Eboli, omicidio Esposito, chi è il reo confesso?
di Claudia Izzo-
Il reo confesso.
Ridha Rahmoumi , conosciuto anche come Amed Jamal, è il reo confesso dell’omicidio del 53enne giornalista sportivo originario di Nocera, Luigi, “Luca” Esposito, avvenuto in località Cioffi, ad Eboli, è un tunisino di 26 anni già destinatario di un obbligo di rimpatrio.
Arrivato in Italia nel 2023 è sbarcato a Lampedusa e da un anno si è trasferito nel salernitano. Senza fissa dimora, irregolare sul territorio italiano, è incensurato ma era già stato sottoposto a controlli in passato dalle Forze dell’Ordine, presente dunque nei loro database . Questi, dunque, avevano la sua foto segnaletica e la sua impronta digitale. Era 13 dicembre 2024 quando la Questura di Salerno gli ha negato il permesso di soggiorno.
L’impronta, i tabulati,
Proprio la sua impronta digitale conosciuta dalla Polizia è stata rinvenuta sullo sportello della Lancia Y del giornalista nocerino. A questa prova si è aggiunta quella dei tabulati telefonici che hanno dimostrato che Ridha Rahmoumi e Luigi, Luca Esposito si conoscevano, si sentivano, e si erano dati appuntamento per quella maledetta sera. Le celle agganciate nella zona del delitto, poi, insieme ai filmati di una telecamera hanno dato la possibilità di ricostruire il tutto.
L’arresto
E’ stato difficile localizzare il tunisino, si è resa necessaria una complessa operazione di glocalizzazione geosatellitare. Ci sono voluti due giorni per trovare l’uomo nella struttura abbandonata in cui si nascondeva. Alla vista dei militari l’uomo ha tentato la fuga, poi si è barricato dentro finchè i militari hanno fatto irruzione e l’hanno preso. Proprio durante le perquisizioni del casolare sono stati rinvenuti il secondo cellulare del giornalista e una sua carta di credito.







