomo, lei,  l’imperatrice che ha viaggiato e scoperto il mondo europeo, sentendosi libera di oltrepassare le mura imperiali di Hofburg.
Le stanze della residenza imperiale di Hofburg oggi mostrano tutta la ricchezza che per secoli gli Asburgo hanno posseduto, ricche di oggetti che mostrano la quotidianità dell’Imperatore Francesco Giuseppe d’Asburgo, marito di Sissi, devoto alla caccia e fedele agli impegni di corte.
I visitatori possono ammirare i sontuosi abiti dell’imperatrice, in uno spazio museale allestito e dedicato interamente a lei nel complesso di Hofburg: si tratta di vestiti riprodotti fedelmente dagli originali, custoditi in altri luoghi della capitale austriaca.
Inoltre, della residenza imperiale si possono ammirare le 24 sale, gli uffici e l’ala del palazzo abitata da Elisabetta e Francesco Giuseppe, la sala da pranzo che mostra lo sfarzo della cucina viennese ai tempi di corte. Viene mostrata al pubblico la tavola imbandita con oggetti originali della collezione d’argento appartenuti alla corona.
Le strade di Vienna, silenziose e suggestive, riportano a tradizioni antiche e maestose: l’arte culinaria è un’eccellente scrigno di prelibatezze: Il Kaiserschmarren o il dolce dell’imperatore, anticamente amato da Francesco Giuseppe, oggi è l’emblema dello street food viennese. Passeggiando si può degustare questa crêpe scomposta e soffice, guarnita con prugne, cannella e chiodi di garofano.
Si narra che il ministro delle finanze von Metternich amasse organizzare feste e cene sfarzose, ma che un giorno il pasticcere di corte si ammalò e fu affidato a Franz Sacher il compito di preparare il banchetto.
Per la serata a corte, nacque una torta al cacao con un sottile strato di marmellata di albicocche, ricoperta di cioccolato. Da quel giorno la torta restò nell’immaginario collettivo, il gusto sembrò insostituibile per i nobili viennesi, confermandosi il dolce preferito nelle corti imperiali. Eduard Sacher ereditò la ricetta originale continuando a migliorare il sapore della torta, alla morte di Franz sua moglie Anna Sacher ha difeso i diritti della storica ricetta dolciaria.
E affascinati da questi sapori, si può immaginare quanta storia abbia attraversato l’Austria: nell’ elegante città degli Asburgo si erge una suggestiva serra naturalistica in stile art nouveau, ospitata nel magnifico giardino di Burggarten, la serra è chiamata la Schmetterlinghaus: la casa delle farfalle.
Si può entrare e ammirare fiori tropicali e piante esotiche, intorno a cui svolazzano 150 specie di farfalle diverse, in questo luogo incontaminato riesce a vivere un esemplare come la falena Atlas.
Vienna capitale è anche custode dell’architettura Barocca, il Castello di Belvedere, costruito per volere del principe Eugenio di Savoia nel 1712, oggi è un luogo che racconta del panorama artistico europeo dell’800, si conservano nelle sale del Belvedere Superiore i capolavori simbolo della secessione novecentesca di Gustav Klimt: Giuditta I e Il Bacio.
  Quando si è dinanzi alla tela dei due amanti che si stringono in un caloroso bacio, si è pervasi da una sensazione di smarrimento: i due innamorati dipinti da Klimt sono abbandonati all’estasi del sentimento totalizzante, si respira l’amore in ogni sua forma.
Il Bacio di Klimt ricorda a noi stessi l’incantevole beneficio dell’innamoramento, in questa suggestiva città in cui ogni cosa parla la lingua dell’amore, anche i semafori si illuminano mostrando omini in coppia: perché la vita è più romantica se in viaggio a Vienna.
Immagini a cura di salernonews24.it
Mariapia Vecchione Mariapia Vecchione

Mariapia Vecchione

Mariapia Vecchione su SalernoNews24 accompagna il lettore alla scoperta di una realtà autentica, critica e audace. La sua formazione umanistica permette al suo sguardo di ricercare inestimabili meraviglie. Appassionata di arte contemporanea, fotografia, food&wine e viaggi, ma consapevole che “il viaggio più lungo è il viaggio interiore” (D. Hammarskjöld)

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