Le Constellation: i Moretti, eroismo, fughe e amicizie ambigue
Jacques Moretti al momento dell’incendio si trovava in un altro locale sempre gestito da lui e dalla moglie, presso Le Constellation si trovava invece quest’ultima, Jessica Maric Moretti che è stata ripresa dalle telecamere mentre si allontanava con la cassa contenente i guadagni della serata, nello stesso momento in cui il figlio, avuto dal suo primo matrimonio e capo dello staff, cercava di salvare disperatamente quante più persone possibile all’interno de Le Constellation, cercando di rompere i pannelli di plexiglass per creare un varco.
Proprio questa scena immortalata dalle telecamere potrebbe essere decisiva per la posizione giudiziaria di Lady Constellation, che si aprirebbe all’ipotesi di omissione di soccorso ed allo stesso tempo, questa scena controversa, diviene simbolo della tragedia nella tragedia: mentre si consumava la strage, un ragazzo esprimeva il suo eroismo e una donna che aveva reso possibile l’accesso di 400 ragazzi in un locale che poteva contenerne 200, fuggiva per mettere in salvo i soldi.
Tra dolore e morti, è necessario fare chiarezza in questa terribile storia fatta di mancati controlli dal 2020 da parte del comune, di tante responsabilità e di tante incongruenze .
Ma chi sono i coniugi Moretti ?
Lui, 49 anni, è stato condannato nel 2005 per truffa e sequestro di persona mentre una trentina di anni fa è stato coinvolto in un’indagine per sfruttamento della prostituzione aggravato legato ad un centro massaggi; lei 39 anni gestisce una società immobiliare a Cannes con retaggi a Parigi. Sono imprenditori, gestori, in una delle località sciistiche più esclusive d’Europa. Nell’altopiano vallesiano giungono nel 2000, lui originario dell’Alta Corsica, lei della Costa Azzurra. Diventano titolari di vari locali: Le Senso, un bar ristorante specializzato in hamburgher ubicato nella località di Crans -Montana e Le Vieux Chalet, una sorta di “locanda” nel vicino villaggio di Lens. E’ nel 2015 rilevano Le Constallation che da locale abbandonato viene trasformato in punto di riferimento della vita notturna.
Un impero immobiliare quello creato da questa coppia, tra locali, chalet, ville, ristoranti, discobar, venuti su in poco tempo e senza prestiti bancari, tutto frutto di fondi propri. Particolari questi che avrebbero o attirato l’attenzione della stampa.
Luci ed ombre dunque, fanno capolino in questa drammatica storia che vede il nome dell’imprenditore dell’Alta Corsica, accostato a quello di Jean Pierre Valentini, uomo d’affari sotto processo a Marsiglia per riciclaggio e associazione per delinquere in una indagine che accenderebbe i riflettori sulla criminalità organizzata corsa.







