Cava, la “Mediateca MARTE” diviene “Palazzo delle Arti e della Cultura”
di Maria Gabriella Alfano-
Cava de’ Tirreni riabbraccia il suo salotto culturale. Giovedì 26 marzo, nel Palazzo di Città, è stata sottoscritta la convenzione tra il Comune di Cava de’ Tirreni e la start-up Universe Srl, nella persona del suo amministratore Emanuele Pisapia, per la gestione della Mediateca Marte, destinata a diventare il rinnovato “Palazzo delle Arti e della Cultura”.
Presenti alla firma, oltre a Pisapia con il suo staff, il Sindaco Vincenzo Servalli, l’Assessore all’Istruzione Lorena Iuliano, il Dirigente del Settore 4 ing. Antonino Attanasio.
Questo momento, atteso da anni, segna la ripartenza di una struttura di proprietà comunale che è stata per molti anni l’anima culturale dell’antico Borgo porticato.
La Mediateca MARTE (Mediateca Arte Eventi) era, infatti, nata a Cava de’ Tirreni come progetto di rigenerazione culturale e urbana, con il recupero dell’ex Pretura nel cuore della città. La struttura era stata inaugurata nel 2011, con l’obiettivo di creare uno spazio polifunzionale dedicato alle arti contemporanee, alla comunicazione e alla produzione culturale.
MARTE venne fin dall’inizio gestita attraverso un modello misto pubblico–privato, con affidamento a una società esterna incaricata della programmazione e della valorizzazione degli spazi. La direzione artistica fu svolta per alcuni anni da un gruppo di lavoro che aveva come figura di spicco il prof. Alfonso Amendola, sociologo dei media dell’Università di Salerno, che ne plasmò l’identità culturale con rigore e visione. Negli anni MARTE divenne un punto di riferimento non solo per Cava ma per l’intera regione. Mostre di pittura, di storia, fotografia e arte contemporanea si alternavano a rassegne cinematografiche, seminari, convegni, spettacoli dal vivo, mostre con visite teatralizzate per avvicinare il pubblico all’arte contemporanea. Le scuole vi portavano le scolaresche, i giovani trovavano un luogo dove studiare e socializzare grazie al wi-fi free. Nacque “La Versione di Marte”, il caffè letterario che portò nella sala convegni nomi importanti della letteratura nazionale, affiancando agli incontri d’autore i linguaggi del reading e della musica dal vivo, una formula che seppe aprire Cava de’ Tirreni a un bacino d’utenza regionale e oltre.
La Mediateca Marte chiuse definitivamente nel gennaio 2020, quando il Comune dispose la revoca della concessione a causa di gravi episodi verificatisi nella notte di Capodanno tra il 2019 e il 2020. Una chiusura che rappresentò una grave perdita per la cittadinanza e per la vita culturale della città.
Ora si volta finalmente pagina. Dopo diverse gare non andate a buon fine, finalmente è stato individuato il soggetto al quale affidare la gestione del contenitore culturale.
La Universe Srl, start-up cavese guidata da Emanuele Pisapia, prende in gestione una struttura da 2.800 mq su tre livelli con un’idea ambiziosa e un piano di rilancio da oltre 1,6 milioni di euro: trasformarla in un hub innovativo capace di integrare formazione, spettacolo, ricerca e servizi in un ecosistema dinamico e flessibile.
Significativo anche il rilancio dell’acronimo storico: MARTE diventa “Mediateca Arte Ricerca Tecnologia ed Educazione”, mantenendo la sigla cara ai cavesi ma ampliandone profondamente il significato. Il cuore del progetto è una scuola di formazione adattiva supportata dall’intelligenza artificiale, in grado di modellare i percorsi di apprendimento sulle caratteristiche cognitive di ciascun individuo, nei settori più diversi. Intorno a questo nucleo si aprono spazi per eventi, laboratori e produzione culturale, un infopoint turistico, aree dedicate alla socialità, attività di ricerca e sviluppo e una rete di collaborazioni con enti pubblici e privati, associazioni e istituzioni del territorio. L’obiettivo dichiarato è anche quello di generare nuova occupazione e competenze spendibili, intercettando i bisogni di un mercato del lavoro in rapida trasformazione.
Il piano terra sarà interamente dedicato alla fruizione pubblica: spettacoli dal vivo, corsi interattivi, laboratori e convegni nella collaudata sala che tanti cavesi ricordano con affetto. Il rooftop all’ultimo piano ospiterà invece un ristorante, una scuola di cucina ed eventi legati all’enogastronomia del territorio. La programmazione sarà orientata a valorizzare l’identità del territorio in chiave contemporanea, attraverso esperienze capaci di coinvolgere attivamente la comunità.
L’inaugurazione è prevista per il prossimo autunno, ma prima di aprire le porte la start-up Universe Srl dovrà rimettere in sesto una struttura ferma da cinque anni: adeguamento degli impianti, rispetto degli standard di sicurezza e accessibilità, efficientamento energetico. Il tutto a proprio carico, a fronte di un canone mensile di 9.300 euro lordi corrisposto al Comune.
Una scommessa non da poco, che tuttavia dice molto sulla fiducia riposta nel potenziale di questo luogo e della città intera e sull’entusiasmo del team che gestirà la struttura “Non abbiamo preso il Marte -dichiara Emanuele Pisapia- stiamo restituendo alla città di Cava de’ Tirreni uno spazio da co-generare insieme. Privati, associazioni e imprese saranno i protagonisti di questa grande rivoluzione. Bentornati su Marte!”
Parole che suonano come una promessa a una comunità che ha aspettato a lungo. Il Marte, con un nome rinnovato, una visione più ampia, ma la stessa vocazione è pronto a tornare.







