E’ morto Giorgio Armani, re del made in Italy

Da commesso a Re della moda.

di Antonietta Doria-

“L’eleganza non è un atto di moda, ma uno stato d’animo”(Giorgio Armani).

Muore a 91 anni  Giorgio Armani, il Re dello stile italiano.

Con infinito cordoglio, il gruppo Armani- annuncia la scomparsa del suo ideatore, fondatore e instancabile motore: Giorgio Armani”.

Sui social aveva scritto “ Ci vediamo a settembre”. Per il riposo forzato a Forte dei Marmi,  a seguito di una infezione polmonare, cosa strana per un lavoratore instancabile come lui, non aveva potuto partecipare alle sfilate della Fashion Week milanese.

Lunedì 8 settembre a Milano sarà lutto cittadino per i funerali che si svolgeranno, per volontà dello stilista,  in forma privata, mentre la camera ardente  sarà allestita a partire da sabato 6 settembre e sarà visitabile fino a domenica, dalle 9 alle 18, a Milano in via Bergognone 59, presso l’Armani/Teatro.

Re Giorgio muore proprio nell’anno in cui si celebrano i 50 anni del marchio, con una mostra allestita alla Pinacoteca di Brera dal 24 settembre e nel momento, solo una settimana fa, in cui aveva rilevato, a Forte dei Marmi, “La Capannina”, lo storico  locale  in cui aveva conosciuto l’architetto e stilista toscano Sergio Galeotti, con cui Armani ha fatto coppia sentimentalmente  e professionalmente per tutti gli anni 70 fino al 1985, quando l’architetto è stato stroncato da  un infarto.

Nato a Piacenza l’11 luglio 1934, Giorgio Armani, dopo il Liceo Scientifico frequentato a Milano, si iscrive alla Facoltà di Medicina  ben presto abbondonata per dedicarsi al mondo della moda a cui si avvicina come vetrinista, alla Rinascente di Milano. Nel 1965 viene assunto da Nino Cerruti che gli affida il rinnovamento del marchio Hitman.

Nel 1975 fonda la Giorgio Armani S.p.A. insieme a Sergio Galeotti; nel 1981 veste Richard Gere in “American Gigolo”,  cura i costumi di pellicole celebri come “Gli intoccabili” di Brian De Palma (1987), “Il cavaliere oscuro” (2008) e “The Wolf of Wall Street” (2013).

La sua moda si diffonde tra i giovani con la linea fresca e urbana  Emporio Armani, con il famoso aquilotto sulla tasca posteriore dei jeans. Poi è la volta di Armani Privé con cui arriva sul red carpet di Hollywood, vestendo attrici ed attori del calibro di   Cate Blanchett, Julia Roberts, Nicole Kidman, Jodie Foster, Leonardo DiCaprio, George Clooney e Tom Cruise. Ancora ha vestito esponenti del mondo musicale : Madonna, Tina Turner, Beyoncé, Lady Gaga, Alicia Keys, Duran Duran, Ricky Martin, David Bowie Eros Ramazzotti, Andrea Bocelli, Elisa e Lady Gaga.

Popolare come una star, Giorgio Armani è stato l’espressione del made in Italy nel mondo: le  linee pulite del suo stile, la sua eleganza, il suo equilibrio, il suo minimalismo estremamente sofisticato, la sua rivoluzione stilistica partendo dalla giacca destrutturata per una silhouette più libera ed elegante, lo hanno reso  l’indiscusso Re dello stile.

Ora il testimone passa alla nipote  Silvana Armani, erede stilistica accanto a Leo Dell’Orco , compagno di Giorgio Armani da 40 anni e suo braccio destro. Silvana Armani porterà avanti il regno della moda con la sua rete di  oltre 500 boutique monomarca e 8.000 dipendenti nel mondo.

.

GianAngelo Pistoia, Creative Commons Attribution-Share Alike 4.0

 

Antonietta Doria Antonietta Doria

Antonietta Doria

Già docente di Lingue e Letterature Straniere, ama la lettura, la civiltà greca, l'enigmistica e la sua Volcei. Appassionata di antiquariato è una profonda conoscitrice del mondo Shakespeariano, di miti e Leggende. La scrittura è la sua nuova frontiera.

Altri articoli di Antonietta Doria

Ultimi articoli di Moda e Tendenze