Mercoledì Benessere: la stella della bellezza

di Mariolina De Angelis-

Dopo i quarant’anni la nostra pelle sembra non rispondere alla nostra solida crema, quella che per anni era un vero toccasana e rendeva la pelle liscia, idratata e compatta.
Cosa sbagliamo? Non basta più la quantità? Non la stendiamo nel modo giusto?

No, Nessun errore da parte nostra, semplicemente dopo i quarant’anni la produzione di collagene da parte dei fibroblasti deputati a produrlo è rallentata e quindi la struttura della nostra pelle cambia.

È questo il motivo per cui le classiche creme dopo i quaranta anni non sortiscono lo stesso aspo effetto E si t rovano a “lavorare” con una pelle che fatica a rispondere. Cosa facciamo?

Basta una semplice prova che è già può darci una risposta.
Pizzichiamo la pelle del dorso della mano e poi lasciamola andare: se ci mette qualche istante, per tornare distesa è perché la struttura cutanea ha rallentato la produzione del collagene. Inoltre, il lavoro della crema è svolto solo in superficie, il cambiamento che avviene a quarant’anni, quando anche l’assetto ormonale cambia, avviene in profondità.

CC BY-SA 3.0
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Anche il retinolo, tra i più attivi antietà, agisce in superfici, migliorando quindi solo le rughe sottili, ma non quelle evidenti.
Il nostro approccio anti-age deve quindi partire dai fibroblasti, riattivando la normale produzione del collagene.
È quindi necessario agire sia dall’interno che dall’esterno: anzitutto con l’assunzione per via orale di una dose di collage giornaliera produrrà nel tempo una pelle tonica e ben strutturata, portando salute anche alle articolazioni.

Dall’altro lato è giunto il momento di cambiare crema.
Acquistiamone una no -age ricca di antiossidante, prodotta dalla natura che contiene elementi della stella alpina che  combatte l’invecchiamento cutaneo, stimolando la circolazione sanguigna. Stiamo parlando di una fito- cosmesi che vedono protagonisti creme, balsami e unguenti, nonché sali da bagno con proprietà antinfiammatorie e antibatteriche.

La stella alpina in origine era chiamata piede di leone, in quanto la forma dei capolini fiorali sono simili ad una zampa di leone.
Si trova in alta quota su sentieri impervi e difficilmente raggiungibili.
Le sue proprietà sono state scoperte da poco a livello universitario, con studi di cosmesi e di dermo cosmesi.
L’azione antiossidante è dovuta alla presenza di sostanze capaci di combattere la degradazione dell’acido ialuronico; questa crema ridarà  un tono cutaneo giovane prevenendo l’invecchiamento della pelle stessa. I fitosteroli contenuti in questa crema, inoltre, conferiranno quell’attività di infiammatoria, contribuendo al benessere della pelle, per finire gli amminoacidi dei polisaccaridi presenti in natura offriranno quell’attività idratante che regalerà alla pelle  l’amore e l’attenzione che merita.

 

 

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Mariolina De Angelis Mariolina De Angelis

Mariolina De Angelis

http://salernonews24.it

Farmacista da sempre, giornalista con lo scopo di ' divulgare salute'. Empatica, cerco di trasmettere salute e conoscenza. Avendo superato un complesso percorso riabilitativo ho trovato nella malattia la forza necessaria per una rinascita interiore e significativa, per questo sono ancora più vicino a chi può avere bisogno di conforto e aiuto.

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