Exposele 2026, innovazione e giovani protagonisti. Maraio: “Luogo in cui si valorizzano le eccellenze”
Giovani, imprese, ricerca e innovazione al centro della seconda giornata di ExpoSele 2026, che oggi ha animato il PalaSele di Eboli con nuovi incontri, approfondimenti e momenti di confronto tra il mondo produttivo, la formazione e le nuove tecnologie applicate all’agricoltura e all’agroalimentare.
Dopo l’apertura di ieri, la seconda edizione della manifestazione è entrata nel vivo con un programma fortemente orientato al futuro delle filiere. Protagonisti soprattutto gli studenti dell’Hackathon ExpoSele 2026, insieme a imprese, professionisti, ricercatori e operatori che hanno partecipato agli appuntamenti dedicati all’agricoltura digitale, alla zootecnia, alla filiera bufalina e alle colture protette.
Per tutta la giornata, intanto, i 90 stand hanno continuato ad accogliere visitatori e operatori, confermando il PalaSele come luogo di incontro tra produzione agricola, trasformazione agroalimentare, tecnologie, servizi, formazione e mercati.
Per tutta la giornata, intanto, i 90 stand hanno continuato ad accogliere visitatori e operatori, confermando il PalaSele come luogo di incontro tra produzione agricola, trasformazione agroalimentare, tecnologie, servizi, formazione e mercati.
«La Piana del Sele ha un patrimonio straordinario, dall’“oro bianco” alle produzioni agricole, che rappresentano un’eccellenza riconosciuta a livello internazionale. ExpoSele ha il merito di aver messo insieme tutta la filiera, dalle macchine agricole fino al prodotto finale, creando uno spazio nel quale gli imprenditori possono dialogare e lavorare nella stessa direzione. È importante, inoltre, coinvolgere i giovani e il mondo della formazione, affinché possano conoscere le opportunità del territorio e costruire percorsi capaci di generare sviluppo economico e occupazione. La Regione Campania sta lavorando per valorizzare queste esperienze e sostenere nuove opportunità per i giovani», ha dichiarato Enzo Maraio, assessore al Turismo e alla Transizione digitale della Regione Campania, ospite della seconda giornata.
«La seconda giornata rappresenta pienamente la direzione che abbiamo voluto dare a ExpoSele: non soltanto una fiera, ma un luogo nel quale si incontrano imprese, competenze e nuove generazioni. Vedere oltre cento studenti lavorare su problemi reali proposti dalle aziende significa trasformare la manifestazione in un’occasione concreta di crescita, mettendo in relazione il mondo della formazione con quello produttivo», sottolinea Luigi Morena, presidente del Comitato ExpoSele 2026.
«L’Hackathon è una delle esperienze che più caratterizzano questa edizione, perché porta dentro ExpoSele il tema dell’innovazione in modo concreto e partecipato. Accanto al lavoro dei ragazzi, il programma di oggi ha offerto un confronto ricco di approfondimenti tecnici, dalla digitalizzazione dell’agricoltura alle colture protette: è proprio l’incontro tra ricerca, imprese e formazione che può generare nuove opportunità per il territorio», afferma Nicola Calzolaro, membro del Comitato ExpoSele 2026.
«L’Hackathon è perfettamente in linea con la logica degli ITS: mettere in relazione giovani e imprese. Questa esperienza offre ai ragazzi l’opportunità di confrontarsi direttamente con il mondo del lavoro attraverso sfide concrete lanciate dalle aziende. Sono coinvolti oltre 100 studenti di sette istituti, che presenteranno i risultati del loro lavoro alle imprese. L’esperienza può inoltre rappresentare un primo contatto con il mondo degli ITS, percorsi di alta specializzazione che prevedono 1.800 ore di formazione, di cui 720 direttamente in azienda, costruiti in risposta ai reali fabbisogni del sistema produttivo», spiega Alessia Giunti, direttrice di ITS NewTechSi Academy.
Oltre 100 studenti al lavoro sulle sfide delle imprese
La grande novità della giornata è stata l’Hackathon ExpoSele 2026, realizzato con ITS NewTechSi Academy nell’ambito del progetto IMPACT – Innovation, Management and Professional Awareness for Career Talent, finanziato dal PNRR, Missione 4: Istruzione e Ricerca – Componente 1 – Investimento 1.5 “Sviluppo del sistema di formazione professionale terziaria (ITS)” del (Piano nazionale di ripresa e resilienza, finanziato dall’Unione europea – Next Generation EU. CODICE PROGETTO M4C1I1.5-2026-1725-P-63787 – CUP D14D25008620006 – CODICE AVVISO M4C1I1.5-2026-1725).
La grande novità della giornata è stata l’Hackathon ExpoSele 2026, realizzato con ITS NewTechSi Academy nell’ambito del progetto IMPACT – Innovation, Management and Professional Awareness for Career Talent, finanziato dal PNRR, Missione 4: Istruzione e Ricerca – Componente 1 – Investimento 1.5 “Sviluppo del sistema di formazione professionale terziaria (ITS)” del (Piano nazionale di ripresa e resilienza, finanziato dall’Unione europea – Next Generation EU. CODICE PROGETTO M4C1I1.5-2026-1725-P-63787 – CUP D14D25008620006 – CODICE AVVISO M4C1I1.5-2026-1725).
Circa 105 studenti provenienti da sette istituti della Campania, divisi in nove team, hanno iniziato a lavorare sulle tre challenge lanciate da altrettante realtà produttive del territorio. Una formula pensata per mettere in contatto diretto scuola e impresa e chiedere ai ragazzi di trasformare problemi concreti in idee e progetti realizzabili.
Gli istituti coinvolti sono Profagri Salerno, IPSEOA “R. Virtuoso” di Salerno, IIS “Mattei-Fortunato” di Eboli, I.O.C. “Epicarmo Corbino” di Contursi Terme, IIS “Tullio Marco Cicerone” di Sala Consilina, IIS “Giovanni XXIII” di Salerno e Istituto Tecnico “Levi Montalcini-Ferrari” di Saviano-Marigliano.
Gli istituti coinvolti sono Profagri Salerno, IPSEOA “R. Virtuoso” di Salerno, IIS “Mattei-Fortunato” di Eboli, I.O.C. “Epicarmo Corbino” di Contursi Terme, IIS “Tullio Marco Cicerone” di Sala Consilina, IIS “Giovanni XXIII” di Salerno e Istituto Tecnico “Levi Montalcini-Ferrari” di Saviano-Marigliano.
Tre le sfide sulle quali i team stanno lavorando. Il Caseificio Aziendale Altieri ha chiesto ai ragazzi di individuare soluzioni capaci di aumentare il valore economico di ogni litro di latte prodotto senza incrementare il numero di bufale, intervenendo potenzialmente sull’intera filiera, dalla produzione alla trasformazione e alla commercializzazione.
Il Consorzio di Tutela del Cavolfiore della Piana del Sele IGP ha lanciato, invece, la sfida di rendere questa eccellenza più riconoscibile e attrattiva per le nuove generazioni, attraverso strumenti che possono spaziare dalla comunicazione al digitale, dal packaging alle nuove occasioni di consumo.
Per OP Rago, infine, il tema è “Coltiviamo il gusto di crescere”, con l’obiettivo di avvicinare i giovani alla conoscenza e al consumo consapevole di insalate ed erbe aromatiche attraverso il concept “Scopri, assaggia, cresci”.
Il lavoro proseguirà domani, quando le squadre trasformeranno le idee sviluppate in progetti da presentare attraverso un pitch davanti alla giuria, che individuerà un vincitore per ciascuna delle tre challenge. Il programma ufficiale prevede, infatti, per il 26 settembre la fase conclusiva dell’Hackathon, con la presentazione dei progetti e le premiazioni.
Il Consorzio di Tutela del Cavolfiore della Piana del Sele IGP ha lanciato, invece, la sfida di rendere questa eccellenza più riconoscibile e attrattiva per le nuove generazioni, attraverso strumenti che possono spaziare dalla comunicazione al digitale, dal packaging alle nuove occasioni di consumo.
Per OP Rago, infine, il tema è “Coltiviamo il gusto di crescere”, con l’obiettivo di avvicinare i giovani alla conoscenza e al consumo consapevole di insalate ed erbe aromatiche attraverso il concept “Scopri, assaggia, cresci”.
Il lavoro proseguirà domani, quando le squadre trasformeranno le idee sviluppate in progetti da presentare attraverso un pitch davanti alla giuria, che individuerà un vincitore per ciascuna delle tre challenge. Il programma ufficiale prevede, infatti, per il 26 settembre la fase conclusiva dell’Hackathon, con la presentazione dei progetti e le premiazioni.
Si sono tenuti i convegni su tecnologie digitali per agricoltura, zootecnia e filiera bufalina, nell’ambito dell’Agri & Livestock Innovation Day 2026. Spazio anche alle nuove frontiere delle colture protette, con approfondimenti su innovazione, ricerca e produzioni di qualità.
Domani il gran finale di ExpoSele 2026
Domani, dalle 10 alle 18, con ingresso gratuito, ExpoSele vivrà la sua giornata conclusiva con un programma che intreccerà giovani e innovazione, qualità agroalimentare, politiche di sviluppo territoriale e comunicazione delle eccellenze.
Dalle 10 alle 16, in Sala B, tornerà protagonista l’Hackathon Agrotech, con la fase finale dedicata alla presentazione dei progetti e alle premiazioni. I nove team porteranno davanti alla giuria le soluzioni sviluppate nel corso della maratona, chiudendo due giornate di lavoro a stretto contatto con le aziende.
Alle 11, in Sala A, sarà invece la volta dell’incontro promosso dal GAL Colline Salernitane e dedicato al Manifesto di Giffoni: “10 punti su cui progettare la politica integrata 2028-2034”, in programma fino alle 12.30.
Dalle 11.30 alle 13.30, in Sala C, ExpoSele proporrà “Il valore della qualità. Dalla filiera alla tavola”, appuntamento dedicato al percorso che lega produzioni, trasformazione e consumo, con degustazione a cura del Papavero.
Nel primo pomeriggio, dalle 13.30 alle 15, in Sala A, spazio infine al convegno “Agronomi e Tutela del Territorio”, promosso dall’Ordine degli Agronomi.
Radio TV ExpoSele: Marco Frittella racconta le filiere della qualità
Domani, dalle 10 alle 18, con ingresso gratuito, ExpoSele vivrà la sua giornata conclusiva con un programma che intreccerà giovani e innovazione, qualità agroalimentare, politiche di sviluppo territoriale e comunicazione delle eccellenze.
Dalle 10 alle 16, in Sala B, tornerà protagonista l’Hackathon Agrotech, con la fase finale dedicata alla presentazione dei progetti e alle premiazioni. I nove team porteranno davanti alla giuria le soluzioni sviluppate nel corso della maratona, chiudendo due giornate di lavoro a stretto contatto con le aziende.
Alle 11, in Sala A, sarà invece la volta dell’incontro promosso dal GAL Colline Salernitane e dedicato al Manifesto di Giffoni: “10 punti su cui progettare la politica integrata 2028-2034”, in programma fino alle 12.30.
Dalle 11.30 alle 13.30, in Sala C, ExpoSele proporrà “Il valore della qualità. Dalla filiera alla tavola”, appuntamento dedicato al percorso che lega produzioni, trasformazione e consumo, con degustazione a cura del Papavero.
Nel primo pomeriggio, dalle 13.30 alle 15, in Sala A, spazio infine al convegno “Agronomi e Tutela del Territorio”, promosso dall’Ordine degli Agronomi.
Radio TV ExpoSele: Marco Frittella racconta le filiere della qualità
Tra gli appuntamenti della giornata conclusiva, dalle 11 alle 13, negli spazi di Radio TV ExpoSele al PalaSele, è in programma il progetto editoriale “Le filiere della qualità con AgroEventi, la rete delle fiere campane”.
A condurre l’incontro sarà Marco Frittella, direttore di Make Different Magazine, insieme a Corrado Martinangelo, presidente di Agrocepi.
Al centro del confronto, il ruolo delle fiere come strumento di valorizzazione delle filiere agroalimentari, la capacità di fare rete tra territori e manifestazioni e la costruzione di un racconto comune delle produzioni di qualità.
Alla discussione parteciperanno Fabrizio Cantella per Gustus, Antonio Lezzi per Cibo&Dintorni, Emilio Ferrara per DMED – Salone della Dieta Mediterranea, Luigi Morena e Nicola Calzolaro per ExpoSele e Maurizio Teti per Vitignoitalia.
Sono inoltre previsti gli interventi di Franco Picarone, consigliere regionale e vicepresidente della Commissione Agricoltura, Maria Carmela Serluca, assessora regionale all’Agricoltura, e Fulvio Bonavitacola, assessore regionale alle Attività produttive.
A condurre l’incontro sarà Marco Frittella, direttore di Make Different Magazine, insieme a Corrado Martinangelo, presidente di Agrocepi.
Al centro del confronto, il ruolo delle fiere come strumento di valorizzazione delle filiere agroalimentari, la capacità di fare rete tra territori e manifestazioni e la costruzione di un racconto comune delle produzioni di qualità.
Alla discussione parteciperanno Fabrizio Cantella per Gustus, Antonio Lezzi per Cibo&Dintorni, Emilio Ferrara per DMED – Salone della Dieta Mediterranea, Luigi Morena e Nicola Calzolaro per ExpoSele e Maurizio Teti per Vitignoitalia.
Sono inoltre previsti gli interventi di Franco Picarone, consigliere regionale e vicepresidente della Commissione Agricoltura, Maria Carmela Serluca, assessora regionale all’Agricoltura, e Fulvio Bonavitacola, assessore regionale alle Attività produttive.
ExpoSele 2026 si conclude domani, sabato 26 settembre, al PalaSele di Eboli.






