Lunedì Arte: al Madre il libro del designer Stefano Casciani su Alessandro Mendini
Lunedì 25 maggio, alle ore 18.00, il museo Madre ospiterà una conversazione con il designer e storico Stefano Casciani, autore del libro “Alessandro Mendini. Intellettuale dell’Immagine. Una Biografia Artistica” (Rizzoli, 2025). Un’occasione per ripercorrere le principali tappe e tematiche del percorso professionale del celebre artista, in parallelo con la trasformazione della società e cultura europea, al di là dei tradizionali confini della sua architettura, del design e della critica.
Con l’autore interverranno, dopo l’introduzione della Presidente della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee Angela Tecce e della Direttrice del museo Eva Fabbris, il Professor Cherubino Gambardella (Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli), il Professor Pietro Nunziante (Università degli Studi di Napoli Federico II), la curatrice e critica d’arte Arianna Rosica.
Un dialogo che si pone in ideale continuità con la mostra “Alessandro Mendini: piccole fantasie quotidiane”, curata proprio al Madre nel 2020 da Gianluca Riccio e da Arianna Rosica, e realizzata in collaborazione con lo Studio Alessandro Mendini, la prima organizzata in un museo pubblico italiano dopo la scomparsa dell’artista nel 2019.
Scheda del Volume:
“Alessandro Mendini. Intellettuale dell’Immagine. Una Biografia Artistica” è la più completa monografia sulla vita e l’opera del grande architetto, designer, artista e poeta che ha segnato con la sua poetica esistenziale e provocatoria oltre mezzo secolo di cultura e arte italiana. Scritto e curato dal designer e storico Stefano Casciani (1955), che con Mendini (1931-2019) ha collaborato fin dalla fine degli anni 70 nella rivista domus e poi in numerosi progetti e mostre, al tempo stesso biografia di carattere scientifico e personale racconto, il libro per la prima volta narra l’intera vicenda di quello che Casciani definisce “il più generoso intellettuale del progetto tra XX e XXI secolo”, attraverso un testo/testimonianza diretta e un ricchissimo apparato iconografico. Nell’opera appaiono anche diversi inediti – tra fotografie, disegni, progetti – e un portfolio con alcuni dei più affascinanti schizzi e diagrammi con cui Mendini ha sintetizzato in forma ironica o analitica la sua poetica di intellettuale, artista e designer. Dall’epoca “radical” con la rivista Casabella, al lancio della tendenza post – modern con Domus, fino alle molteplici collaborazioni con altri artisti, autori e industrie, dalla leggendaria Alessi a Frank Stella, da Venini a Cartier, da Swatch a Coop Himmelb(l)au, attraverso gli oggetti ed edifici iconici per cui è universalmente conosciuto, l’intero lavoro di Mendini scorre nelle pagine del libro, da leggere come saggio critico o anche come grande album di famiglia del design e dell’architettura – italiana e internazionale – d’avanguardia.






