Diritto ed impunità: il caso di Iryna

di Michele Bartolo-

Il 22 agosto scorso, nella patria della democrazia, come si autodefinisce, ovvero gli Stati Uniti, una ragazza ucraina di ventitré anni, Iryna Zarutska, è stata uccisa a coltellate da uno spietato killer di 34 anni, mentre viaggiava a bordo di un treno della metropolitana di Charlotte, in North Carolina. Dopo la diffusione di alcuni video che mostrano la dinamica dell’omicidio, la vicenda ha scosso l’opinione pubblica negli Stati Uniti ed è diventata oggetto di aspre polemiche sulla sicurezza tra repubblicani e democratici.

La ragazza era arrivata negli Stati Uniti insieme alla madre, alla sorella e al fratello per fuggire dalla guerra tra Ucraina e Russia.

Ma come è stata uccisa Iryna? La sera del 22 agosto, come detto, la giovane si trovava a bordo della metropolitana cittadina e dalle immagini delle videocamere di sorveglianza si vede l’omicida brandire un coltello e colpire alle spalle la giovane che era seduta sul sedile davanti, senza alcun apparente motivo e nella diffusa indifferenza o noncuranza degli altri passeggeri.

L’uomo responsabile dell’omicidio è stato poi arrestato, anche se per lui non è una prima volta. Dal 2011, infatti, il 34enne ha inanellato una serie di reati, dal furto aggravato a rapina a mano armata e minacce, riuscendo però a ottenere sempre il rilascio per ben quattordici volte con la promessa scritta di presentarsi alle udienze future, nella forma cioè di una sorta di cauzione senza pagamento. Il caso di Iryna deve farci riflettere non solo sul perché di una morte di una giovane ragazza senza alcuna motivazione ma anche e soprattutto sulla società in cui viviamo. Quello che manca in questa storia è semmai il fatto che i passeggeri non abbiano utilizzato i telefonini per riprendere con i video cosa stava accadendo e poi diffonderlo sui social. La nostra società, infatti, è diventata la società dell’apparire, ma ciò che è ancora più grave ed incontrollabile è la commistione tra il reale e l’immaginario. Un omicidio efferato può diventare uno spettacolo da riprendere, condividere e commentare come al bar dello sport.

Nulla ormai ci colpisce, nulla ci impone di allertare l’autorità di fronte alla commissione di un illecito, tutto rientra nella norma e tutto sembra irreale, fantastico e perciò consentito senza alcun limite. Un’altra importante riflessione ce la pone il sistema di giustizia americano e la deterrenza della pena. Come una democrazia può definirsi tale se non ha gli strumenti per combattere il crimine ed evitare le recidive dei soggetti già noti per i loro crimini? Il caso del killer di Iryna è la storia di chi  può comprarsi l’impunità in una società dove, peraltro, la vendita di armi ed la loro diffusione tra la popolazione è divenuta capillare. Uno Stato civile e democratico non può delegare la tutela della libertà e della sicurezza ai privati cittadini né può abdicare al suo insostituibile ed essenziale ruolo di garantire l’incolumità degli abitanti del suo territorio.

Il killer di Iryna non andava lasciato libero senza alcuna garanzia ed avrebbe dovuto scontare la pena per i crimini già commessi. Il dibattito non è più tra pena di morte od ergastolo ma tra certezza del diritto ed impunità. Dove non vi è più la certezza del primo, dilaga senza freni la supremazia della seconda.

                               

 

Iryna Zarutka memorial at EastWest Blvd Station. City Dweller 2. Creative Commons Attribution-Share Alike 4.0

CCTV / Released bv the Charlotte Area Transit_System (CATS). Public domain

Michele Bartolo

Avvocato civilista dall'anno 2000, con patrocinio dinanzi alle giurisdizioni superiori dal 2013, ha svolto anche incarichi di curatore fallimentare, custode giudiziario, difensore di curatele e di società a partecipazione pubblica. Interessato al cinema, al teatro ed alla politica, è appassionato di viaggi e fotografia. Ama guardare il mondo con la lente dell'ironia perché, come diceva Chaplin, la vita è una commedia per quelli che pensano.

Altri articoli di Michele Bartolo

Ultimi articoli di Diritto & Informazione