L’odio antisemita anche nella Spiaggia del polpo Giudeo

di Antonietta Doria.

“Criminali di guerra non sono i benvenuti in Sardegna e possono essere perseguiti dalla legge”.

Questa scritta è comparsa nel giorno di Ferragosto su un manifesto a pochi passi dal  Su Giudeu,  la Spiaggia del Giudeo. In aggiunta anche scritte in inglese ed in ebraico : Palestina libera” e “Stop al genocidio”. E’ proprio il caso di dire che l’antisemitismo non conosce sosta.Insomma, in un momento delicato non si ha bisogno di fomentare odio su odio. Non mancano in questi periodi di guerra fra Israele e Hamas, infatti, dopo l’eccidio di massa nel sud di Israele e la ritorsione divenuta genocidio da parte dello Stato Ebraico, profanazioni di luoghi di culto e di cimiteri ebraici, aggressioni fisiche soprattutto in Germania, Regno Unito e Italia. Il fenomeno registra solo denunce esplicite ma sono numerosissimi i casi che restano ignoti.

Comunque, tanto è l’odio che si respira che, forse gli autori del manifesto in Sardegna non erano al corrente del fatto che la  spiaggia in questione, Su Giudeu, appunto,  questo lungo arenile di sabbia bianca, famoso per il suo mare cristallino  deve il suo nome ad una particolare specie di polpo che si aggira in queste acque  ” “Su Pruppu Giudeu” che differisce dal polpo mediterraneo per la sua unica fila di ventose sui tentacoli.

Insomma, una spiaggia che non lega in nessun modo il suo nome al popolo israeliano, quindi si può soltanto conlcudere che ci si serve di ogni pretesto per esprimere odio e diffonderlo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il motivo? “Se lo facessero dovrebbero argomentare il perché hanno scelto lo scoglio de SU GIUDEU come obbiettivo esplicito della loro azione che si suppone notturna e non sarebbe certo in discesa. Porre come parte grafica un ballo sardo suona a loro vergogna, di fronte al popolo sardo che mai approverebbe la strumentalizzazione di un suo simbolo identitario e comunitario per un messaggio e una azione così esplicitamente razzista. Il tempo sarà giustiziere, come lo è stato coi razzisti anti-giudei fascisti e nazisti”, ha aggiunto, auspicando la vicina sconfitta di Hamas e del “mondo terrorista”. La sindaca di Domus De Maria Concetta Spada ha fatto rimuovere il manifesto dalla polizia locale e si è accertata che non ci fossero altri messaggi di questo tipo. “La rimozione – ha spiegato all’ANSA- è legata a motivi di ordine pubblico e alla mancata autorizzazione all’affissione. Un’azione doverosa soprattutto in un momento delicato come questo”.

Antonietta Doria Antonietta Doria

Antonietta Doria

Già docente di Lingue e Letterature Straniere, ama la lettura, la civiltà greca, l'enigmistica e la sua Volcei. Appassionata di antiquariato è una profonda conoscitrice del mondo Shakespeariano, di miti e Leggende. La scrittura è la sua nuova frontiera.

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