Ieri l’autopsia sul corpo del giornalista sportivo, Luigi (Luca) Esposito, Lucarelli (OdG): “gravità inaudita”

di Claudia Izzo-

Ottavio Lucarelli, Presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania,  in relazione alla morte violenta del giornalista Luigi (Luca) Esposito, originario di Nocera, si espime in termini di “gravità inaudita” chiedendo chiarezza, cosa  che  chiedono tutti coloro che hanno conosciuto il giornalista originario di Nocera Inferiore trovato carbonizzato  nella mattinata di domenica 19 Luglio, in località Cioffi, ad Eboli, zona priva di abitazioni o telecamere.

 L’autopsia.

Cinque ore, è questa la durata dell’autopsia effettuata oggi presso l’ospedale di Eboli dal medico legale dr Gabriele Casaburi  con il consulente tecnico dr Giuseppe Raimo,  sul corpo del giornalista che, ad un primo esame di TAC,  ha  riportato molte fratture, nessuna letale. Questo ha  fatto pensare che l’uomo sia stato aggredito e,  ancora in vita, cosparso di liquido infiammabile, morendo carbonizzato. La  salma  resta ancora sotto sequestro  per altri esami istologici e tossicologici che verranno effettuati nei prossimi giorni e che  serviranno a fornire un quadro più chiaro agli inquirenti. L’autopsia, vista la presenza di un bossolo sul posto del rinvenimento del cadavere, accerterà anche se Luigi (Luca) Esposito è stato colpito con arma da fuoco.

Il ritrovamento.

L’uomo, rinvenuto carbonizzato con la propria auto non troppo distante, e le chiavi ancora in tasca,  è stato trovato grazie ad alcuni soccorritori che hanno domato un incendio. L’allarme infatti  è scattato intorno alle 3.30 di domenica 19 Luglio,  a causa di  un incendio  divampato in un’area nascosta rispetto alla strada principale. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che, dopo aver domato il rogo sono stati raggiunti dai Carabinieri che, mettendo in sicurezza la zona hanno trovato il cadavere, il che ha richiesto l’intervento del magistrato di turno del Tribunale di Salerno. Il riconoscimento del corpo è durato ore perchè non era riconoscibile, tanto da non far capire ai Vigili del Fuoco, se si trattasse di una donna o di un uomo.

Oggi.

 Oggi c’è stato un sopralluogo da parte dei carabinieri di Eboli per valutare il possibile dragaggio del rivolo d’acqua che attraversa la zona accanto a quella del ritrovamento del cadavere per ceracre l’arma con cui il giornalista è stato ucciso, visto il ritrovamento di un bossolo da arma da fuoco sulla scena dove oggi, oltre ai nastri  posti a delimitare la zona, vi  un fascio di fiori

Gli interrogativi che al momento non hanno risposta.

Perchè il giornalista avrebbe detto che la mattina effettuava dei sopralluoghi lavorando  all’Arpac, l’Azienda Regionale di Protezione  Ambientale se l’ente stesso in una nota ha smentito tutto? Perchè millantava di essere biologo se l’Ordine dei Biologi ha smentito a sua volta? Perchè è ritratto nell’ultimo selfie su Instagram in un resort a Castellammare di Stabia se i responsabili dicono che non è mai stato loro ospite,  tantomeno nella Spa? Cosa si cela dietro la morte del giornalista?
Le indagini.
Gli inquirenti pensano che le cause della morte del giornalista non siano legate alla sua attività profesionale.
La domanda è: Luca conosceva il suo omicida? Aveva un appuntamento in un luogo così isolato? Perché?

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Claudia Izzo

Claudia Izzo

Claudia Izzo, giornalista con oltre vent'anni di esperienza. Direttrice di salernonews24.it che nasce a Salerno e tratta notizie locali, nazionali e internazionali, fonda e dirige campanialife.it e cetaranotizie.com, focalizzate sulla valorizzazione del territorio.E' ideatrice e organizzatrice del Premio Nazionale Aristeia e di iniziative culturali sul territorio nazionale. Già membro della Commissione Cultura dell'Ordine dei Giornalisti della Regione Campania per il triennio 22/24, è attualmente membro del Consiglio di Disciplina Territoriale per il triennio 25/27. Docente di Giornalismo presso istituti scolastici di diverso ordine e grado è stata ghost writer per tre campagne elettorali. Ideatrice e conduttrice della rubrica Ex Libris sull'emittente RCS75, è ideatrice e coautrice del libro 'La Primavera Fuori.31 scritti al tempo del Coronavirus.( Il Pendolo di Foucault). Coniuga l 'impegno editoriale con una profonda attività di promozione culturale e saggistica: si occupa di comunicazione, storia, design e territorio.

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