A Torino la cultura è una passeggiata con “Portici di carta”
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“A Torino la cultura è una passeggiata”: con 2 chilometri di libreria lungo i portici del centro, tra piazza Castello e Porta Nuova, e un centinaio di appuntamenti legati al libro, sabato 10 e domenica 11 ottobre brillerà a Torino la diciannovesima edizione di Portici di Carta, con i suoi Mini Portici per bambine e bambini.
Manifestazione letteraria che trasforma il capoluogo piemontese in una delle librerie all’aperto più lunghe del mondo e in una straordinaria festa della lettura, Portici di Carta è il progetto della Città di Torino e del Salone Internazionale del Libro di Torino capace di attivare una rete virtuosa che mette in relazione i soggetti della filiera editoriale: dagli editori ai librai, passando per le biblioteche, le scuole, i gruppi di lettura, le lettrici e i lettori di ogni età.
Nel fine settimana il centro di Torino e i suoi portici ospiteranno 71 librerie torinesi , fra indipendenti e di catena, remainders, antiquarie e bouquinistes, 56 case editrici e 46 espositori de “Il libro ritrovato” (libri antichi e fuori catalogo), pronti ad accogliere lettrici e lettori di ogni età, oltre che turisti e visitatori. Il percorso di lettura si articolerà in sedici aree tematiche dedicate a gusti e passioni diversi: dalla narrativa alla saggistica, dai gialli ai fumetti, dai viaggi alla spiritualità e cultura orientale, dalla poesia alla storia e società, dalla scienza alle storie di genere, dalla storia locale alle letture per bambini, bambine, ragazze e ragazzi, dall’arte alle lingue.
Contraddistinta in ogni sua edizione da una dedica speciale a una personalità significativa del mondo letterario e culturale italiano, Portici di Carta omaggerà il Premio Nobel Dario Fo nel centenario della nascita e nel decennale della morte, in collaborazione con la Fondazione Fo Rame. A ripercorrerne la vita, il teatro e l’eredità artistica saranno il figlio Jacopo Fo e Matthias Martelli, tra i più apprezzati interpreti del suo repertorio, in dialogo con il giornalista e regista teatrale Sergio Ariotti.
Le case editrici ospiti di quest’anno saranno La Nave di Teseo e, per l’editoria dedicata all’infanzia, Terre di Mezzo. La Nave di Teseo porterà a Portici di Carta: lo scrittore malese Tash Aw, tra i narratori contemporanei più autorevoli del suo Paese, con il nuovo romanzo candidato al Booker Prize 2025 Il Sud (incontro in collaborazione con Book Pride); il cantautore Ermal Meta con una riflessione su scrittura e musica, insieme a Dario Voltolini; la scrittrice Claudia Durastanti , curatrice della casa editrice femminista La Tartaruga, ora in libreria con la sua prima raccolta di saggi, tra dimensione personale e riflessione politica, Falsi amici, affiancata da Marta Barone e Hamilton Santià (incontro in collaborazione con Book Pride); Massimo Cacciari con un incontro sulla collana Krisis e un omaggio al giurista Natalino Irti. Grazie a Terre di Mezzo, a Torino arriveranno Abby Hanlon, creatrice dell’amata Dory fantasmagorica, protagonista dell’omonima serie bestseller tradotta in tutto il mondo, e Francesco “Kento” Carlo , tra i rapper militanti più noti d’Italia, oltre a illustratori, autori e fumettisti, come Marco Paschetta, Luca Cognolato , Silvia Del Francia, Marco Somà, Sergio Olivotti.
Tra gli altri ospiti in programma: Chiara Gamberale, con il nuovo romanzo Liberi tutti (Feltrinelli), dedicato alla scuola, ai genitori e agli studenti, tra crescita e desiderio di libertà, in dialogo con Elena Masuelli; Matteo Lancini, in dialogo con Annalena Benini, sul nuovo libro A volte ti amo (Einaudi) in cui si concentra sulla coppia ai tempi dei social; il vincitore del Premio Strega 2015 Nicola Lagioia con la prima presentazione torinese del nuovo libro Santa Barbara (Einaudi), una storia di famiglia ambientata nella sua Bari (in dialogo con Martino Gozzi); Francesca Giannone con Gli anni in bianco e nero (Nord), la nuova saga familiare tra memoria, segreti ed emancipazione, in dialogo con Rocco Pinto; Marco Cassardo con il libro Camera singola (Mondadori), che racconta la scoperta di una grave malattia da parte del protagonista; Enrica Tesio, tra poesia, ironia e riflessione sul vivere contemporaneo, con Cosa ne sanno i poeti (Bompiani), in un appuntamento introdotto da Rocco Pinto; Marco Amerighi autore di Quanto splende questo nero (Bollati Boringhieri), romanzo di formazione sui temi dell’identità e dell’inquietudine, in dialogo con la scrittrice Elena Varvello; Milena Palminteri con il secondo romanzo Le ali in una stanza (Bompiani), ambientato a Palermo; Elena Loewenthal con Il tempo dei chissà (Einaudi), su un’amicizia che sfida il tempo durante le leggi razziali e la Resistenza a Torino, in dialogo con Natalia Ceravolo; Aurora Tamigio, autrice di Otto ragazze (Feltrinelli), saga al femminile che attraversa generazioni, intervistata da Francesca Manfredi; Anna Pavignano, intervistata da Matteo Porru, nell’anteprima di La ragazza soldato (Piemme), ambientato nel periodo della Prima guerra mondiale; le medieviste Beatrice Del Bo, autrice di Maledetti e discriminati. Lavoratori «pericolosi» nel Basso Medioevo italiano (FrancoAngeli), e Virtus Maria Zallot; Maurizio Assalto, Michele Coppola, Enzo Ghigo, Maurizia Rebola, Paola Gribaudo e Marco Reinò , riuniti per un omaggio a Luca Beatrice, curatore e critico d’arte scomparso nel gennaio 2025.
Tra le proposte degli editori e delle realtà piemontesi: l’incontro dedicato ad Angiola Minella (partigiana nata nel 1920, tra le donne che presero parte all’Assemblea Costituente) con Cristina Ricci , autrice di Quando le donne firmarono il futuro (Graphot) e Cristina Converso; l’appuntamento con Arduino Baietto, autore di Sindacalista per ventura (Araba Fenice), in dialogo con Giovanni Tesio; la presentazione del libro di Roberta Derosas e Luca Queirolo Palmas Da quale parte del mare. Voci e silenzi dal Mediterraneo (Seb27).
A questi protagonisti si aggiungono libraie e librai, bibliotecarie, bibliotecari, insegnanti e volontari provenienti da tutta Italia, che contribuiscono a rendere Portici di Carta un appuntamento sempre più inclusivo e partecipato.
Gli appuntamenti per i più piccoli con il programma Mini Portici, pensato per bambine e bambini, ragazze e ragazzi, avranno il loro fulcro negli appositi spazi coperti in piazza San Carlo con incontri, laboratori, letture e azioni pittoriche collettive in collaborazione con Terre di Mezzo, le Biblioteche civiche torinesi, TorinoReteLibri Piemonte e il Dipartimento Educazione Castello di Rivoli. Tra gli ospiti il narratore per bambini BombettaBook, con lo speciale Gioco dell’Oca “Dory Land”, e i già citati autori e autrici di Terre di Mezzo, editore ospite di quest’anno. Inoltre, grazie all’iniziativa Portici a scuola, che accoglie gli autori e le autrici nelle scuole torinesi, la mattina di lunedì 12 ottobre Abby Hanlon e Francesco “Kento” Carlo incontreranno studentesse e studenti.
Tra le iniziative dedicate alla promozione del libro e quelle proposte dalle istituzioni culturali della città, Portici di Carta propone: la seconda tappa dell’Independent Book Tour con gli editori EDT, Il Leone Verde Edizioni e Graphot Editrice; l’appuntamento dedicato al Concorso letterario nazionale Lingua Madre con Daniela Finocchi e le autrici Brenda Soledad Carmona (Argentina), Julia Derbule (Argentina) e Aurora Leode Fadonougbo (Benin/Italia); l’incontro curato dal CRAST-Centro Ricerche Archeologiche e Scavi di Torino; la presentazione dell’iniziativa 80VogliaDiLibri , festa nazionale delle librerie italiane, promossa da Ali-Associazione Librai Italiani Confcommercio, con Paolo Ambrosini, Rocco Pinto, Maria Luisa Coppa, Michela Santoro, Luca Bianchini.
Piazza San Carlo sarà anche il centro di altri incontri speciali: i dialoghi e i dibattiti sui temi dell’intercultura, dell’inclusione e delle migrazioni, organizzati dal Centro Interculturale della Città di Torino; gli appuntamenti delle Giornate della Legalità proposti dalla Fondazione per la Cultura della Città di Torino attraverso il programma Portici della Legalità.
Tornano inoltre le iniziative tra letteratura e ambiente, all’insegna della consapevolezza green, al Gazebo Sambuy di piazza Carlo Felice, grazie a Il Giardino Forbito e al Libro Ritrovato.
Per la prima volta a Portici di Carta si unisce il Consiglio Regionale del Piemonte, che proporrà appuntamenti nella giornata di sabato 10 ottobre, negli spazi di Palazzo Lascaris (via Alfieri 15) e della Biblioteca della Regione Piemonte “Umberto Eco” (via Alfieri 13).
Sempre in piazza San Carlo, l’edicola all’angolo con via Giolitti, che ha recentemente ripreso nuova vita, come punto informativo per le iniziative in piazza, ospiterà l’info point di Portici di Carta, con una rinnovata veste grafica. Il chiosco proporrà al pubblico anche gli amati gadget del Salone Internazionale del Libro di Torino, dalle borse in tela ai taccuini, dai manifesti alle tazze da colazione.
Nello spazio antistante l’edicola, Rai TGR Piemonte sarà presente a Portici di Carta con una postazione dedicata, da cui domenica 11 ottobre andrà in onda un’edizione speciale del telegiornale regionale, dedicata al rapporto tra Rai, Città di Torino e cultura.
Attesissime ogni anno da lettrici e lettori, tornano le passeggiate letterarie curate da Alba Andreini, un’occasione per attraversare Torino e riscoprirne, tra strade, piazze e palazzi, la bellezza, i luoghi e le storie della città, che ha ispirato tante autrici e tanti autori. Saranno sette gli itinerari in programma: sei passeggiate domenica 11 ottobre (ore 10) e, novità di quest’anno, una passeggiata notturna sabato 10 ottobre, “ Le vie della santità. Luoghi e azioni dei Santi sociali di Torino” (partenza ore 21 da Piazza Savoia 7).
Lettrici e lettori potranno usufruire di una novità messa a punto dalla Regione Piemonte, in collaborazione con il Circolo dei lettori, per sostenere le librerie e promuovere la lettura: i “Buoni da leggere Portici di Carta”. Il progetto pilota metterà a disposizione del pubblico di ogni età 2.000 buoni cartacei del valore di 10 euro ciascuno , ritirabili durante i giorni di Portici di Carta, da utilizzare per l’acquisto di libri presso i banchi delle librerie presenti (modalità di ritiro sul sito salonelibro.it). L’iniziativa nasce in continuità con il “Buono da leggere” della Regione Piemonte e del Salone Internazionale del Libro di Torino, che mette a disposizione voucher per l’acquisto di libri durante la manifestazione.
Con l’iniziativa “Aspettando Portici di Carta”, nei giorni che precedono la manifestazione le librerie organizzeranno incontri, dialoghi, reading e confronti per accompagnare il proprio pubblico al weekend di festa della lettura nel centro città. In omaggio agli editori ospiti del 2026, La Nave di Teseo e Terre di Mezzo, le librerie proporranno inoltre una selezione dei loro libri del cuore durante il weekend di Portici di Carta.
I luoghi degli incontri sono: Piazza San Carlo – con lo spazio Mini Portici e con i punti del Centro Interculturale della Città di Torino e dei Portici della Legalità –; l’Oratorio San Filippo Neri; la Sala Immersiva e la Sala Turinetti di Gallerie d’Italia – Torino di Intesa Sanpaolo; il Foyer del Toro del Teatro Regio; Piazza Carlo Felice e Giardino Sambuy; Consiglio Regionale del Piemonte.
Sabato 10 ottobre
Tra romanzi, saggi, gialli e fumetti, tra storie di crescita, amore e coraggio, tra riflessioni sulla vita, la politica e l’impegno civile, ecco gli ospiti della giornata di sabato 10 ottobre.
Nicola Lagioia, vincitore del Premio Strega nel 2015 e autore del bestseller La città dei vivi (Einaudi, 2020) — che ha ispirato l’omonimo film di Edoardo Gabbriellini, presentato alla 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografic a di Venezia — arriva a Torino con il suo nuovo romanzo Santa Barbara (Einaudi), per la prima presentazione in città, in dialogo con lo scrittore Martino Gozzi: un romanzo in cui l’autore torna in Puglia per raccontare mezzo secolo di passioni e tradimenti, madri e figli, fame e ricchezza, con una santa che legge il cuore delle donne, sullo sfondo delle vicende di famiglie destinate a diventare una sola. Chiara Gamberale , altra voce molto amata della narrativa contemporanea, conversa con la giornalista Elena Masuelli sul suo nuovo romanzo Liberi tutti (Feltrinelli), che possiede la tensione di un thriller e racconta una storia corale, di bambini, maestre e adulti, che si muove tra i segreti e le fragilità di un gruppo di genitori, indagando con sensibilità il nostro rapporto con il passato e le ferite dell’infanzia. Claudia Durastanti, scrittrice e curatrice della casa editrice femminista La Tartaruga, dialoga con la scrittrice Marta Barone e il giornalista Hamilton Santià, per presentare la sua prima raccolta di saggi Falsi amici, pubblicata dall’editore ospite di questa edizione, La Nave di Teseo, in cui il rosa diventa filo conduttore, che accomuna argomenti tra loro distanti come Piero della Francesca, le scarpe di Amy Winehouse, la letteratura femminile sotto il fascismo, Cesare Pavese e Lolita (incontro in collaborazione con Book Pride). Dopo il successo di Come l’arancio amaro, Milena Palminteri è a Torino, con il nuovo romanzo Le ali in una stanza (Bompiani), ambientato a Palermo, attraversando un arco temporale che va dal Liberty dei primi del Novecento agli anni Sessanta, passando per le due Guerre mondiali e l’affermazione della mafia, con personaggi e vicende che ruotano attorno a un albergo di famiglia (evento in collaborazione con Esselunga). Marco Cassardo, presenta Camera singola (Mondadori), romanzo malinconico che segue un bibliotecario a un passo dalla pensione, la cui esistenza viene stravolta dalla scoperta di un tumore, evento che cambia il suo presente e trasforma in ricordo il suo successo con le donne. Anna Pavignano , scrittrice e sceneggiatrice, conversando con Matteo Porru, presenta in anteprima nazionale il suo nuovo romanzo La ragazza soldato (Piemme), la storia di Rosa che, durante la Prima guerra mondiale, si traveste da soldato per seguire al fronte l’uomo che ama. Cristina Ricci, autrice di Quando le donne firmarono il futuro (Graphot), e la scrittrice Cristina Converso ripercorrono la vita e l’impegno civile di Angiola Minella, una delle donne che scrissero la Costituzione, partigiana nata a Torino nel 1920, già deputata e senatrice. Arduino Baietto, operaio, impiegato e per molti anni delegato sindacale alla Fiat, in conversazione con il critico letterario Giovanni Tesio, si racconta attraverso l’autobiografia Sindacalista per ventura (Araba Fenice), in cui vittorie e sconfitte del movimento operaio accompagnano l’impegno civile e le lotte di fabbrica dagli anni Sessanta agli anni Novanta.
Nel centenario della nascita e a dieci anni dalla morte, Portici di Carta omaggia Dario Fo (1926–2016), uno dei più grandi drammaturghi, attori, registi e intellettuali italiani del Novecento, insignito del Premio Nobel per la Letteratura nel 1997 (ultimo italiano ad averlo ricevuto) con la motivazione di aver “dileggiato il potere e restituito dignità agli oppressi”. Tra le sue opere: il monologo capolavoro Mistero buffo (1969), composto in grammelot (linguaggio teatrale composto da suoni, onomatopee e ispirato anche ai dialetti padani); la commedia di denuncia politica Morte accidentale di un anarchico (1970), basata sul caso della morte di Giuseppe Pinelli; la commedia Non si paga! Non si paga! (1974); Johan Padan a la descoverta de le Americhe (1991), rilettura ironica della scoperta del Nuovo Mondo. Il Premio Nobel sarà al centro dell’incontro Dario Fo, San Francesco e la rivoluzione della gentilezza, realizzato in collaborazione con la Fondazione Fo e Rame e condotto da Sergio Ariotti, giornalista e regista teatrale. A raccontarne la vita, il teatro e l’eredità artistica saranno Jacopo Fo, figlio di Dario e Franca Rame, scrittore, regista e attore lui stesso, oltre che depositario di un patrimonio familiare di ricordi e affetti, e Matthias Martelli , attore e drammaturgo, celebrato interprete, fedele e originale, delle opere più celebri di Dario Fo, in scena a ottobre al Teatro Gobetti proprio con uno dei più intensi monologhi di Franca Rame e Dario Fo, Lu santo jullàre Françesco, e autore di Il giullare ribelle. Vita apocrifa di Dario Fo (Baldini e Castoldi). L’incontro si concentrerà in particolare sulla gentilezza , valore e atto necessario in questi tempi bui, in grado di riportare al centro l’ascolto, la relazione e la dignità dell’altro e di opporsi all’indifferenza, come rimedio alle brutture del presente. Una prospettiva che si lega all’eredità di Dario Fo , alla sua capacità di dare voce agli ultimi e di fare del teatro uno strumento di libertà, partecipazione e incontro, così come agli insegnamenti e al messaggio di San Francesco.
Altro omaggio sarà quello dedicato a Luca Beatrice, curatore e critico d’arte, giornalista, saggista e docente, tra le voci più curiose, appassionate e visionarie del mondo culturale torinese e italiano, scomparso nel gennaio del 2025. Prendendo spunto dal gioco di parole con cui ha intitolato uno dei suoi saggi, Da che arte stai? (Rizzoli), alcuni tra i suoi amici gli renderanno omaggio, ricordandone la figura, i progetti e le collaborazioni condivisi, tra arte, cinema e libri, e le passioni che li hanno uniti, come quella calcistica. Con: Maurizio Assalto, Michele Coppola, Paola Gribaudo, Maurizia Rebola, Marco Rainò, Enzo Ghigo.
Per i più piccoli, nell’ambito della programmazione di Mini Portici, e grazie all’editore Terre di Mezzo, sono attesi illustratori, autori, fumettisti: Sergio Olivotti (scrittore e illustratore) con un laboratorio dedicato al tema dell’uguaglianza e all’amicizia e uno per giocare con le parole e il linguaggio partendo dalla fiaba di Cappuccetto Rosso; Marco Somà (illustratore e Premio Andersen 2019) con un laboratorio sulle relazioni e la cura verso gli altri; Luca Cognolato (autore e professore), Silvia Del Francia (autrice e counselor educativa) e Marco Paschetta (illustratore e fumettista) con il laboratorio per riflettere sul valore del tempo dedicato agli altri e sulla condivisione.
A 50 anni dal Golpe Argentino, un momento di riflessione tra musica e parole sarà proposto con “La Cancion es Urgente”, concerto degli artisti Lautaro (violinista) e Miguel (chitarrista e cantante) Acosta, interpreti della musica popolare argentina e del Sud America, con le testimonianze di Norma Berti, Daniel Pittuelli ed Estela Robledo.
Domenica 11 ottobre
Tra libri per i più piccoli e romanzi di memoria e di famiglie, tra riflessioni sulle relazioni e le fragilità, tra storie dedicate all’arte e al lavoro, ecco gli ospiti di domenica 11 ottobre.
Sempre grazie alla presenza della Nave di Teseo, editore ospite in questa edizione, dopo Claudia Durastanti, saranno a Torino Tash Aw, Ermal Meta e Massimo Cacciari. Autore malese, nato a Taipei, Tash Aw è considerato uno dei narratori contemporanei più autorevoli del suo Paese e del Sud-est asiatico, presenta in anteprima italiana il suo ultimo romanzo, Il Sud, candidato al Booker Prize 2025: storia di formazione in cui un giovane, nell’estate del 1997, mentre dilaga una dura crisi finanziaria, lascia Kuala Lumpur per trascorrere le vacanze nella fattoria di famiglia, dove conoscerà il figlio del fattore e modificherà il suo modo di guardare al mondo (in dialogo con Martino Gozzi – Incontro in collaborazione con Book Pride). Ermal Meta, cantautore e compositore, che negli ultimi anni si è fatto apprezzare anche come scrittore in Italia e nei Paesi in cui i suoi libri sono tradotti, racconterà il suo rapporto con la scrittura, tra musica e letteratura, in un appuntamento introdotto da Elisabetta Sgarbi e condotto da Dario Voltolini . Massimo Cacciari, in un incontro introdotto da Mario Andreose, partirà dai libri che ha curato con la collana Krisis di La Nave di Teseo (lavoro portato avanti con il giurista Natalino Irti, recentemente scomparso), per riflettere su come le scienze giuridiche possano fornire uno sguardo acuto e lungimirante sul presente e sul futuro.
Altra autrice internazionale attesa a Torino sarà Abby Hanlon, grazie alla presenza di Terre di mezzo in qualità di editore ospite per l’editoria dedicata a bambini e ragazzi: da New York arriva a Torino la creatrice della celebre serie Dory Fantasmagorica, che racconterà al pubblico le avventure della sua fantasiosa protagonista, diventata un fenomeno globale tradotto in tutto il mondo e punto di riferimento per la letteratura per l’infanzia (con la partecipazione dei gruppi di lettura ParoleInCircolo della Libreria dei Ragazzi di Torino e di Torino Rete Libri Piemonte; modera Francesco Morgando). L’autrice di libri amatissimi come La portalettere e Domani, domani, Francesca Giannone, in dialogo con Rocco Pinto , condurrà il pubblico nel Salento degli anni ’60 con il suo nuovo romanzo Gli anni in bianco e nero (Nord), in cui il decennio della ribellione giovanile e dell’emancipazione femminile si traduce nella rivoluzione di quattro figlie contro l’autorità paterna. Matteo Lancini , psicologo e psicoterapeuta, da sempre attento al mondo degli adolescenti e dei giovani adulti, insieme con Annalena Benini, direttrice del Salone Internazionale del Libro di Torino, presenta il nuovo libro A volte ti amo (Einaudi), in cui spiega perché a breve la coppia potrebbe non esistere più: tra app di incontri, legami intermittenti, paura del rifiuto e desiderio di riconoscimento, l’esperienza affettiva oscilla tra il bisogno di essere amati e la difficoltà di restare insieme. Aurora Tamigio, reduce dal successo d’esordio con Il cognome delle donne , torna in libreria con Otto ragazze (Feltrinelli), romanzo che a Torino presenta insieme a Francesca Manfredi, nel quale racconta l’esperimento di un co-housing al femminile dove donne in difficoltà si aiutano a vicenda, in un equilibrio che però non tarderà a vacillare. L’inconfondibile ironia di Enrica Tesio sarà protagonista a Portici di Carta, dove l’autrice racconterà Cosa ne sanno i poeti (Bompiani), in conversazione con il libraio Rocco Pinto: attraverso una voce che narra le malinconie con un sorriso, descrive le storie degli impreparati alla vita, quelle di chi è soggiogato dalla burocrazia, di chi si ferma quando tutti procedono senza esitazioni, di chi porta il peso di un’educazione fatta di silenzi (evento in collaborazione con Esselunga). Marco Amerighi (in dialogo con la scrittrice Elena Varvello) racconta il suo nuovo romanzo Quanto splende questo nero (Bollati Boringhieri), che ricostruisce la storia di Lorenzo Viani, pittore viareggino degli inizi del Novecento, considerato il primo espressionista italiano, intrecciandola a quella di Enrico Dei, l’uomo che, dopo aver scoperto di Viani, ha dedicato l’intera vita a preservarne la memoria. Elena Loewenthal dialoga con Natalia Ceravolo sul suo romanzo Il tempo dei chissà (Einaudi), un’opera che riflette sulla memoria e in cui i luoghi si fanno testimoni di una Storia, come accade in una palazzina torinese, dove negli anni Trenta la famiglia Auerbach riceve la lettera che revoca la cittadinanza italiana e negli anni Quaranta nasce l’amicizia tra Ico e Ada prima che lui si unisca ai partigiani. Beatrice Del Bo, medievista e co-curatrice della Festa del libro medievale e antico di Saluzzo, in dialogo con la storica dell’arte Virtus Maria Zallot, presenta il suo ultimo saggio Maledetti e discriminati. Lavoratori «pericolosi» nel Basso Medioevo italiano (FrancoAngeli), un’indagine sulle ragioni per cui, nell’Italia dei secoli XIII-XV, alcune categorie di lavoratori emarginate e oggetto di attenzioni da parte delle autorità, come macellai, tavernieri, mugnai, tintori e sarti, che all’epoca godevano di una pessima fama.
Sempre nella giornata di domenica si terrà la presentazione dell’iniziativa 80VogliaDiLibri, festa nazionale delle librerie italiane, promossa da ALI – Associazione Librai Italiani Confcommercio in occasione degli ottant’anni di ALI, con gli interventi del presidente nazionale Paolo Ambrosini, della Presidente Confcommercio Torino e provincia Maria Luisa Coppa, della libraia Michela Santoro e dello scrittore Luca Bianchini, autore de Le ragazze di Tunisi (Mondadori), moderati da Rocco Pinto, coordinatore delle librerie di Portici di Carta.
Mini Portici e Portici a scuola
Piazza San Carlo sarà il crocevia di incontri, letture e laboratori del programma Mini Portici, dedicato a bambine e bambini, ragazze e ragazzi.
Mini Portici avrà tre spazi specifici (lo Spazio Laboratori, lo Spazio Nati per Leggere e lo Spazio Arte) per diverse tipologie di attività , realizzate in collaborazione con l’editore ospite Terre di Mezzo, le Biblioteche civiche torinesi, i Laboratori di lettura dei servizi educativi della Città di Torino, la Biblioteca pedagogica, il Dipartimento Educazione Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea e Musei Scuola.
Come già raccontato, l’editore Ospite Terre di Mezzo porterà a Torino autrici, autori, illustratori e fumettisti: Abby Hanlon, Francesco “Kento” Carlo, Sergio Olivotti, Marco Somà, Luca Cognolato , Silvia Del Francia e Marco Paschetta.
Le Biblioteche civiche torinesi, anche con la partecipazione delle volontarie e dei volontari del Servizio Civile Universale, i Laboratori di lettura dei servizi educativi della Città di Torino, la Biblioteca pedagogica e Musei Scuola coinvolgeranno i più piccoli e le famiglie con letture ad alta voce e laboratori sui temi del confronto e dell’incontro, della fiducia, dell’ambiente. Tra le attività in programma: la lettura e il laboratorio di disegno Che fatica andare d’accordo!; la lettura e il laboratorio di danza E tu chi sei?; la riflessione sul riutilizzo di oggetti scartati con il laboratorio RicicliAmo; il collage con il laboratorio Non tutte le principesse; il laboratorio creativo Un barattolo di…
Il Dipartimento Educazione Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea coinvolgerà il pubblico di ogni età durante il weekend di Portici di Carta in un’esperienza collettiva e condivisa, dal titolo La piazza in gioco: energia e colore nella narrazione dei giochi di strada. Piazza San Carlo si trasformerà in un grande tavolo da gioco a cielo aperto, tra scotch colorati e tappi riciclati, con cui creare un mosaico contemporaneo: ispirandosi al Gioco dell’oca di Abby Hanlon e al Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto, il Dipartimento Educazione farà riflettere piccoli e grandi su arte, sostenibilità e comunità. A tutti i partecipanti sarà donata un’esclusiva serigrafia tirata a mano.
Lo Spazio Nati per Leggere (0-6 anni), aperto tutto il giorno, offrirà alle famiglie un luogo morbido e accogliente e tanti libri da leggere con i propri bambini (tra cui i titoli vincitori delle diverse edizioni del Premio Nati per Leggere) e la possibilità di richiedere letture personalizzate, a tu per tu, grazie ai volontari e agli addetti delle Biblioteche civiche torinesi e dei Laboratori di lettura della Città di Torino.
Torna BombettaBook (Davide Toscano), l’amato narratore teatrale, con la sua valigia che si trasforma in un piccolo teatro e con le sue letture animate relazionali, riunirà bambine e bambini attorno al Gioco dell’oca “Dory Land” , dedicato al personaggio di Dory Fantasmagorica.
Con Portici a scuola la manifestazione andrà anche tra i banchi di scuola nella mattina di lunedì 12 ottobre Abby Hanlon e Francesco “Kento” Carlo – uno dei rapper militanti più noti d’Italia, che alla sua musica e alla scrittura affianca l’attività di educatore e divulgatore in diversi istituti penali minorili –, incontreranno studentesse e studenti delle scuole: Hanlon sarà alla Scuola Primaria Pablo Neruda e l’Istituto Comprensivo Da Vinci-Anna Frank, Kento all’IIS Amedeo Avogadro.
Approfondimenti, progetti speciali e convegni
Portici di Carta sarà l’occasione per presentare progetti e confrontarsi sulla promozione della lettura, attraverso approfondimenti, convegni, iniziative speciali e tappe di percorsi che si sviluppano nel tempo. Accoglierà inoltre iniziative di enti e istituzioni del territorio.
L’Independent Book Tour, progetto ideato da Hangar del Libro – Regione Piemonte e Salone Internazionale del Libro di Torino, in collaborazione con Fondazione Circolo dei lettori ed Exlibris20, per promuovere la ricca realtà editoriale e libraria indipendente piemontese, fa tappa a Torino sabato 10 ottobre, dopo la partenza da Novara del 3 ottobre con tre case editrici protagoniste: EDT (con il romanzo Playlist per quando torni di Beatrice Dorigo), Il Leone Verde Edizioni (con il libro Che padre sarò? di Stefano Di Polito) e Graphot Editrice (con Miracolo a Torino di Dario Basile e Angelo Giachello).
Il Concorso letterario nazionale Lingua Madre – che si rivolge alle donne migranti, alle loro figlie e a tutte coloro che si riconoscono in appartenenze multiple con una sezione per le donne italiane che, pur non avendo origine straniera, vogliano mettersi in relazione con l’Altra – propone l’incontro Donne tra memoria, legami e trasformazioni, con le vincitrici della sua XXI edizione: Brenda Soledad Carmona (Argentina), Julia Derbule (Argentina) e Aurora Leode Fadonougbo (Benin/Italia), condotto da Daniela Finocchi.
Il CRAST-Centro Ricerche Archeologiche di Torino organizza l’incontro Come lo studio e la scrittura danno voce al passato con Stefano De Martino e Carlo Lippoli, per avvicinare il grande pubblico alla ricerca archeologica, in un viaggio attraverso le attività archeologiche del passato, del presente e del futuro in alcuni paesi dell’Asia.
Le passeggiate letterarie
Sette passeggiate letterarie guideranno il pubblico alla scoperta di luoghi, protagonisti, storie e curiosità della scena letteraria, culturale, editoriale e sociale di Torino.
La novità di quest’anno è la passeggiata notturna “Le vie della santità. Luoghi e azioni dei Santi sociali di Torino”, curata da Alba Andreini, in programma sabato 10 ottobre alle ore 21 (partenza da piazza Savoia 7): un percorso alla scoperta di figure, luoghi e opere di una città attenta ai più fragili e capace di trasformare la fede in azione concreta. L’itinerario ripercorrerà la vita e le esperienze di alcuni santi sociali tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento: Allamano, Don Bosco, Cafasso, Cottolengo, Faà di Bruno, Frassati, Giulia di Barolo, Murialdo. Toccherà Palazzo Barolo, il Santuario della Consolata, il Cottolengo, il Rondò della Forca e la Basilica di Santa Maria Ausiliatrice. Altri luoghi, come il Complesso di Santa Zita e il Collegio degli Artigianelli, saranno raccontati a distanza.
La passeggiata sarà condotta da Alba Andreini, Monica Martinelli, Claudio Panella, Francesco Ruggiero e Stefano Tubia.
Tornano le apprezzate sei passeggiate letterarie, sempre curate da Alba Andreini, che attraverseranno diversi quartieri del centro di Torino per far scoprire la bellezza nascosta di una città che ha ispirato scrittrici e scrittori: al Quadrilatero, sulle orme di Fruttero & Lucentini, Mario Soldati e Jean Jacques Rousseau (partenza: piazza Palazzo di Città, di fronte all’Urban Center); a San Salvario, sulle orme di Natalia Ginzburg e degli scrittori migranti Amara Lakhous e Younis Tawfik (partenza: corso Vittorio Emanuele II 53, ingresso principale della stazione di Porta Nuova); alla Crocetta , sulle orme di Leone Ginzburg, Cesare Pavese e Primo Levi (partenza: via Lamarmora 35); a Vanchiglia, sulle orme di Emilio Salgari, Italo Calvino ed Ernesto Ferrero (partenza: via Napione, angolo corso San Maurizio); a San Donato, sulle orme di Edmondo De Amicis, Augusto Monti e Xavier De Maistre (partenza: piazza Statuto , sotto il monumento dedicato al Traforo del Frejus); lungo i Portici di via Po, sulle orme di Vittorio Alfieri, Friedrich Nietzsche e Mario Soldati (partenza: piazza Castello, all’angolo con via Viotti e via Pietro Micca, sotto la Torre Littoria).
Le sei passeggiate letterarie sono in programma domenica 11 ottobre alle 9.30 e alle ore 10.30.
Altre iniziative in piazza San Carlo e dintorni
In Piazza San Carlo faranno tappa i tre Bibliobus: il servizio mobile delle Biblioteche civiche torinesi, che porta libri, attività e occasioni di incontro nei quartieri e nei diversi luoghi della città. I tre mezzi saranno allestiti rispettivamente sui temi della legalità, del dialogo interculturale e dell’Europa, in collaborazione con le Giornate della Legalità, il Centro Interculturale e Torino 2033. Oltre agli allestimenti tematici, saranno proposte letture e momenti di condivisione aperti a persone di tutte le età.
Si conferma anche quest’anno la collaborazione con la Fondazione per la Cultura Torino, che rafforza il proprio ruolo di co-organizzatore e porta nuovamente un palinsesto dedicato all’interno della manifestazione Giornate della Legalità. Lo spazio dei Portici della Legalità ospiterà una densa programmazione di incontri dedicati a grandi questioni legate alla legalità, al diritto e alla convivenza civile: dalla tutela dello Stato di diritto all’emancipazione femminile, dalle nuove frontiere dell’intelligenza artificiale fino alle questioni ambientali. Come ogni anno, i Portici della Legalità offriranno occasioni di confronto con autrici, autori e curatori. Tra gli ospiti: Marianna Aprile con La promessa. Dal suffragio femminile alla prima donna a Palazzo Chigi, storia di una rivoluzione incompleta (Rizzoli), in dialogo con Carmine Festa; Guido Saracco, con Vera Tripodi, per presentare Alleati digitali. La nostra IA personale (Laterza); Simonetta Sciandivasci e Alessandro Trocino con Oriana Fallaci. Punto e basta (Paesi Edizioni); Tommaso Greco e Alessio Lo Giudice con il saggio Per la libertà di tutti. Dialogo su Stato di diritto e democrazia (Castelvecchi); Luigi Pagano con Il direttore. Quarant’anni di lavoro in carcere (Zolfo Editore), in dialogo con Michele Miravalle; Marcella Filippa con La riparazione. Donne che rammendano il mondo (Lindau); Valeria Verdolini con Abolire l’impossibile. Le forme della violenza, le pratiche della libertà (Add Editore), in dialogo con Michele Miravalle; Rosalba Altopiedi e Vittorio Martone con Tossicità e vite contaminate (Orthotes/Meltemi). Un’attenzione speciale sarà dedicata al tema del carcere grazie a Il carcere all’aperto, un’esposizione realizzata in collaborazione con il Servizio lavoro, rapporti sistema carcerario, LPU, PUC e cantieri di lavoro della Città di Torino, pensata per raccontare l’economia carceraria e promuovere il lavoro come strumento di riscatto e reinserimento sociale. Anche quest’anno sarà inoltre possibile consultare e prendere in prestito volumi tematici dalla Biblioteca della Legalità BILL, ospitata dal Bibliobus delle Biblioteche civiche torinesi. Arricchisce infine il palinsesto un evento proposto e curato da Iveco Group.
Per il quinto anno Portici di Carta si arricchisce grazie a Leggere il Mondo. Un viaggio interculturale tra partecipazione, cittadinanza e solidarietà internazionale, progetto del Centro Interculturale della Città di Torino che, attraverso libri, storie e testimonianze provenienti da diverse parti del mondo, promuove il dialogo, la partecipazione civica e la costruzione di nuove narrazioni sul presente. L’edizione 2026 si inserisce, inoltre, nelle iniziative per i 30 anni del Centro Interculturale, trent’anni di impegno per una Torino aperta, plurale e inclusiva. Negli spazi incontro Meraki e Goya di piazza San Carlo, autori, autrici, studiosi e attivisti si confronteranno su alcune delle questioni più rilevanti del nostro tempo: dalle narrazioni di migrazione alle produzioni culturali delle nuove generazioni, dai conflitti contemporanei alle esperienze di partecipazione civica. Ad animare la piazza saranno inoltre le associazioni di comunità, della diaspora e della solidarietà internazionale attive sul territorio, protagoniste di un vero e proprio villaggio interculturale , spazio di incontro, scambio e conoscenza reciproca. Il progetto è realizzato in collaborazione con CODIASCO – Coordinamento delle Diaspore per la Cooperazione Internazionale e con ADASS – Associazione Donne Africa Subsahariana e II Generazione, Aiutiamoli a sorridere odv, AMECE- Association Maison d’Enfant pour la Culture et l’Education, Amìs, Anan Italia odv, ANGI – Associazione Nuova Generazione Italo-cinese, Associazione culturale buddista Guang Ming Si, Centro Studi Italia Cuba, Comitato Roraima ets, Comunità Sudanese integrazione e sviluppo Torino, Coordinamento Naturalmente Marocco, Fondazione Benvenuti in Italia, Fondazione Cam Safa ef ets, Il Sogno di Tsige, Lisangà – Culture in Movimento odv, Soconas Incomindios odv ets, Stella nera aps, Warã – Associazione Culturale Italo-Brasiliana, Wuwei odv, Zhisong aps. Tra gli ospiti figurano, fra gli altri, Murat Cinar, Nordine Hallil, Mjriam Abu Samra, Talatou Clémentine Pacmogda, Younis Tawfik, Stefano Capolongo, Hanane Makhloufi, Maria Chiara Giorda e Felipe Cattapan. Un programma che conferma il valore della lettura e del confronto pubblico come strumenti di conoscenza, dialogo e partecipazione.
Per la prima volta a Portici di Carta si unisce il Consiglio Regionale del Piemonte, che proporrà appuntamenti nella giornata di sabato 10 ottobre, negli spazi di Palazzo Lascaris (via Alfieri 15) e della Biblioteca della Regione Piemonte “Umberto Eco” (via Alfieri 13). In programma: visite guidate, letture sceniche per bambini, la mostra Romano Gazzera. Nel regno dei fiori giganti, la mostra fotografica Le donne della Repubblica, 80 anni di storia; lo spettacolo teatrale Le Madri del ‘46 (di e con Sara D’Amario). Per informazioni e prenotazioni: cr.piemonte.it.
Il Giardino Forbito, associazione del Terzo Settore che da anni sa coniugare il verde, la sostenibilità e la cultura, e “Il Libro ritrovato”, la storica e più importante mostra-mercato di libri antichi, rari e fuori catalogo di Torino, organizzeranno nel weekend diversi incontri e iniziative al Gazebo dei Giardini Sambuy di Piazza Carlo Felice . Tra questi le presentazioni dei libri di Simone Cerri (Cacciatori di Teglie, Las Vegas Edizioni), di Francesco Gilioli e Francesca Tramonti (Palco Vuoto, Golem Edizioni), di Beppe Minello (Anonima Cronisti, Golem Edizioni), di Mauro Colarieti (Crunco, Fazi Editore), di Mariano Rose (L’onda Lunga, Las Vegas Edizioni), di Roberta Masinari (La musica della tua casa). In programma anche consigli per la buona spesa e l’invito alle buone pratiche, tra momenti di musica di strada, danza e poesia.
Il Premio di Letteratura Sportiva Gianni Mura
Il Premio di Letteratura Sportiva Gianni Mura, giunto alla sua quinta edizione, annuncia i libri finalisti e apre ufficialmente le votazioni online. Dedicato alla memoria di Gianni Mura , tra i più amati giornalisti sportivi italiani, scomparso nel 2020, il riconoscimento premia ogni anno le opere di narrativa contemporanea che meglio hanno raccontato lo sport, i suoi protagonisti e i suoi valori.
Nato nel 2022 per valorizzare e promuovere la letteratura, la narrativa e la cultura sportiva e contribuire a diffondere tra giovani e adulti i valori legati allo sport, il riconoscimento è promosso e organizzato da Salone Internazionale del Libro di Torino e Città di Torino, con il sostegno di Fondazione CRT e Camera di commercio di Torino. Partner: Turismo Torino e Provincia e FITP – Federazione Italiana Tennis e Padel.
Per la sezione “Miglior libro di letteratura sportiva” i libri finalisti 2026 sono:
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I Mondiali immaginari (Sellerio) di Angelo Carotenuto, giornalista e scrittore: tra storia e immaginazione, cronaca sportiva e fantasia letteraria, racconta la storia del calcio e dei Mondiali, in cui le Nazionali più forti si incontrano.
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Fausto, il mio Coppi. Storia di un amore in salita nel diario della moglie Bruna (Lab DFG) di Luciana Rota, giornalista: un ritratto intimo del Campionissimo, attraverso i ricordi e le pagine private della moglie Bruna Ciampolini, lasciata poi per Giulia Occhini, la “Dama Bianca”.
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Facce piene di pugni. Storie non solo di ring (Minerva) di Gianni Minà: raccoglie le interviste realizzate da Minà ai pugili nell’America degli anni ’70 – quando la boxe era diventata uno sport mediatico, grazie all’avvento della televisione – da Cassius Clay-Muhammad Ali a Jack La Motta, da Rocky Graziano a Rocky Marciano.
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Domani nell’area di rigore pensa a me (Del Vecchio Editore) di Marco Ciriello, scrittore e giornalista: quasi un centinaio di ritratti in versi di calciatori, allenatori e maestri del racconto sportivo, una sorta di “antologia di Spoon River” del calcio, da Pelé a Michels, da Vialli a Jašin, da Galeone a Menotti, da Riva a Cruijff.
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Il calcio è potere. Una storia critica dei Mondiali da Mussolini a Trump (Einaudi) di Luca Pisapia, giornalista e scrittore: indaga il rapporto tra calcio e potere e racconta il regno a venire della Fifa, che da organismo burocratico si è trasformata nella multinazionale che amministra la religione più diffusa del pianeta, con oltre cinque miliardi di discepoli.
Per la sezione “Fuoriclasse”, che premia il miglior libro di letteratura sportiva per ragazze e ragazzi, i libri finalisti 2026 sono:
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La tregua di Natale. Quando un pallone fermò la guerra (Garrincha Edizioni) di Rosario Esposito La Rossa, libraio ed editore che ama definirsi “spacciatore di libri” : racconta la tregua spontanea del Natale 1914 sul fronte occidentale della Prima guerra mondiale, quando soldati inglesi e tedeschi uscirono dalle trincee, deposero le armi per cantare e giocare a calcio insieme.
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I quattro della quattro. Una storia di nuoto (Giunti) di Emanuela Busà, scrittrice e divulgatrice scientifica: un’avventura di squadra in una corsia di piscina, che celebra l’amicizia e la crescita personale attraverso i sacrifici.
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A un gradino dal cielo. Racconti di quarti posti che hanno fatto la storia (Il Battello a Vapore) di Emanuele Giulianelli, giornalista: storie di campioni del passato e del presente che raccontano come lo spirito sportivo e l’impegno contino più di una medaglia.
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Ice Academy. Magie d’inverno (Editrice Il Castoro) degli autori Luigi Ballerini e Lara Naki Gutman , con illustrazioni di Caterina Giorgi: romanzo dedicato al pattinaggio sul ghiaccio, a cui s i dedica un gruppo di bambine, sospeso tra la rigidità degli allenamenti e la magia dell’espressione artistica.
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Un salto nel cielo (Mondadori) degli autori Manila Esposito e Daria Bertoni: un viaggio nel mondo della ginnastica artistica, fatto di coraggio, disciplina e riscatti, attraverso la piccola protagonista Isabel e la nonna abile nell’intercettare il talento della giovane ginnasta.
Per questa quinta edizione del Premio, i titoli sono stati selezionati valutando le opere pubblicate tra il 1° giugno 2025 e il 31 maggio 2026.
La giuria selezionatrice è composta da: Emanuela Audisio (giornalista, La Repubblica), Giancarlo Baccini (Federazione Italiana Tennis e Padel), Annalena Benini (giornalista, scrittrice, direttrice Salone Internazionale del Libro di Torino), Mauro Berruto (già commissario tecnico della nazionale di pallavolo maschile italiana), Alessandra De Stefano (corrispondente Rai), Paolo Maggioni (giornalista Rai), Francesco Piccolo (scrittore e critico letterario), Aligi Pontani (già direttore de Il Venerdì), Giuseppe Smorto (giornalista).
Grazie al metodo misto di votazione, che prevede i voti sia del pubblico sia della giuria selezionatrice, alla proclamazione del vincitore della sezione “Miglior libro di letteratura sportiva” potranno partecipare lettrici e lettori, esprimendo il proprio voto a partire dal 30 settembre sul sito del Salone del Libro (salonelibro.it). La votazione del pubblico, che resterà aperta fino al 30 ottobre, si sommerà a quella della giuria selezionatrice (link votazioni: premiomura.salonelibro.it)
Per l’edizione 2026, il “Miglior libro di letteratura sportiva per ragazze e ragazzi” sarà scelto da alunne e alunni di 81 classi (su 87 candidate), provenienti da 57 scuole, di 16 regioni (Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria, Veneto). In totale ben 1.511 bambine e bambini, da Trieste a Pantelleria, da Varallo Sesia a Porto Torres, da Prato a Lauria voteranno il libro che maggiormente hanno amato tra i cinque selezionati dalla giuria.
La proclamazione dei vincitori 2026 si svolgerà a Torino, sabato 14 novembre in occasione delle Nitto ATP Finals.
Premio Ferrero – Fondazione CRT
Si è conclusa il 23 settembre 2026 la call pubblica rivolta alle realtà italiane impegnate nella promozione della lettura, per ricevere in dono una selezione di libri pubblicati dalle case editrici vincitrici della seconda edizione del Premio Ernesto Ferrero – Fondazione CRT: Quinto Quarto, Settenove e Settecolori. Ora 1.200 copie di libri pubblicati dei tre editori saranno distribuite gratuitamente a 35 realtà attive sul territorio nazionale, selezionate attraverso la call, distribuite in 16 regioni italiane, dal Piemonte alla Sicilia.
Piemonte
• Creative a Colazione – Gruppo informale di persone che convivono con patologie croniche, autoimmuni e oncologiche
• Associazione Dear ETS – Associazione
• Babelica Aps – Associazione
• Aps sogni scalzi – Associazione
• Biblioteca Silvio Grimaldi – Rivalta di Torino – Pubblico
• Oasi Giovani ETS – Associazione
Lombardia
• associazione culturale LetteLariaMente – Associazione
• Biblioteca Civica “Franco Galato” – Pubblico
Trentino-Alto Adige
• Circolo Pensionati ed Anziani “Il Caminetto” APS – Associazione
• associazione storico culturale Memores – Associazione
Veneto
• Ospedale Santa Giuliana – Ospedale
Friuli-Venezia Giulia
• scuola primaria statale Duca d’Aosta facente parte dell’Istituto Comprensivo ai Campi Elisi di Trieste – Pubblico
Liguria
• Comune di Genova – Biblioteca Internazionale per Ragazzi “Edmondo De Amicis” – Pubblico
Emilia-Romagna
• Biblioteca Comunale “G. Berardi” – Pubblico
• ISTITUTI PENITENZIARI DI PARMA – Pubblico
• Associazione Senza il Banco APS – Associazione
Toscana
• gioia libera tuttə – Associazione
• Letture ad Alta Voce – LaAV ODV – Associazione
• Associazione Culturale Libroteca Circolante – Associazione
Marche
• CPIA ANCONA – Pubblico
• Biblioteca Comunale “Donato Bramante” – Gruppo di lettura che opera all’interno della Biblioteca
Lazio
• RISORSE DONNA APS – Associazione
• FuoriRiga ODV – Associazione
Abruzzo
• Associazione Culturale “Libris in Fabula O.D.V.-E.T.S.” – Associazione
Campania
• COMITATO CITTA’ VIVA ODV – BIBLIOTECA TONINO CASOLARO – Associazione
• BIBLIOTECA COMUNALE DI MONTELLA – Pubblico
• PARI APS – Associazione
Puglia
• Bosco Trullallero APS – Associazion
• Comune di Gravina in Puglia – Biblioteca di comunità la casa del Fuorilegge – Pubblico
• Spazio Sociale per Leggere “Marielle Franco” – Cittadine attive impegnate nel contrasto alla povertà educativa in rete con Bari Social Book, Assessorato al Welfare del Comune di Bari
Basilicata
• Latte Amore e Fantasia – Associazione
Calabria
• Fondazione Trame ETS – Fondazion
• Kiwi Società Cooperativa – Impresa Sociale
Sicilia
• Associazione Crisci Ranni ETS – Associazione
• Istituto Omnicompresivo di Mistretta – Pubblico
Istituito nel 2025 dal Salone Internazionale del Libro di Torino e dalla Fondazione CRT per valorizzare l’editoria libraria, anima dell’industria culturale, il Premio Ernesto Ferrero – Fondazione CRT riconosce le scelte editoriali più innovative, coraggiose e significative tra quelle presentate ogni anno al Salone del Libro. Con cadenza annuale, intende premiare le realtà che, con originalità e visione, sono riuscite ad avvicinare lettrici e lettori a nuove occasioni di conoscenza, riflessione e arricchimento culturale.
Elenco librerie e editori
Le sedici aree tematiche: Voci di donne, Spiritualità, Remainders, Bambini e ragazzi, Fumetti, Storia e società, Narrativa, Viaggi, Storia locale, Cultura orientale, Passioni e racconti, Arte, Poesia, Gialli, Lingue, Scienza.
Le 71 librerie
Ai Tre Torchi, Albania – Centro di Cultura Albanese, Arethusa, Asino d’Oro 2, Ass. La Casa della Bibbia, Axolotl libreria, Binaria Centro Commensale, Binaria Rivalta libri tra i fiori, Ca’libro, Figuriamoci Libreria del Fumetto, Fumetteria Sturiellet, Galleria Gilibert, Il Cosmonauta, Il Giramondo La Libreria per chi Viaggia, Il Ponte sulla Dora, L’Asino d’Oro, L’Odissea Libri e Arte, La Balena in Collina, La Bussola, La Casa delle Note, La Gang del Pensiero, La Galleria del Libro – Ivrea, La Libreria del Golem, La piola Libreria di Catia, Le Altalene, Libraccio-Illibraccio, Libreria Alicante, Libreria Arlette, Libreria Belgravia, Libreria Belleville, Libreria Bodoni, Libreria Borgopo’, Libreria Bufò, Libreria Byblos, Libreria Capitan Tomìn, Libreria Claudiana, Libreria Comunardi, Libreria dei Ragazzi, Libreria Dedalo M. Bosio, Libreria La Ciurma, Libreria Donostia, Libreria Editrice La Montagna, Libreria Editrice Psiche, Libreria Eleste, Libreria Fontana, Libreria Gulliver, Libreria Il Banco, Libreria Il Melograno, Libreria Internazionale Luxemburg, Libreria La Farfalla di Snipe, Libreria l’Angolo Manzoni, Libreria Libra, Libreria Mercurio ubik, Libreria Nisa, Libreria Pantaleon, Libreria San Paolo, Libreria Suigeneris, Libreria Lo Straniero, Libreria Therese, Libreria Utopia Pratica, Libreria Xodo, Librerie Feltrinelli, Libromastro, Libropoli, Maramay, Mondadori Torino Piazza Castello, Nora, Psiche 2, Sergioschifumettoshop, Setsu-bun & Millevolti.
Le 56 case editrici
Araba Fenice, Argonauta Edizioni, Atene del Canavese, Baima – Ronchetti, Be strong Edizioni- Il blog di Eleonora Marsella, Beppe Grande Editore, Buckfast Edizioni, Buendia Books, Capovolte, Capricorno Espress Edizioni, Cavallino Service Book, Clavilux Edizioni, Cose Note Edizioni, Daniela Piazza Editore, Diabolo Edizioni, Echos Edizioni, Editrice la Piccolina, Edizioni Effetto, Edizioni Fiore della Pace, Editrice Lindau, Edizioni Hogwords, Edizioni Lina Brun, Edizioni Lindau, Edizioni Psiche 1, Edizioni Psiche 2, Edizioni Triskel, Eris Edizioni, Fusta Editore, Genesi Editrice, Golem Edizioni, Graphot Editrice, Impremix Edizioni, Ink line Edizioni, Just Read, La Corte Editore, La Fabbrica delle Illusioni, Lareditore, Las Vegas Edizioni, Lisianthus Editore, Lunaedizioni, Mediares, Monterosa Edizioni, Neos Edizioni, Notes Edizioni, Paola Caramella Editrice, Pathos Edizioni, Presso Edizioni, Priuli & Verlucca, editori, Proxima, Sisifo Edizioni, Spunto edizioni, Suigeneris, Voce in Capitolo, Voglino Editrice – Didattica Attiva – Musica Practica, Yowras Editrice, Il Leone Verde Edizioni
Dichiarazioni
«Con la fine dei lavori per la pedonalizzazione, Portici di Carta torna in via Roma per trasformare il cuore del centro cittadino in una grande libreria a cielo aperto, regalando ancora una volta un fine settimana da non perdere per torinesi, turisti e appassionati lettori di tutte le età. Anche quest’anno l’iniziativa si arricchirà di appuntamenti di riflessione realizzati in collaborazione con le Giornate della Legalità, organizzate dalla Città di Torino con Fondazione per la Cultura, e con il Centro Interculturale della Città, in collaborazione con Codiasco. Portici di Carta sarà anche il momento per annunciare i finalisti del Premio letterario Gianni Mura, dedicato ad uno dei più apprezzati giornalisti sportivi italiani con l’obiettivo di promuovere attraverso la letteratura i valori dello sport. Tante iniziative che contribuiranno a rendere ancora più ricco questo fine settimana dedicato ai libri e ai lettori e che rappresenterà come sempre una bellissima occasione di incontro e scambio culturale per tutte e tutti».
Stefano Lo Russo, Sindaco della Città di Torino
«Due chilometri di cultura nel cuore di Torino sono l’immagine di un Piemonte che nei libri continua a investire e a riconoscersi. Portici di Carta è una festa, certamente, ma è anche parte di un lavoro che portiamo avanti durante tutto l’anno: dal Salone Internazionale del Libro alle iniziative di promozione della lettura, dal sostegno all’editoria e alle librerie indipendenti a Hangar del Libro e all’Independent Book Tour, fino a Lingua Madre, progetto che attraverso la scrittura dà voce a storie, culture e identità diverse. È una rete che parte da Torino e raggiunge i territori, coinvolgendo editori, librai, autori, scuole e soprattutto nuovi lettori. Quest’anno Regione Piemonte grazie alla collaborazione con il Circolo dei lettori aggiunge un tassello nuovo: 2.000 buoni da 10 euro per acquistare un libro durante Portici di Carta. Vogliamo che dietro quei numeri ci siano duemila scelte personali: un bambino che porta a casa la sua prima storia, un ragazzo che incontra un autore, qualcuno che entra nel mondo di una libreria indipendente e decide di tornarci. È così che un investimento pubblico diventa esperienza e partecipazione. Il Piemonte del libro non vive soltanto nei grandi appuntamenti: vive ogni volta che riusciamo a creare un nuovo lettore. Portici di Carta, con le sue 71 librerie, 56 case editrici e una città attraversata per due chilometri dai libri, rende visibile questa comunità e il lavoro di un’intera filiera culturale. È su questa capacità di tenere insieme cultura, lavoro e partecipazione che il Piemonte sta costruendo una politica del libro che non si esaurisce negli eventi, ma continua durante tutto l’anno e raggiunge i territori».
Alberto Cirio, Presidente della Regione Piemonte
Marina Chiarelli, Assessore alla Cultura della Regione Piemonte
«Portici di Carta è l’appuntamento che il Salone dedica alle libraie ed ai librai. Crediamo sia importante farlo, perché avere in una città persone che scelgono di vendere libri per professione è un valore che non possiamo dare per scontato. Fare il libraio significa essere un imprenditore, far quadrare i conti e stare sul mercato, ma significa anche scegliere libri, consigliarli, far incontrare persone e storie, creare luoghi nei quali si entra magari per comprare un volume e si finisce per scoprire qualcosa che non si conosceva. Le librerie sono attività commerciali e, insieme, presìdi culturali e luoghi di comunità. Con Portici di Carta vogliamo riconoscere questo valore e, per un fine settimana, metterlo letteralmente al centro della città».
Silvio Viale, Presidente Associazione Torino, la Città del libro
« Le Gallerie d’Italia vivono in costante dialogo con la città e ne accompagnano i principali momenti della vita culturale. È naturale, quindi, essere presenti a Portici di Carta, una grande festa dedicata ai libri e alla lettura, nell’ambito della relazione con Il Salone Internazionale del Libro di Torino di cui Intesa Sanpaolo è partner da molti anni. Mettiamo a disposizione i nostri spazi, la libreria con le pubblicazioni Allemandi e le sale del museo per ospitare iniziative e appuntamenti con gli autori, contribuendo così ad ampliare le occasioni di incontro tra libri, idee e persone. Sarà inoltre un’opportunità per scoprire la bellissima mostra fotografica di Luca Campigotto dedicata all’Europa ».
Antonio Carloni, Vicedirettore delle Gallerie d’Italia di Torino
«La Fondazione CRT sostiene da sempre l’ecosistema del libro e della lettura, accompagnando iniziative, progetti e realtà che contribuiscono a rendere la cultura sempre più accessibile e diffusa sul territorio. Portici di Carta rappresenta uno degli appuntamenti di questo percorso e quest’anno è anche l’occasione per svelare le 35 realtà desti natarie del Premio Ernesto Ferrero – Fondazione CRT. Un’iniziativa che unisce alla promozione della lettura una forte dimensione sociale, portando concretamente i libri delle case editrici vincitrici in luoghi e comunità del territorio, per ampliare le occasioni di accesso alla cultura e alla lettura».
Anna Maria Poggi, Presidente Fondazione CRT
«Portici di Carta è molto più di una festa del libro: è la dimostrazione concreta di come una città possa trasformarsi in una libreria a cielo aperto, dove la cultura diventa esperienza quotidiana e accessibile a tutti. I nostri portici attraversati da libri, editori e lettori sono un’immagine potente di una comunità che crede nella conoscenza come motore di crescita civile ed economica. Per la Camera di commercio di Torino, sostenere questa manifestazione significa investire in un settore, quello editoriale, che in Piemonte conta oltre 3.000 imprese e più di 15.500 addetti. Ma significa anche e soprattutto credere nei giovani, nei lettori di domani, e in una cultura diffusa capace di generare valore condiviso. Le iniziative di questa edizione vanno esattamente in questa direzione: avvicinare le persone ai libri, sostenere le librerie indipendenti, promuovere i valori dello sport e della lettura come strumenti di crescita personale e collettiva».
Massimiliano Cipolletta, Presidente Camera di commercio di Torino
Esselunga rinnova con orgoglio il proprio sostegno a Portici di Carta, un appuntamento di rilievo nel calendario culturale torinese che, ogni anno, trasforma il cuore della città in una grande libreria a cielo aperto, portando i libri e la lettura fuori dai luoghi tradizionali. Contribuire a rendere la cultura sempre più accessibile, partecipata e diffusa è uno degli impegni che l’Azienda quotidianamente si propone attraverso progetti e iniziative volti a valorizzare il patrimonio artistico e culturale dei territori in cui opera, con particolare attenzione alle nuove generazioni. Con il sostegno a Portici di Carta, progetto del Salone Internazionale del Libro di Torino, di cui Esselunga è Main Partner, l’Azienda rafforza il proprio legame con la città torinese e conferma la volontà di essere parte attiva della vita sociale del territorio.
Il Gruppo Iren contribuisce ancora una volta a Portici di Carta, una collaborazione che rafforza l’impegno dell’azienda nel sostenere progetti culturali capaci di animare il territorio e favorire la partecipazione delle comunità. Un sostegno che conferma la visione di sostenibilità del Gruppo come leva per la creazione di valore condiviso, attraverso iniziative che promuovono inclusione, innovazione e crescita sociale.
«Portici di Carta trasforma ogni anno il cuore di Torino in una grande festa del libro e della lettura, accogliendo librerie, editori, autori e un pubblico sempre più numeroso. È l’appuntamento con cui il Salone Internazionale del Libro di Torino esce dai padiglioni fieristici per incontrare la sua comunità, trasformando i portici cittadini in una libreria a cielo aperto e in uno spazio vivo di confronto. L’iniziativa valorizza il lavoro delle librerie torinesi e della Città Metropolitana, degli editori indipendenti piemontesi, delle biblioteche e delle scuole: veri e propri presìdi culturali del territorio. Creando nuove sinergie per l’intera filiera — tra chi i libri li scrive, li pubblica, li vende e li legge — Portici di Carta conferma la vocazione di Torino come città del libro, capace di rendere la cultura un’esperienza quotidiana, condivisa e accessibile».
Marco Pautasso, Segretario generale Salone Internazionale del Libro di Torino
«Portici, portici, siamo arrivati alla diciannovesima edizione. Ogni anno si rinnova la magia di portare nel cuore della città il meglio delle librerie torinesi e degli editori piemontesi, che si uniscono al Libro ritrovato, dagli antiquari ai bouquinistes . È difficile non inciampare in qualche chicca attraversando la nuova via Roma, ora vestita di carta nel weekend della lettura. Sui tavoli incontrerete i libri di tanti scrittori e scrittrici che passeggiavano sotto questi portici e che ora ci osservano dall’alto per vedere come sono cambiate le edizioni dei loro libri nel tempo e vedere se sono ancora in catalogo o se sono finiti sui tavoli dei remainders o dei bouquinistes. E chissà che effetto farà loro vedere la via principale della città trasformata. Sono certo che il 10 e l’11 ottobre li troveremo sui tavoli, ma li sentiremo anche passeggiare con noi e ogni tanto sentiremo qualche pizzicotto letterario, per segnalarci le chicche che magari non vediamo».
Rocco Pinto, ideatore di Portici di Carta e coordinatore dei librai di Portici di Carta
>> Programma Portici di Carta completo e aggiornato su salonelibro.it.
>> Cartella stampa (comunicato, logo, foto, schede, ecc.): QUI
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Ufficio Stampa Portici di Carta






