Dazi in aumento e attentati: Trump sempre più nel mirino
di Antonietta Doria –
La controversa sentenza della Corte suprema venerdì aveva bocciato le tariffe decise da Trump ma quest’ultimo non ci sta e alza i dazi globali dal 10% al 15% operativi dal 24 febbraio ed in vigore per 150 giorni. Non ci è dato sapere se la decisione sia stata condivisa dal suo entourage ma certamente non lo è stata dall’Unione Europea che chiede chiarezza, in questa situazione di grande instabilità in cui la priorità è preservare un contesto commerciale stabile.
Ma se c’è chi si oppone alla politica di Trump, c’è anche chi a costo della propria vita è entrato abusivamente nella sua proprietà armato.
Intorno all’1.30 del mattino un ventunenne armato ha cercato di introdursi nella villa Mar-a-Lago a Plam Beach, in Florida, acquistata da Trump nel 1985 ed è stato freddato dagli agenti.
Secondo quanto riportato da diverse testate statunitensi, si tratta di Austin Tucker Martin originario della North Carolina, la cui famiglia ne aveva denunciato la scomparsa sabato, è stato avvistato nei pressi del cancello dell’abitazione.
Alla richiesta degli agenti di mettere a terra tutto, l’uomo avrebbe postato a terra la tanica di carburante ed avrebbe messo il fucile in posizione di tiro suggerendo l’intenzione di stare per sparare e di avere intenzione di dar vita ad un incendio
Immediata la reazione dei Servizi Segreti e del un vice sceriffo della contea di Palm Beach che hanno aperto il fuoco uccidendo il giovane.
Sembra aumentare il dissenso nei confronti di Trump e della sua politica e non si prevedono tempi migliori.







