Attentato, l’Ordine dei Giornalisti della Campania accanto a Ranucci
di Claudia Izzo-
Si schiera al fianco d vicedirettore RAI, Sigfrido Ranucci, l’Ordine dei Giornalisti della Campania, a seguito dell’attentato di stanotte. “Un attacco a Ranucci, alla sua famiglia, a Report , all’informazione e alla democrazia italiana“, ha commentato Ottavio Lucarelli, Presidente dell’Ordine della Campania. “Quando nel mirino c’è un giornalista sotto attacco è la democrazia”.
Indaga l’Antimafia sulla deflagrazione avvenuta nella serata di ieri, 16 ottobre, innanzi all’abitazione del noto giornalista e conduttore di Report, a Campo Ascolano alle porte di Roma, Pomezia, che ha causato la distruzione della sua automobile una Opel Adam, il danneggiamento dell’auto della figlia, una Ford Ka Plus parcheggiata accanto a quella del giornalista e dell’abitazione del vicino.
Sembrerebbe che la bomba non avesse un timer controllato a distanza ma che sia stata depositata con la miccia accesa, tra due vasi esterni alla villetta. La villetta e la strada non sono munite di telecamere , quella più vicina è a 50 metri, collocata in cima ad un semaforo pedonale che però riprende nel suo campo anche l’abitazione di Ranucci.
L’esplosione dell’auto è stata tale da poter uccidere chiunque fosse stato nelle vicinanze. La figlia del giornalista aveva parcheggiato appena una ventina di minuti prima, poi alcuni abitanti del posto hanno riferito di aver visto un uomo con cappuccio scuro mentre si allontanava dal medesimo luogo.
L’ordigno utilizzato è risultato essere composto da polvere pirica pressata e ciò che adesso bisognerà capire è anche se si tratta degli stessi ordigni utilizzati ultimamente a Roma e sul litorale di Ostia, Acilia, Dragona, Aprilia.
Ranucci dal 2009 fa parte di un programma di protezione speciale, sotto scorta 24 ore su 24, dopo essere stato oggetto di continue e svariate minacce, anche di morte, per il suo lavoro e per le inchieste della trasmissione tv Report.
Il giornalista nella sua trasmissione tratta infatti, con indipendenza e grande rigore, tematiche scottanti, nervi scoperti: dai dossier sulle banche, concentrati sui poteri nel sistema finanziario, alle indagini sui finanziamenti pubblici nel mondo universitario e sui criteri di selezione accademica, ai focus sull’energia eolica con le varie pressioni politiche presenti.
In passato a causa delle svariate minacce rivolte a Ranucci, le autorità gli hanno dato la scorta con intensa vigilanza; nell’estate dello scorso anno Ranucci, nello stesso luogo in cui è stato piazzato l’ordigno, Ranucci ha trovato due proiettili p38; nel 2021 un uomo del narcotraffico, legato ai cartelli di Pablo Escobar ha assoldato due killer per ucciderlo; a novembre 2024 altre minacce per un servizio sul conflitto israelo-palestinese minacciato nuovamente, ma questa volta di un attentato alla Charlie Hebdo.
Il Ministro dell’Interno ha dato mandato per rafforzare al massimo la sicurezza.







