Napoli: “Non sono più il sindaco di Salerno”
di Sergio Del Vecchio-
Un anno prima del previsto, il sindaco Vincenzo Napoli lascia il ruolo di Primo cittadino di Salerno e giovedì 5 febbraio è la data ultima per la revoca delle sue dimissioni. Dopo questa data, infatti, la macchina burocratica prende l’avvio, le dimissioni diventano irrevocabili dopo 20 giorni dalla presentazione, viene sciolto il Consiglio e viene nominato un commissario prefettizio con nuove elezioni in primavera.
Diciamo subito che è ben chiaro che le dimissioni sembrano aprire ad un cambio di guardia sulla poltrona di sindaco. Dare le dimissioni entro il 24 febbraio significa poter andare a nuovo voto in primavera, oltre tale data le elezioni slitterebbero in primavera 2027. Dunque le dimissione sarebbero un mezzo chiaro per arrivare alle elezioni anticipate.
“Si sono determinati nuovi scenari politici che impongono mutamenti radicali ed una rinnovata spinta propulsiva e progettuale” ha scritto Napoli nella lettera ai consiglieri comunali, restando Presidente della Provincia dove Giovanni Guzzo è il suo vice.
A Salerno si parla di un ritorno di Vincenzo De Luca, ex presidente della Regione Campania ed in passato Sindaco della città di Salerno, che dal suo profilo social afferma “A Salerno la ricreazione sta finendo“, vedendosi già nel ruolo di Primo Cittadino.
Il centrodestra non si lascia scappare la ghiotta occasione e parla di pressioni sul sindaco che quest’ultimo prontamente smentisce. Il cerchio si stringe per le future elezioni: il Pd tace, il M5S vede impossibile una coalizione.
Inizia un conto alla rovescia ma cosa dice a riguardo il Testo unico degli Enti Locali ?
Dopo due mandati consecutivi da sindaco non si è ricandidabili immediatamente alla stessa carica: è possibile ricandidarsi , ma non in modo consecutivo, dunque, ciò che conta è la sequenza dei mandati. Esiste a riguardo un’eccezione: il terzo mandato è lecito se uno dei due mandati precedenti è durato 2 anni, 6 mesi e 1 giorno.
Vincenzo De Luca ritornerebbe dunque, dopo una pausa e nel mondo politico salernitano è chiaro che si tratta, da parte di Vincenzo Napoli, di lasciare il posto tenuto occupato proprio in vista di questo momento, dopo l’esclusione di De Luca dalle elezioni regionali.







