Salerno, rione Carmine, la chiesa e la festa in onore della Madonna del Carmelo
Drappi e luci, processione e musica-
di Antonietta Doria-
La Chiesa
Oggi è festa grande al rione Carmine, sede della Chiesa di Santa Maria del Carmine, le cui prime origini risalgono agli ultimi anni della Salerno longobarda. Le prime notizie dell’edificio risalgono al 1231 quando era conosciuto come “S. Lorenzo de la strada” e “De Apotecis”. per poi essere inserito nel ‘500 del Convento di Santa Maria del Carmine. Il suo nome si riferisce all’ordine dei Carmelitani, qui si insediò nel tempo. La facciata esterna
All’interno della Chiesa è possibile ammirare numerosi capolavori artistici e architettonici, che testimoniano la ricchezza storica e culturale di questa struttura. Recentemente degli interventi di recupero hanno riportato alla luce anche un ipogeo dove si trova l’ossario della chiesa. Nella parte sottostante, quest’anno, grazie ai lavori di restauro della Sovrintendenza alle Belle Arti, è stato rinvenuto il “putridarium”, da ora in poi visionabile. Si tratta del colatoio, o scolatoio, ambiente funerario “provvisorio” diffuso nel Sud Italia tra il XVII e XVIII secolo che serviva a prosciugare i corpi per favorire la decomposizione controllata prima della definitiva collocazione delle ossa nell’ossario. La Chiesa dedicata alla Vergine del Carmelo, il cui progetto porta la firma del designer di fama internazionale, Riccardo Dalisi, è il luogo in cui il 16 Luglio di ogni anno avviene la festa liturgica che attira tantissimi fedeli che partecipano alla processione per le strade del rione.
La Festa
Oggi, giovedì 16 luglio, Sante Messe del mattino alle ore 6:30, 7:30, 8:30, 9:30 e 11, quest’ultima presieduta dall’Arcivescovo di Salerno-Campagna-Acerno, Monsignor Andrea Bellandi, prima della recita della solenne Supplica a mezzogiorno. l’uscita del Simulacro della Madonna dalla Porta Storica, che darà il via alla Solenne Processione delle ore 19 attraverso le principali vie del quartiereAlle ore 21.00, chiusura dei festeggiamenti civili con l’Ensemble Zarzuela nello spettacolo “Cantammo nzieme ‘o mutivo antico”.
Domenica 19 alle ore 11 sarà celebrata la messa presieduta da monsignor Sergio Melillo. In serata, alle 19, il simulacro della Vergine attraverserà le vie del centro cittadino nella tradizionale processione, accompagnata dalle note del Complesso Bandistico “Città di Salerno”.







