Russia e India verso un nuovo ordine mondiale
Lo zar a New Delhi-
di Claudia Izzo-
Vladimir Putin si è recato in India per la visita di Stato. Dopo la visita al memoriale del Mahatma Ghandi e la foto di rito ha dato vita all’incontro con il premier Narendra Modi, per stabilire un nuovo ordine mondiale, “multipolare ed equo”.
Nuova Delhi avanza verso l’autosufficienza: Russia e India rimodellano i loro legami in materia di difesa. Se Mosca è già il maggiore fornitore di armi, di gas, carbone e di petrolio trasportato via mare dell’India, il rapporto Russia-India andrà avanti anche grazie al loro programma di cooperazione economica, un modo chiaro per intensificare gli scambi previsti fino al 2030 con un documento congiunto di 70 punti.
Non dobbiamo dimenticare che tra Russia e India vi è una intesa storica che affonda le sue radici nella Guerra Fredda quando l’India cercava un alleato che fosse stabile; adesso, con i livelli raggiunti dall’India, lo scenario è cambiato: da potenza in via di sviluppo l’India è diventata un gigante economico e non cerca più protezione ma porta le grandi portanze a rinegoziare con lei. Dunque, l’India non si allontana dagli stati uniti per stringere con la Russia, ancora di più: acquista da entrambi e non si fa mettere i piedi in testa da Washington che vorrebbe la riduzione della dipendenza militare dell’India da Mosca.
La Russia, d’altra parte, si ritrova isolata dal 2022 e, colpita da severe sanzioni, vede nell’India un paese da cui importare maggiori quantità di beni fino a 100 miliardi di dollari entro il 2030.






