Lunedì Arte: Mafalda Francesca Perri in mostra presso la Sala delle Esposizioni Fornace Falcone
Sabato 25 aprile 2026,ore 18 presso la Sala delle Esposizioni Fornace Falcone presso Cilento Outlet Village Eboli (SA) ci sarà il vernissage della mostra di Mafalda Francesca Perri.
La mostra si può visitare tutti i giorni dalle ore 10 alle ore 20, dal 25 aprile al 25 maggio 2026.
Mafalda Francesca Perri, nata nel 2000 a Castelnuovo Cilento, dove ha vissuto fino ai 19 anni, vive attualmente a Bologna, dopo avervi terminato gli studi in Accademia di Belle Arti e lavorando come tatuatrice professionista.
Il legame con il Cilento è sempre rinnovato, continuando a rientrare periodicamente nelle varie trasferte lavorative tra l’Italia e l’estero.
Il lavoro come tatuatrice ha iniziato a prendere piede intorno i 17 anni, durante il liceo, spingendo poi a fare delle scelte di studi che potessero arricchire il percorso in parallelo. Lavora dal 2021 come professionista, dopo essersi qualificata a Firenze, ed ha conseguito il diploma di laurea triennale presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze e il diploma biennale presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna, entrambi in Grafica d’Arte. La scelta ha sicuramente influenzato il modo di approcciarsi al tatuaggio, sia nello stile che nella possibilità di arrivare a un’espressione più libera, artistica e personale del concetto di tatuaggio, sviluppando una propria visione.

Tutta la ricerca si muove intorno questi due mondi, che si sono contaminati e continuano a farlo, nel tentativo di creare un ponte tra una forma d’arte proiettata agli altri e una seconda più intima e personale, introspettiva.
Nei temi caratterizzanti la poetica c’è sempre un’attenzione a quegli elementi silenziosi che assistono allo scorrere della nostra vita, alla natura che, ciclica, scandisce il tempo e lo spazio; a quel mondo sensibile che ha il potere di creare sinestesie che ci portano a viaggiare lontano, con il ricordo e la nostalgia.
Tra le varie esposizioni collettive, ha partecipato al progetto “Chiado, Carmo and the Arts in the Public Sphere 2022” in Francia e Portogallo, a “Il mio nome è incisione” ad Istanbul e Ankara, è stata selezionata al “Premio Ilaria Ciardi 2022” a Ravenna, al “Premio MUG EmilBanca” 2023 e ala XXXVII edizione del Premio di incisione Giorgio Morandi 2025, in cui l’opera selezionata “Quando un ricordo s’intrica” ha ricevuto una menzione speciale per la qualità del lavoro.
SUONNO CA VAI .
di Mafalda Francesca Perri
Suonno ca vai nasce una sera d’autunno, in una piazza di un piccolo paese del Cilento, con la pioggia e la musica forti e con la nostalgia un po’ di più.
Esistono elementi che assistono, silenziosi, allo scorrere della nostra vita: sono lì, testimoni di uno spazio e un tempo in cui coesistiamo.
Un albero di fichi ha visto mio nonno lavorare, mi ha vista crescere, andare via e assiste ad ogni mio tornare. I “bella di notte” continuano, puntuali, a crescere nello stesso posto, nonostante nessuno se ne sia mai preso cura, nonostante da bambina sia stata sempre pronta a strapparli, per intrecciarci una corona insieme alla mia nonna.
Ci sono dei luoghi, che sono degli appigli e a riviverli mi sussurrano chi sono stata, chi volevo essere e chi sono diventata. Esistono e mi permettono di esistere, di riconoscermi e di galleggiare in un mare anonimo e veloce in cui le uniche isole di resistenza, sono le realtà che mi creo. Anche se appartengono alla mia mente.
Suonno ca vai è un richiamo onirico ai ricordi legati alla mia terra, è un sogno che mi parla di una casa, la mia, che è ferita quanto carezza, che mi ha fatto andar via ma mi richiama continuamente, che ho bisogno di raccontare per non lasciarla sfumare. Una terra che è madre quanto matrigna, nelle sue contraddizioni, nel suo gusto agrodolce, nella sua malinconia, nella leggerezza e nel coraggio di una vita fragile e delicata.
C’è bisogno di restare, anche andando via.
Buona visione.
Biografia
Mafalda Francesca Perri, nata nel 2000 a Vallo della Lucania, lavora attualmente come tatuatrice professionista a Bologna e a Castelnuovo Cilento, con brevi trasferte in Italia e all’estero.
Ha iniziato a sperimentare nel mondo del tatuaggio a 17 anni e nel mentre ha conseguito il diploma triennale in Grafica d’Arte a Firenze e quello biennale presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna, per arricchire il percorso artistico in parallelo.
Il suo sguardo si muove in una direzione tra la dimensione
tatuaggio, divenuto sempre più un linguaggio artistico, e l’ incisione, nel tentativo di creare un ponte tra una forma d’arte proiettata agli altri e una seconda più intima e personale, introspettiva.






