Risultati del voto in Calabria ingiusti con la sinistra
di Giuseppe Moesch*
Ancora una volta gli elettori non hanno capito. Ma come, avevano un campo così bello e largo largo, eppure è ancora aumentata l’astensione e la distanza tra il vincitore Occhiuto ed il competitore Tridico è salita a venti punti.
Le prime dichiarazioni del soddisfatto Tajani, sono state di esaltazione della posizione centrista, e di rivendicazione della centralità del partito fondato da Berlusconi.
La tristezza di vedere occupata da Forza Italia quella posizione rivendicata da Calenda e da Renzi, in assenza del Partito da sempre titolare di quello spazio, non per opportunistica proposta ma per essere stati i depositari di quei valori, colpisce principalmente per la mancanza di resipiscenza da parte dei colpevoli del tradimento generato da affaristi ed usurai, ed assecondati da figure di quart’ordine che mai avrebbero immaginato di poter assurgere alle vette del partito.
Un partito confessionale come Forza Italia, un nuovo partito senza rinunciare al vecchio, come quello proposto alla Leopolda da Renzi per assurgere a leader della sinistra, ruolo a cui non ha mai saputo rinunciare, ed infine Calenda che dalla sua esperienza nei salotti buoni ed alla Ferrari ha capito che stare dalla parte del Centro era pagante, anche se non ha mai capito perché, sono la plateale conferma degli errori e della miopia di chi ha rinunciato a quella posizione per bassi interessi di bottega.
D’altronde quale uomo degno di questo nome avrebbe accettato di condividere responsabilità politiche con chi, privo di morale, ha spostato i resti del partito tra le braccia dei 5 stelle, se non per piccoli affari personali?
Sarebbe giusto chiamare una impresa di spurgo per liberare una gloriosa memoria da quei personaggi, e permettere a quattro gatti che ancora credono in quegli antichi valori di compiere il loro ruolo di ricostruzione.
Intorno a Mazzini c’erano pochissimi idealisti e sognatori che hanno formato un partito, i sindacati e sono stati i padri dei visionari di Ventotene; si può ricominciare.
*già Professore Ordinario presso l’Università degli Studi di Salerno







