Venerdì Ri…leggiamo Poesia :11 settembre 2001 di Alda Merini

La poetessa Alda Merini nel suo componimento  “O New York” conosciuta come “11 settembre 2001” è il ricordo del tragico evento che ha cambiato la vita di tutti, ribaltato i destini. Un momento storico, questo, che nessuno potrà mai dimenticare. Esiste un “prima” ed un “dopo” l’11 settembre.

 Le Torri Gemelle  diventano per la poetessa dei Navigli  “giganti” addormentati e spezzati che seppelliscono i sogni  e i sospiri dell’umanità tutta. La poetessa invoca un abbraccio ideale tra l’Italia e la città ferita. 

11 settembre 2001 di Alda Merini

O New York notturna del nostro amore
così decapitata, ogni tua luce
è stata il vagito della nostra poesia.
Tu non puoi morire quando sogni
poiché noi italiani ti abbiamo
cullato tra le nostre braccia.
Penso che l’amore sia una grande torre
una torre addormentata nel cuore della notte.
Ma questi giganti che ormai non parlano più
hanno sepolto sotto le loro macerie
anche i nostri sospiri d’amore,
”quando la sera si stendeva sopra un tavolo
come un paziente in preda alla narcosi”

Alda Giuseppina Angela Merini , nasce a Milano il 21 marzo 1931 e muore il 1 novembre 2009. Poetessa, aforista, scrittrice italiana. Pubblica le prime poesie a 19 anni. La sua vita fu segnata da internamenti psichiatrici, trasformati in poesia intensa e autobiografica. Premi importanti includono il Viareggio, il Librex Montale e il Premio Elsa Morante; nel 1996 fu candidata al Nobel. La sua voce, capace di fondere dolore, amore e spiritualità, resta tra le più riconoscibili della poesia italiana.

 

 

 

 

 

 

Antonietta Doria Antonietta Doria

Antonietta Doria

Già docente di Lingue e Letterature Straniere, ama la lettura, la civiltà greca, l'enigmistica e la sua Volcei. Appassionata di antiquariato è una profonda conoscitrice del mondo Shakespeariano, di miti e Leggende. La scrittura è la sua nuova frontiera.

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