Lutto nella magistratura campana, è morto l’ex Procuratore Gianfranco Izzo
di Claudia Izzo-
E’ morto stamane all’età di 85 anni, a Napoli dove viveva da sempre, il magistrato di lungo corso già Procuratore della Repubblica, Gianfranco Izzo, figura di rilievo della magistratura italiana.
Uomo di legge dal grande spessore culturale, il Procuratore Izzo è considerato uno dei massimi esponenti della scuola napoletana della magistratura, basata su equilibrio, misura e spirito di servizio, con una signorilità di altri tempi.
Ha guidato prima la Procura di Cassino e poi per cinque anni quella di Nocera Inferiore, dal 2010 al 2015, il dr Gianfranco Izzo, una volta in pensione ha continuato a mettersi a disposizione dello Stato entrando a far parte della commissione parlamentare d’inchiesta sui casi di grave malattia e di morte che hanno colpito il personale militare e civile italiano impiegato all’estero occupandosi dell’uso e degli effetti dei proiettili all’uranio impoverito.
Nella sua vita ha attraversato decenni importanti e difficili nell’ambito della giustizia italiana, gli anni di Cassino legano il nome del magistrato a casi e quindi indagini che hanno segnato il territorio tra cui quello riguardante l’omicidio di Serena Mollicone, ferita ancora aperta nella memoria collettiva, l’inchiesta ebbe un grande impatto sull’opinione pubblica.
Distintosi per rigore, equilibrio, sobrietà e profondo senso dello Stato, nessun protagonismo perchè Izzo, tra discrezione e grande umanità, ha interpretato appieno la figura del magistrato nella sua vera essenza.
Ben voluto nel mondo della magistratura e nell’ambito forense, è stato sempre vicino al mondo del giornalismo e della stampa locale di cui è espressione l’Assostampa Valle del Sarno, non facendo mai mancare la sua presenza all’annuale Premio dedicato alla memoria di Mimmo Castellano, sottolineandone sempre il valore e l’importanza per la categoria dei giornalisti tutti.







