Lunedì Arte: a Roma la prima grande monografica su Hokusai al di fuori della Polonia

di Sergio Del Vecchio-

A Roma, presso Palazzo Bonaparte, in Piazza Venezia, 5, fino al 29 Giugno è visitabile la più grande mostra dedicata in Itala a Katsushika Hokusai (1760–1849), pittore, incisore, visionario, curata da Beata Romanowicz, con oltre 200 opere esposte provenienti  dalla prestigiosa collezione del Museo Nazionale di Cracovia.

E’ la prima volta che le sue opere arrivano in Italia, questa  a Palazzo Bonaparte è  la prima grande monografica su Hokusai, al di fuori della Polonia.

E’ questo l’artista che ha saputo creare un dialogo tra Oriente ed Occidente, tra due diverse tradizioni artistiche tanto da essere stato scelto per  rappresentare l’evento culturale più rilevante del 160° anniversario delle relazioni diplomatiche tra Italia e Giappone.

Il pubblico si muoverà in questa mostra tra capolavori  del celebre artista giapponese, una delle figure più importanti della cultura visiva universale : dalle Cinquantatré stazioni del Tōkaidō alla celeberrima La Grande Onda di Kanagawa, dalle Trentasei Vedute del Monte Fuji fino ai sorprendenti Manga, gli straordinari album di disegni che hanno consegnato alla storia uno dei termini più noti della cultura visiva contemporanea. Le sue opere hanno affascinato e ispirato pittori come Monet, Van Gogh e il movimento impressionista contribuendo alla nascita di nuove visioni della modernità, e hanno suggestionato anche musicisti come Claude Debussy.

Nelle sue opere la natura in tutta la sua monumentalità con l’acqua in primo piano, vita, osservata, reinventata che scorre e si dipana in spruzzi e vortici. e e l’uomo osservato nella sua vita quotidiana tra gesti e dettagli del quotidiano,  con grande sensibilità.

Legegrezza, profondità e humore per l’artista che affermò: “…Tutto ciò che ho disegnato prima dei settant’anni non vale la pena di essere considerato… A novant’anni avrò penetrato il mistero della natura. A cento anni sarò un artista meraviglioso. A centodieci anni tutto ciò che creerò, un punto, una linea, prenderà vita come mai prima. A tutti voi che vivrete a lungo come me, prometto di mantenere la mia parola”.

Accanto ai capolavori di Hokusai, l’esposizione presenta anche un insieme di oltre 180 pezzi tra libri rarissimi e preziosi oggetti giapponesi, le fotografie di Felice Beato,  fotografo viaggiatore tra i primi a documentare il Paese appena aperto all’Occidente,  un percorso didattico sulla produzione tecnico-artistica delle opere di Hokusai e dei suoi allievi.

Katsushika Hokusai, La grande onda presso Kanagawa, 1831, Serie Trentasei vedute del Monte Fuji, Stampa xilografica a colori su carta, 25 × 37.3 cm, Museo Nazionale di Cracovia

Dal 27 Marzo 2026 al 29 Giugno 2026

Palazzo Bonaparte, Piazza Venezia 5, Roma

Orari: dal lunedì al giovedì 9.00 – 19.30 venerdì, sabato e domenica 9.00 – 21.00 (la biglietteria chiude un’ora prima)

Sergio Del Vecchio Sergio Del Vecchio

Sergio Del Vecchio

Dottore commercialista, giornalista pubblicista, appassionato d’arte, di musica e di fumetto. Ama leggere, disegnare e dipingere. Nel suo percorso professionale si è occupato di formazione e terzo settore. Ha costituito l’Associazione Salerno Attiva – Activa Civitas con cui ha organizzato a Salerno 10 edizioni di VinArte, un format di successo che univa il mondo del wine all’arte nelle sue declinazioni. Nel 2017 è tra i fondatori dell’Associazione culturale Contaminazioni, con cui ha curato diversi eventi e l’edizione del libro “La primavera fuori, 31 scritti al tempo del coronavirus” di cui è anche coautore. Colleziona biciclette e tra i fornelli finge di essere un grande chef.

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