Hamas e la sua ferocia sui clan rivali

di Claudia Izzo-

Hamas, appena allo scoperto ritorna ad imporre  il suo potere a Gaza.

Uscito dai cunicoli, dalle gallerie sotterranee sapientemente costruite sotto gli ospedali, si mostra nuovamente in tutta la sua ferocia, alla luce del sole, come un tempo. E lo fa in questo momento storico in cui ancora non si è insediata la Forza di stabilizzazione internazionale declamata da Trump.

Dopo aver riconsegnato parte degli ostaggi attesi a Tel Aviv, è giunta l’ora  dei conti da saldare. Pe questo i  miliziani della Shadow Unit, queste -unità ombra- con occhiali da sole e passamontagna  neri, sono riscesi per le strade a seminare il terrore  con le loro mimetiche, fascia verde e armi.  Questi miliziani sono addestrati a missioni speciali come trovare, stanare, arrestare i membri dei clan rivali di Hamas, i nemici “interni” , accusati di aver collaborato con il nemico, con Israele, a volte vero, a volte pretesto per eliminarli. Le “Unità Ombra” rappresentano  le ombre del “fantasma” che era Mohammed Deif, una delle menti del  7 ottobre 2023, che portò a 1.200 israeliani uccisi e oltre 250 rapiti.

Poi c’è l’unità speciale Sahem, che in arabo vuol dire “freccia”, specializzati nel gambizzare gli oppositori.

Così oggi le Unità  hanno giustiziato  gli oppositori che inginocchiati, bendati e con le amni legate dietro la schiena in pubblica piazza, in pieno giorno, sono stati uccisi.  Si tratta dei Doghmushs Gaza City, della famiglia al Majaida a Khan Yunis,  dei  Beduini di Abu Shabab a Rafah, al Mansi al Nord.

Tutto accuratamente ripreso e riversato sui canali social di Hamas affinchè il messaggio arrivi chiaro a tutti i gazawi: Hamas è tronato a comandare nella Striscia di Gaza.

Uccisioni a sangue freddo, quelle che Hamas promette anche per i prossimi giorni, con i corpi privi di vita riversi per le strade come monito; tutto questo  appena pochi giorni dopo  l’entrata in vigore  di quella che passa come “la pace di Trump”.

 

 

Hamas shooting into bomb shelter near Supernova Festival October 7 2023. Dashcam footage: No human authorship

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Claudia Izzo Claudia Izzo

Claudia Izzo

Giornalista dal 2005, Direttore di salernonews24.it, fonda e dirige campanialife.it, cetaranotizie.com. Presidente dell’Associazione Culturale Contaminazioni è ideatrice e organizzatrice del Premio Nazionale Aristeia e di iniziative culturali sul territorio nazionale. Già membro della Commissione Cultura dell’Ordine dei Giornalisti della Regione Campania per il triennio 22/24, è attualmente membro del Consiglio di Disciplina Territoriale per il triennio 25/27 della Commissione Vigilanza. Docente di Giornalismo presso istituti scolastici. Ideatrice e conduttrice della rubrica Ex Libris sull’emittente RCS75. Già ghost writer per tre campagne elettorali, è ideatrice e curatrice del libro “La Primavera Fuori. 31 scritti al tempo del Coronavirus. (Il Pendolo di Foucault). Si occupa di comunicazione, storia, design e territorio.

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