Al Martucci Giornate di Studio “Bridging Traditions”
Dal 5 al 7 dicembre si terranno, presso il Conervatorio di Salerno, “G. Martucci”, le giornate di studio Bridging Traditions – A Transnational Musical Journey through Echoes of Heritage and Contemporary Soundscapes, progetto di ricerca e produzione musicale finanziato dal MUR (D.D. n. 12700 del 17/09/2025).
Il progetto coinvolge il Conservatorio “G. Martucci”, l’Estonian Academy of Music and Theatre di Tallinn (Estonia) e la Baki Musiqi Akademiyası di Baku (Azerbaijan), con l’obiettivo di esplorare il dialogo tra culture musicali geograficamente lontane, unite dai concetti di tradizione e innovazione.
Le giornate si concentreranno sul confronto tra opere che intrecciano il patrimonio storico con pratiche contemporanee, con contributi di ricercatori internazionali e performance di musicisti italiani, estoni e azeri, a sottolineare i legami interdisciplinari della musica con altri ambiti del sapere.
Venerdì 5 Dicembre ore 9,00 Introduzione e apertura dei lavori
Sessione 1
PATRIMONIO E STORIA MUSICALE IN ITALIA
ore 9,30 Ernesto Pulignano, Conservatorio di Musica di Salerno
Tradizione e trasformazione: la prassi esecutiva dell’ opera italiana dell’Ottocento
ore 10,00
Antonella Di Poto, Conservatorio di Musica di Salerno
Ponti sonori: pratiche musicali tra memoria, identità e trasformazione nel Teatro Municipale
“Giuseppe Verdi” di Salerno
ore 10,30 Gianluca Dai Prà, ABANA Napoli, Conservatorio di Musica di Salerno
L’ omogeneizzazione prototonale dei modi in Italia attraverso una lettura neo-riemanniana dell’
armonia delle messe di Palestrina e del potenziale triadico dei modi secondo Zarlino.
ore 11,00 pausa caffè
Sessione 2 PAROLA SIGNIFICANTE E CONTESTI SONORI. Modera Francesca Guerrasio
ore 11,30 Giovanna Pezzetta, ABANA Napoli, Conservatorio di Musica di Salerno.Relazioni significanti tra musica e parola nella
poetica dantesca: tradizioni poetiche e
contaminazioni mediterranee
ore 12,30 Marina Mezzina, Conservatorio di Musica di Salerno
The Stolen Sound: The Recovery of the Renaissance
Lyric Tradition in Giorgio Federico Ghedini
ore 13,00 pausa pranzo
ore 14,30 Delphine Vincent, Université de Fribourg Intertwining tradition, technology and innovation:David Lang’s Whisper Opera
ore 15,00 Nicolas Darban, Universitè Aix Marselle LESA:The Bell, from Arvo Pärt to Tristan Murail, or how to anchor the universal
ore 15,30 Aleandro Giuseppe Libano, Conservatorio di Musica di Salerno,
Giacinto Scelsi: il processo compositivo come frutto di
avvicinamento di culture
Sabato 6 Dicembre
ore 9,00 Audizione / Concerto pianisti
Aniello Nigro, C. Debussy, Deux Arabesques, F. Chopin, Notturno op. 48 n. 1
Vittorio Bonanno, F. Chopin, Valzer op. 31 n. 1, Studio op. 10 n. 1, F. Liszt, Rapsodia ungherese n. 6
Mario Paglietta, C. Debussy, L’isle joyeuse – F. Chopin, Scherzo op.20
Alessandro Volpe, S. Rachmaninoff, Sonata op. 36 n. 2
Gianantonio Frisone, F. Chopin, Fantaisie op. 49
ore 10,00
Coro Pop a Cappella del Conservatoriodi Musica “Giuseppe Martucci”, Direttore Alessandro Tino
0re 10,30 pausa caffè
Sessione 4
EREDITÀ, TRASGRESSIONE E INNOVAZIONE: ESEMPI DI COMPOSIZIONE AL FEMMINILE
Modera Catello Gallotti
Ore 11,00 Alessandra Salvati, Conservatorio di Musica di Salerno, Revisiting and updating sacred tradition in the work of three contemporary composers: Lucia Ronchetti,
Helena Tulve e Khadija Zeynalova.
ore 11,30 Francesca Guerrasio, Conservatorio di Musica di Salerno
Roots and rhizomes in Lucia Ronchetti’ s dramatic works. The primacy of representation twarted and overturned
ore 12,00 Brigida Migliore, Conservatorio di Musica di Salerno
Cristina Berio, Something Old, Something New, Something Borrowed, Something Blue: Heritage and Innovation in Cathy Berberian’ s Art
ore 12,30 Concerto dell’Ensemble da Camera del Conservatorio di Musica “Giuseppe Martucci”,L. Ronchetti, Lacus Timoris, drammaturgia per timpani solo(Esecuzione in prima nazionale)Vincenzo D’Acunto timpani, L. Berio, I wonder as I wander, Azerbaijan love song, Vincenzo D’Acunto timpani, Daniela Magnotta soprano, Chiara Ranieri arpa, Maria Cirillo flauto, Samuele Frattini clarinetto Matteo Mizera viola, Fabiola Angioletti violoncello, Vincenzo D’Acunto percussioni, Rosario Barbarulo percussioni.
C. Berberian, Morsicat(h)y,Brigida Migliore pianoforte
Concerto dell’EAMT Jazz Paula Zuga voce, Vladimir Todurov tastiere, Haralds Meiers chitarra elettrica, Harri Heinsoo chitarra elettrica, Ott Ajaots basso elettrico
PROGRAMMA
ore 12,00 Concerto a cura della Baki Musiqi Akademiyası, Baki Musiqi Akademiyası
The Musical Culture of Azerbaijan: Traditions, Innovation, and Global Recognition
Concerto dell’EAMT Jazz, Paula Zuga voce, Vladimir Todurov tastiere,Haralds Meiers chitarra elettrica, Harri Heinsoo chitarra elettrica, a Ott Ajaots basso elettrico,PROGRAMMA A. Agan, K. Rõivassepp, Folk Blues, Folk Blues, A. Agan, Circle, U. Naissoo, H. Karmo, Märtsis Algas Mai , gas MaiK. Randalu, Stiller Beobachter, P. Kass, Cinema Paradiso, S. Aleksandra, Summ.er came early
ore 13,00 pausa pranzo
Sessione 5
CULTURE SONORE A CONFRONTO. LA TRADIZIONE ELEMENTO IDENTITARIO E COLLETTIVO SALA CONVEGNI Modera: Nunzia De Falco
ore 15,00 Raffaele Grimaldi Conservatorio di Musica di Salerno, Suoni in dialogo. Neuroestetica della Tradizione, delle Pratiche d’Ascolto e dei Processi di Innovazione in Italia, Estonia e Azerbaijan
ore 15,30 Einike Leppik Estonian Academy of Music and Theatre, Music technology at the Estonian Academy of Music and Theatre – how to adapt to the constantly evolving world of technology and maintain a focus on creative freedom?
ore 16,00 Giovanni Liguori, Conservatorio di Musica di Salerno, La tradizione come dispositivo di trasformazione:, Berio, Tormis, Ali-Zadeh tra gesto, timbro e parola
ore 16,30 Yegana Akhundova, Baki Musiqi Akademiyas,The Musical Culture of Azerbaijan: Traditions, Innovation, and Global Recognition
ore 17,00 Chiusura dei lavori
Domenica 7 Dicembre ore 12,00
Concerto a cura della Baki Musiqi Akademiyası con la partecipazione straordinaria di Yusif Eyvazov






