Mediterraneo sostenibile: Salerno rilancia con FMTS2027
Il percorso verso la seconda edizione del Forum Mediterraneo del Turismo Sostenibile prende avvio il 19 maggio 2025, con un incontro di presentazione fissato per le ore 18:00 presso la Stazione Marittima di Salerno.
L’appuntamento, organizzato dal Propeller Club di Salerno, segna l’apertura ufficiale del cammino verso FMTS2027 e riunirà in forma informale esponenti del mondo portuale, armatoriale, scientifico, istituzionale imprenditoriale. L’obiettivo è avviare un confronto su innovazione, connettività e sostenibilità nel contesto del Mediterraneo, temi che strutturano la visione dell’evento fin dalla sua prima edizione.
Il Forum si propone come piattaforma stabile di dialogo tra territori, imprese e istituzioni del bacino mediterraneo, con conferenze plenarie, tavole rotonde tematiche, workshop e sessioni dedicate alla presentazione di best practices e soluzioni innovative per i collegamenti turistici. L’obiettivo è portare al centro del dibattito le sfide concrete che i flussi turistici impongono alle comunità locali.
“Il Mediterraneo è il laboratorio di riferimento per lo sviluppo di una idea di turismo integrato, innovativo e attento alla sostenibilità, in grado di valorizzare un patrimonio unico di destinazioni, culture e rotte che uniscono tre continenti,” spiega il presidente del Propeller Club di Salerno, Maurizio De Cesare.
“FMTS2027 punterà anche in quest’occasione a favorire un ragionamento articolato che parta dal confronto con realtà internazionali per poi calarsi nella realtà italiana e del territorio specifico che ospita l’evento”.
La prima edizione del Forum — svoltasi a Vietri sul Mare — avevano evidenziato, tra gli altri temi, l’interconnessione tra sostenibilità e sicurezza marittima, le criticità della transizione energetica nel trasporto marittimo — con il GNL come soluzione attualmente più praticabile rispetto ad ammoniaca e idrogeno — e la necessità di una governance coordinata nella fase post-PNRR, capace di sostenere imprese e investimenti su un orizzonte di medio periodo.
“In questa seconda edizioni del Forum faremo il punto sulle questioni emerse nella scorsa edizione proponendo nuove tematiche e spunti di discussione nell’ottica di uno sviluppo sostenibile del cluster turistico e della blue economy,” conclude De Cesare.






