Zelensky oggi a Roma in cerca di sostegno

di Sergio Del Vecchio-

Continuano a Roma i vertici del leader ucraino a caccia di sostegno politico: lunedì a Londra dove ha incontrato il premier britannico Keir Starner, il cancelliere tedesco Friederich Mezz ed il presidente francese Emmanuela Macron con assenza di Roma sui tavoli dei negoziati. Poi Zelensky si è recato a Bruxelles da Ursula von der Leyen, Presiedente della Commissione Europea, il segretario Nato Mark Rutte ed il Presidente del Consiglio Europeo, Antonio Costa.

Oggi Volodymir Zelensky, poco prima delle ore 10, è stato ricevuto a Castel Gandolfo dal Santo Padre, Papa Leone XIV, con colloquio a Villa Barberini. Mezz’ora di colloquio in cui il Papa ha ribadito l’importanza del dialogo per giungere ad una “pace giusta e duratura” per l’Ucraina.

Zelensky ha informato il Papa sugli sforzi diplomatici di Kiev con gli Stati Uniti e gli altri partner per trovare una soluzione equilibrata al conflitto; lo ha ringraziato per  l’assistenza umanitaria costante, rinnovandogli l’invito a visitare l’Ucraina che sarebbe  un segnale di speranza per il popolo ucraino. Il discorso ha toccato il delicato tema dei prigionieri di guerra  e dei bambini ucraini deportati in Russia. Il Papa da parte sua ha offerto il sostegno  della Santa Sede  Holy See come sede neutrale per eventuali negoziati tra Ucraina e Russia.

Alle ore 15,00 il presidente ucraino è stato ricevuto dalla premier Giorgia Meloni a Palazzo Chigi; poco più di un’ora e mezza per capire fin dove l’Italia arriva ad esporsi nella causa ucraina.

Entrambi i leader sono d’accordo nel vole arrivare  a garanzie di sicurezza che possano impedire aggressioni future. Zelensky ha manifestato piena fiducia nei confronti di Giorgia Meloni parlando in un post su X di un incontro eccellente e molto significativo. L’Italia viene cioè apprezzata “per il ruolo attivo nel generare idee concrete e definire misure per avvicinare la pace”.

La Meloni ha comunque sottolineato a Zelensky la necessità di una “unità di vedute con gli Stati Uniti” cercando  di far passare  come propria la proposta dell’applicazione dell’articolo 5 della NATO, senza adesione formale all’Alleanza.

Una cosa resta comunque ferma, l’Italia sostiene l’Ucraina.

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Sergio Del Vecchio

Dottore commercialista, giornalista pubblicista, appassionato d’arte, di musica e di fumetto. Ama leggere, disegnare e dipingere. Nel suo percorso professionale si è occupato di formazione e terzo settore. Ha costituito l’Associazione Salerno Attiva – Activa Civitas con cui ha organizzato a Salerno 10 edizioni di VinArte, un format di successo che univa il mondo del wine all’arte nelle sue declinazioni. Nel 2017 è tra i fondatori dell’Associazione culturale Contaminazioni, con cui ha curato diversi eventi e l’edizione del libro “La primavera fuori, 31 scritti al tempo del coronavirus” di cui è anche coautore. Colleziona biciclette e tra i fornelli finge di essere un grande chef.

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