Salerno corre, la 10km con un Sognoattivo

Vamos-

di Marilina Marcelli-

Anche quest’anno si è svolta l’annuale gara competitiva di 10km Salerno corre, l’undicesima edizione organizzata dalla ASD Atletica Salerno.

L’emozione è alle stelle, come per ogni competizione, l’impegno, l’amore per lo sport, riescono a trasformare Salerno, grazie ad un forte senso di comunità, in un luogo che non conosce pregiudizi.

La città quest’anno diventa anche teatro, poiché durante la competizione, vengono girate alcune delle ultime scene del docufilm “Vamos”, che racconta una storia molto speciale.

Dario Leo, è questo il nome di colui che ha deciso di fondare l’associazione no profit Sognoattivo, nel marzo 2020, durante la chiusura dovuta al covid-19. L’intenzione nasce in realtà dalla voglia di Dario di realizzare il sogno del fratello, Franco.

Franco Leo a causa di una tetraparesi spastica che portava con sé dalla nascita, vive una disabilità, che diventa più ingombrante proprio durante il lockdown, generando così, una forte depressione. È qui che Dario, in una svolta decisiva, decide di dar forma a Sognoattivo, coronando successivamente il sogno di Franco, quello di partecipare alla maratona di New York, appena in tempo, pochi giorni prima della sua scomparsa.

Da questo sogno(attivo), prende forma il docufilm sopracitato “Vamos, storia vera di un sogno”, che parte dall’esperienza dei due fratelli a New York, in cui Dario darà ufficialmente le sue gambe al fratello, spingendolo in carrozzina, durante tutta la maratona. Il suo sequel, proprio qui, a Salerno, durante la Salerno corre.

Dopo la scomparsa di Franco, il fratello Dario deciderà di “spingere il sogno” di tanti altri ragazzi, espandendo così Sognoattivo sempre di più, dando speranza a tantissimi genitori, che desiderano realizzare il sogno dei propri figli.

Sono circa 13 gli atleti speciali qui a Salerno corre, ognuno con il proprio spingitore, il clima è familiare, amorevole, in prima fila i genitori dei ragazzi, pronti a dare una mano e a supportare in ogni momento della gara, formano una catena indissolubile, forgiata dalla fiducia che ognuno di loro ha nei confronti del progetto. È proprio il senso di famiglia, a fare la differenza, come afferma una mamma di una delle atlete speciali:

“Sognoattivo è una famiglia, è un pezzo che cammina nel cuore. Non avendo loro possibilità di camminare, ci sono gli spingitori che sono le loro gambe, facendogli provare l’emozione della corsa. È difficile spiegarlo per chi non ci è dentro, ma ti tocca”.

L’associazione indossa quindi le vesti di una vera e propria comunità, dove ci si scambia vicinanza, tra i ragazzi, e in primis tra i genitori, che possono confrontarsi tra loro, ogni qual volta sopraggiunge un problema.

Sognoattivo riesce verosimilmente a migliorare l’approccio alla vita di questi ragazzi, donando loro la gioia della corsa, dell’amicizia, come affermano i genitori di Gabriele, un altro atleta speciale:

“Sognoattivo è tutto. All’inizio c’era tanta preoccupazione, nell’affidare nostro figlio a persone che non conoscevamo. Con il tempo abbiamo notato che Gabriele ora socializza molto di più, apprezza la compagnia delle altre persone, è euforico, come se corresse con le sue gambe”.

Tra gli applausi del pubblico, atleti e spingitori portano a termine la gara, visibile la commozione di alcuni genitori e i grandi sorrisi sui volti degli spingitori, atleti che hanno deciso di estendere il loro percorso sportivo, le loro vittorie, per la gioia di questi ragazzi. Come afferma l’atleta Amedeo Leone della società Isaura Valle Dell’Irno e campione del Circolo Cannottieri Irno nel Thriathlon:

“Ero ad una gara, affianco a me uno spingitore, quando l’ho visto ho avuto subito il pensiero di volerlo fare, di dargli una mano. Abbiamo concluso la nostra gara separatamente, ma subito dopo mi sono messo in contatto con lui, per poter iniziare, il cerchio si è chiuso ed ora sono qui con loro”

Ancora una volta lo sport è grande senso di inclusione, di speranza, stavolta a Salerno, speriamo non solo che ci possano essere mille altre occasioni come questa, ma che fioriscano in tutta Italia e non solo, per un mondo dove siamo tutti Attivamente parte di un Sogno.

 

 

 

 

 

 

 

 

Mariolina Marcelli Mariolina Marcelli

Mariolina Marcelli

Credo fermamente nel valore della parola, della scrittura,. Sono appassionata di letteratura ed editoria per cui sono una libraia e una studentessa di Lettere. Amo il cinema e l'arte. La mia forte curiosità, l'amore per la natura ed i viaggi mi spingono a a voler conoscere ciò che è diverso da me e ad approfondire dettagli che mi interessano per aggiungere alla mia vita tasselli sempre nuovi e speciali.

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