Turchia, sventato attacco terroristico
di Sergio Del Vecchio-
Sono 115 i presunti membri dell’Isis sospettati e arrestati dalle autorità turche, presso 124 indirizzi ad Istanbul, con l’accusa di essere ritenuti responsabili del reato di finanziamento del terrorismo, artefici di un piano terroristico di attacchi simultanei che avrebbero dovuto colpire obiettivi sensibili in aree affollate Turchia coinvolgendo individui non musulmani, tra cui mercati pubblici e centri commerciali, da mettere in atto in occasione del Natale e del Capodanno.
L’azione, lanciata dal Dipartimento Antiterrorismo della Direzione per la sicurezza di Ankara, si basava su segnalazioni per cui erano previsti attacchi diversi come autobombe, attacchi con droni e con veicoli contro la folla, azioni armate, attacchi suicida.
Presso le abitazioni delle persone arrestate sono state sequestrati documenti, pistole, cartucce e su molti di questi pendevano mandati, anche internazionali di arresto, per reati di terrorismo.
L’episodio rimanda al 10 ottobre 2015 quando l’ISIS con i suoi attentatori suicidi, nell’ambito di una manifestazione pacifista ad Ankara, uccise 103 persone ed ancora al Capodanno del 2017 quando l’attacco armato dell’ISIS all’interno della discoteca Reina di Istanbul causò la morte di 39 persone; ancora agli attacchi all’aeroporto di Ataturk nel giugno del 2016 che costò la vita a 42 persone; a Suruc dove nel 2015, presso un centro culturale curdo trovarono la morte 34 persone e a Diyarbakir, la più popolosa città curda della Turchia, dove sempre per un attacco ISIS, nel 2016, ci furono 9 morti.







