Zohran Mamdani

Mamdami neo sindaco della Grande Mela, dem al potere

di Claudia Izzo-

New York ha un nuovo sindaco ed è Zohran Mamdani.

Ad un anno dalla vittoria di Donald Trump contro Joe Biden, i democratici portano a casa ben tre vittorie: eletto Zohran Mamdani sindaco di New York e le prime due donne governatrici nel  New Jersey e in Virginia, le moderate Mikie Sherrill e Abigail Spanberger.

Il candidato democratico con il grande sogno di cambiare le cose ce l’ha fatta. Da sconosciuto a primo cittadino della Grande Mela.

Cosa sappiamo di lui: classe 1991, 34 anni, di origini indiane ed ugandesi, di religione islamica-sciita-duodecimana, naturalizzato nel 2018 cittadino statunitense,  Zohran Mamdani è nato in Uganda, figlio di  Mahmood Mamdani, professore di studi post-coloniali presso la Columbia University, di religione islamica e di  Mira Nair, celebre regista indiana originaria del Punjab e di religione induista. Dunque, un immigrato figlio di indiani,con posizioni apertamente filopalestinesi.

Laureato in studi africani presso il Bowdoin College nel Maine è qui che lo troviamo tra i fondatori della stazione locale del movimento Students for Justice in Palestine, poi tenta una carriera musicale con lo pseudonimo Young Cardamom (o Mr Cardamom), collaborando nel 2016 col rapper ugandese HAB per la colonna sonora del film Queen of Katwe (diretto dalla madre Mira Nair) e alla pubblicazione di un EP intitolato Sidda Mukyaalo.Pubblica poi  nel 2019  un singolo intitolato Nani, dedicato alla sua nonna materna. 

Nel 2021 era deputato per lo stato di NY, da sconosciuto a sindaco. Dopo la candidatura i sondaggi lo davano all’1% ma ha vinto nonostante l’opposizione di quello che è il potente mondo finanziario della Grande Mela.

Cosa ha portato questo giovane uomo  a vincere la sua scommessa?

Le ultime amministrazioni sono state colpite da vari colpi di scena: il sindaco uscente è stato infatti incriminato per corruzione e frode  per poi avvicinarsi all’amministrazione Trump, quindi gli scandali hanno deluso gli elettori.

Il costo della vita.

La sua campagna elettorale sottolineava il costo della vita e della case a NY, la sua idea è di bloccare il prezzo degli affitti rendendo gratis asili, scuole per l’infanzia e trasposti e tassare i più ricchi. Una vita non così dura com’è nella Grande Mela, questo il senso della sua campagna elettorale accompagnata da una campagna di video diffusi sui social dal grande impatto. Rendere migliore la vita per i suoi 8,5 milioni di persone, cosa non da poco.

La sicurezza.

la sua idea consiste nel creare un nuovo dipartimento, il  Department of Community Safety (Dcs), cosa diversa dalle forze di polizia, con l’obiettivo di  affrontare le crisi legate alla salute mentale,  ai senzatetto, dedicandosi alla prevenzione della violenza.

Un giovane uomo immigrato che conosce il mondo dal di dentro e cerca di renderlo migliore. Un uomo che non pretendeva di vincere ma di creare una alternativa per avere in futuro una sinistra più forte all’interno del partito Democratico. Ma ha vinto e si gode la sua vittoria prima di cominciare a riorganizzare la città di New York.

 

 

Zohran Mamdani.membro dell’Assemblea dello Stato di New York (ritaglio del paesaggio).jpg

Il membro dell’Assemblea dello Stato di New York Zohran Mamdani fotografato nel distretto 36 dell’Assemblea, fotografato da Kara McCurdy. Karamccurdy

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Claudia Izzo

Giornalista dal 2005, Direttore di salernonews24.it, fonda e dirige campanialife.it, cetaranotizie.com. Presidente dell’Associazione Culturale Contaminazioni è ideatrice e organizzatrice del Premio Nazionale Aristeia e di iniziative culturali sul territorio nazionale. Già membro della Commissione Cultura dell’Ordine dei Giornalisti della Regione Campania per il triennio 22/24, è attualmente membro della Commissione Vigilanza. Docente di Giornalismo presso istituti scolastici. Ideatrice e conduttrice della rubrica Ex Libris sull’emittente RCS75. Già ghost writer per tre campagne elettorali, è ideatrice e curatrice del libro “La Primavera Fuori. 31 scritti al tempo del Coronavirus. (Il Pendolo di Foucault). Si occupa di comunicazione, storia, design e territorio.

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