L’odio antisemita anche nella Spiaggia del polpo Giudeo
di Antonietta Doria.
“Criminali di guerra non sono i benvenuti in Sardegna e possono essere perseguiti dalla legge”.
Comunque, tanto è l’odio che si respira che, forse gli autori del manifesto in Sardegna non erano al corrente del fatto che la spiaggia in questione, Su Giudeu, appunto, questo lungo arenile di sabbia bianca, famoso per il suo mare cristallino deve il suo nome ad una particolare specie di polpo che si aggira in queste acque ” “Su Pruppu Giudeu” che differisce dal polpo mediterraneo per la sua unica fila di ventose sui tentacoli.
Insomma, una spiaggia che non lega in nessun modo il suo nome al popolo israeliano, quindi si può soltanto conlcudere che ci si serve di ogni pretesto per esprimere odio e diffonderlo.
Il motivo? “Se lo facessero dovrebbero argomentare il perché hanno scelto lo scoglio de SU GIUDEU come obbiettivo esplicito della loro azione che si suppone notturna e non sarebbe certo in discesa. Porre come parte grafica un ballo sardo suona a loro vergogna, di fronte al popolo sardo che mai approverebbe la strumentalizzazione di un suo simbolo identitario e comunitario per un messaggio e una azione così esplicitamente razzista. Il tempo sarà giustiziere, come lo è stato coi razzisti anti-giudei fascisti e nazisti”, ha aggiunto, auspicando la vicina sconfitta di Hamas e del “mondo terrorista”. La sindaca di Domus De Maria Concetta Spada ha fatto rimuovere il manifesto dalla polizia locale e si è accertata che non ci fossero altri messaggi di questo tipo. “La rimozione – ha spiegato all’ANSA- è legata a motivi di ordine pubblico e alla mancata autorizzazione all’affissione. Un’azione doverosa soprattutto in un momento delicato come questo”.







