“La certosa abbandonata” di Gaetanina Longobardi alla sala Stampa di Montecitorio

Nell’ambito della rassegna letteraria Spazio alla cultura, il Palazzo di Montecitorio ha ospitato Gaetanina Longobardi con il suo libro “La certosa abbandonata – storia della grangia di Angri”.

Gli indirizzi di saluto sono dell’onorevole Pasqualino Penza che ha anche omaggiato l’autrice di una splendida copia della Costituzione e della penna recante la dicitura “Camera dei Deputati”. A dialogare con l’autrice la professoressa Anna Del Prete, che ha prodotto un discorso coinvolgente e reso partecipe il pubblico durante la presentazione.

All’incontro nella sala stampa della Camera dei Deputati, ha partecipato il professore Nicola Tufaro, referente per la regione Lazio e portavoce di Officine Mediterranea.

La presentazione del romanzo storico “La certosa abbandonata – storia della grangia di Angri” è un’occasione per riappropriarsi del passato e rispondere alle urgenze del presente. Il libro pubblicato da Homo Scrivens Editore, è ambientato nel 1362. La regina Giovanna attraversa il Feudo di Cancelleria, tra Nuceria e Stabiae, dov’è in costruzione la grangia di Angri. Ad accompagnarla c’è l’Architetto antoniano, divenuto suo amante, al quale la regina ordina che l’edificio, come l’altra certosa in costruzione a Capri, richiamino la struttura della Villa romana celata sotto l’Ospitaliero degli Antoniani in cui hanno appena trascorso la loro notte d’amore. È questo il duplice segreto che la regina condivide con la nipote che porta il suo stesso nome. Sullo sfondo, il precario potere angioino a Napoli, insidiato da potenze straniere e lotte intestine per la successione al trono.

Gaetanina è al suo sesto libro. La presentazione ufficiale è stata il 9 settembre 2025 a Sant’Antonio Abate con illustri relatori del DipSum e la partecipazione della sindaca di Sant’Antonio Abate, Ilaria Abagnale. Le presentazioni sono continuate: a Montemiletto, a Montefusco, a Buccino, nel laboratorio di Storia Medioevale  a Fisciano (Unisa, dipartimento DISUFF), a Carinola, a Cava de’ Tirreni, a Scafati, a Napoli, a Minori.

«Questo libro è una sfida alla conservazione e alla mediazione culturale. La certosa abbandonata esiste davvero» racconta Gaetanina Longobardi «e non si può accettare l’abbandono di un luogo della nostra storia. La dinastia angioina, la regina Giovanna I, vogliono il rispetto che meritano».

 

Redazione Salernonews24

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