Mercoledì Benessere: Luce solare e omocisteina
di Mariolina De Angelis-
Sono diversi gli studi clinici che hanno dimostrato che esiste una correlazione tra vitamina D e omocisteina.
L’omocisteina è un amminoacido prodotto durante la digestione delle proteine, se il suo valore presente nel nostro corpo è elevato può significare un fattore di rischio per lo sviluppo di malattie cardoivascolari; questo avviene perché danneggia i vasi sanguigni, favorendo la formazione, di trombi e di placche.
Ma qual è il collegamento fra vitamina de omocisteina? Vediamolo insieme.
Quando ci esponiamo al sole, alla luce naturale, la pelle produce vitamina D.
La luce, infatti, è il modo più semplice e fattivo che abbiamo per innalzare la quantità di questa vitamina, che è importante per la salute delle nostre ossa, del nostro sistema immunitario e della funzionalità di alcuni organi vitali.
Per quanto riguarda poi la correlazione fra la vitamina e l’omocisteina, sono molti gli studi che hanno dimostrato che quando la vitamina D è bassa, l’omocisteina tende a salire.
Questo avviene perché la vitamina D regola l’espressione genica di alcuni enzimi coinvolti nel metabolismo dell’omoscisteina.
In particolare, uno studio evidenzia che ad un aumento della vitamina D, nel tempo, si accompagna una riduzione del rischio di un valore alto di omocisteina. A questo punto la domanda spontanea sorge: “ma allora il sole ci aiuta?
Indirettamente il sole potrebbe aiutarci: esponendo ad esso gambe e braccia per 15 minuti al giorno, in modo adeguato, sempre protetti con una crema con un alto fattore di protezione, potremo mantenere alti i valori di vitamina D. Ovviamente ciò vuol dire minor rischio cardiovascolare. Ricordiamo che quando ci esponiamo per più tempo, la crema deve essere applicata sulla pelle ogni due ore evitando di esporci nelle ore centrali della giornata, quando i raggi sono perpendicolari e ci scottano più facilmente.
Ma da solo Il sole non sempre basta, d’inverno, infatti, soprattutto se stiamo sempre a chiuso, è importante un’integrazione alimentare o farmacologica. Ricordiamo anche che i livelli di omocisteina dipendono infatti anche dalla vitamina B6, B12,folati e genetica.
La vitamina D è un tassello di questa macchina perfetta che è il nostro corpo.
Consultiamo sempre il medico prima di assumere i farmaci!
L’automedicazione non dà benefici, può procurare solo danni e rischiamo di assumere sostanze inutili.
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