Passione jazz, con KirArt il Premio Tonino Di Pasquale

di Sergio Del Vecchio-

Una nuova occasione per i giovani musicisti appassionati di jazz. L’associazione culturale KirArt, che da sette anni organizza e promuove il Premio Tonino Di Pasquale, quest’anno propone una novità, una Residenza d’artista in collaborazione con “Il Nibbio” di Nicola Bloise, nel borgo di Morano Calabro in provincia di Cosenza. E ancora un workshop sulla musica Jazz, con il giornalista e critico musicale Carlo Pecoraro e altri professionisti tra cui il maestro Riccardo Biseo.

Il premio, come sempre, offre il suo contributo alla ricerca contro il Colangiocarcinoma, tumore raro che colpisce il fegato e le vie biliari. Anche quest’anno lo swing e il jazz, generi musicali cari al maestro Di Pasquale, tornano a celebrare la potenza della musica che è strumento di memoria condivisa ed energia vitale. Il Premio Tonino Di Pasquale, che ha per direttori artistici Riccardo Biseo e Giampaolo Ascolese, è stato istituito dall’avvocato Mariella Bonfiglio, moglie del batterista Di Pasquale, a sei anni dalla sua scomparsa. Ha accresciuto la sua rilevanza sul panorama nazionale, offrendo ai musicisti nuove possibilità di contaminazione e ricerca musicale nell’ambito del jazz e dello swing.

Fino al prossimo 5 giugno è possibile presentare la propria candidatura per partecipare al concorso e al percorso formativo in residenza previsto dal 2 al 4 luglio, nel borgo di Morano Calabro. In queste giornate, i musicisti avranno la possibilità di partecipare ad un’esperienza dal grande valore formativo, coltivando la possibilità unica di studiare con grandi professionisti. In questo modo- spiega Bonfiglio- il Premio Tonino Di Pasquale, che nasce come una competizione, diviene anche un’opportunità di crescita personale e professionale, una sorta di luogo fisico e metaforico che è in grado di unire e far incontrare artisti vocati all’amore per la musica.

Oltre al concerto di premiazione, previsto il prossimo 4 luglio a Morano Calabro, nella VII Edizione del Premio vi è un’ulteriore e importante novità: l’esibizione dei vincitori a Castellana Grotte in provincia di Bari, in occasione della giornata dedicata ai ricercatori, il prossimo 11 Settembre. Il Premio è rivolto ai giovani talenti, tra i 18 e i 30 anni. Alle selezioni possono presentarsi tanto artisti singoli quanto gruppi costituiti da un massimo di 5 elementi. Le domande dovranno essere inviate, entro il 5 giugno prossimo, corredate dalla documentazione richiesta, all’ indirizzo e mail info@premiotoninodipasquale.it.

Nello specifico la selezione prevede un’audizione online, con l’invio di un brano corredato da video e musica facente parte del repertorio “standard swing”, della durata massima di 5 minuti, sulla piattaforma web YouTube (privato). I primi 8 classificati parteciperanno alla finale. La Giuria sarà composta dai maestri Riccardo Biseo, Giampaolo Ascolese, Alessandro Marchetti e Mariella Bonfiglio. Tramite il link https://www.premiotoninodipasquale.it/ è possibile accedere al regolamento, alla domanda di partecipazione e alla liberatoria per la divulgazione di immagini e video. La compilazione della documentazione, in tutte le sue parti, è propedeutica alla partecipazione al concorso.

ll ricavato della manifestazione sarà devoluto alla Ricerca sui tumori rari al fegato. Tra i partner del progetto si annovera l’Istituto Saverio de Bellis IRCCS di Castellana Grotte con la direzione scientifica del Prof. Gianluigi Giannelli. Anche questa settima Edizione del Premio Tonino Di Pasquale vede confermata la preziosa collaborazione con il prestigioso Saint Louis College of Music di Roma, partner ufficiale del Premio, che ha istituito delle borse di studio per i vincitori e la partecipazione a un laboratorio di 3 giorni al dipartimento Jazz.

Sergio Del Vecchio Sergio Del Vecchio

Sergio Del Vecchio

Dottore commercialista, giornalista pubblicista, appassionato d’arte, di musica e di fumetto. Ama leggere, disegnare e dipingere. Nel suo percorso professionale si è occupato di formazione e terzo settore. Ha costituito l’Associazione Salerno Attiva – Activa Civitas con cui ha organizzato a Salerno 10 edizioni di VinArte, un format di successo che univa il mondo del wine all’arte nelle sue declinazioni. Nel 2017 è tra i fondatori dell’Associazione culturale Contaminazioni, con cui ha curato diversi eventi e l’edizione del libro “La primavera fuori, 31 scritti al tempo del coronavirus” di cui è anche coautore. Colleziona biciclette e tra i fornelli finge di essere un grande chef.

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