Fiat 500: l’automobile più famosa e amata da tutti.

In un particolare momento della storia del nostro Paese, tra la fine della ricostruzione del dopoguerra e l’inizio di quello che venne definito “boom economico” del pieno degli anni ’60, viene presentata, per la prima volta al pubblico italiano, esattamente il 4 Luglio del 1957 (ben 68 anni fa), l’automobile Fiat Nuova 500. Simbolo di una economia di grande ripresa e di una società in evoluzione, realizzata principalmente per una classe operaia sempre più in aumento, espressione di quel “Miracolo economico” che l’Italia stava per vivere appieno, la Nuova Fiat 500 diviene, per almeno 10 anni a seguire, l’icona della nuova florida economia italiana, esportata e apprezzata anche all’estero. Eccellenza nel settore automobilistico italiano, la Fiat realizza, con un discreto successo, la prima 500, presentandola alla stampa e a Mussolini, in Villa Torlonia, il 10 Giugno 1936 (per questo motivo quella degli anni’50 viene definita “Nuova 500”), più comunemente riconosciuta col come “Topolino”.

1936 Fiat 500 Coupe Topolino lanemotormuseum.orgfiat-500-coupe-topolino- CC BY 2.0
Fiat 500 berlina a testa fissa (fine anni ’30) di andreboeni è distribuito con licenza CC BY 2.0 .

Progettata dall’ingegnere e designer italiano Dante Giacosa per diventare la prima automobile utilitaria accessibile a tutti, il costo piuttosto esoso (8900 lire, pari a circa 20 volte una mensilità di un operaio medio) tradisce i propositi del suo ideatore. Nel dopoguerra, con l’intento di perseguire uno sviluppo della motorizzazione di massa, sempre con l’aiuto e l’estro di Giacosa, l’azienda automobilistica punta nella realizzazione di un’automobile utilitaria che fosse un’alternativa alla motocicletta. Dopo la presentazione della Fiat 600, il 1 Luglio del 1957 esce il modello della “Nuova 500”, presentato al Presidente del Consiglio Adone Zoli sfilando, poi, il 2 Luglio nel Circolo Sporting di Torino.

500 in America, fine anni Cinquanta di Hugo-90 è distribuito con licenza CC BY 2.0 .
Fiat 500 di Hugo-90 è distribuita con licenza CC BY 2.0

Con un motore da 479 cc bicilindrico da13 Cv di potenza, alimentazione a benzina normale, impianto elettrico a 12V, cambio a 4 marce, omologata per due passeggeri (due posti soli con panchetta posteriore), è considerata una macchina alla portata di tutti, con un prezzo, di fatto, alto ma non altissimo (490.000 lire pari all’incirca a uno stipendio medio di un operaio). Rispetto alla precedente versione, degli anni ’30, la sua forma risulta più compatta, con i fari anteriori integrati nei parafanghi, e un design particolarmente semplice, morbido e minimale con una velocità massima di 85 km/h. Qualche anno dopo compare la versione con tetto apribile, la mitica “500 Sport”, prezzo leggermente più contenuto e velocità che passa a 90 km/h massimo.

Fiat 500 Giardiniera (primi anni ’60) di andreboeni è distribuito con licenza CC BY 2.0 .
Fiat 500 Giardinera di Hugo-90 è distribuita con licenza CC BY 2.0 .

Tra il 1960 e il ’65 compaiono la famosa “Giardiniera” e la “500 D”, sempre con tetto in tela apribile e schienale posteriore abbattibile, dalla forma leggermente più lunga. La versione successiva la “500 F”, prodotta fino al 1972, presentava le porte incernierate. Coeva è anche la “500 L” (lettera acronimo di lusso) automobile ricca di nuove e particolari rifiniture: presenza di barre, in metallo, sagomate di protezione dei paraurti sia sul lato posteriore che su quello anteriore, modanature di plastica sui gocciolatoi del padiglione sul lunotto e sul parabrezza; cambia anche la forma del logo della Fiat, posta sulla parte anteriore della vettura risultando di forma romboidale.

Uno tra i più noti cartelloni pubblicitari dell’epoca per la FIAT 500 D di pubblico dominio
1969 Fiat 500 di rvandermaar è distribuito con licenza CC BY 2.0 .

Con la “500 R”, nel 1975, si conclude la produzione dell’innovativa autovettura. Negli anni, inoltre, assistiamo all’utilizzo di numerosi e differenti cromatismi: si passa dal verde chiaro, beige medio e l’avorio scuro, a tonalità più decise come il blu medio, l’arancio, il verde scuro fino al mitico rosso corallo.  Tra il 1957 e il 1975 vengono realizzate ben 4 milioni di autovetture, apprezzate dalla stragrande maggioranza degli italiani e non solo! Dopo 32 anni, esattamente il 4 Luglio del 2007 ricompare, dopo un breve rilancio degli anni ’90, la nuova versione della Fiat 500, ovviamente con tecnologie più avanzate, con forme che ripropongono il vecchio originale modello.

Fiat 500 Spiaggina 58 di crash71100 è contrassegnato con CC0 1.0 .
Fiat 500 di Spanish Coches è distribuita con licenza CC BY 2.0 .

Dal design sempre molto morbido e compatto, con trazione e motore anteriore, entra nel mercato automobilistico con gran successo di pubblico e con numerosi riconoscimenti e premi. La svolta avviene cinque anni fa, con la comparsa, sul mercato, della 500 elettrica con un design rispettoso della versione originale e particolarmente scattante, raggiungendo i 100 km/h. in meno di 10 secondi. L’autovettura più amata dagli italiani fa il suo esordio nel cinema italiano nel 1962 con il film “I motorizzati”, diretto da Camillo Mastrocinque.

Da httpswww.dailymotion.comvideox7yrgg5 Film I Motorizzati 1962 scena con Franco e Ciccio e la Fiat 500
Da httpswww.dailymotion.comvideox7yrgg5 Film I Motorizzati del 1962 scena con Franco e Ciccio e la Fiat 500

In un episodio particolare, due maldestri ladri Franco Franchi e Ciccio Ingrassia, provano senza successo a rubare una Fiat 500.

httpswww.dailymotion.comvideox9kskw2 film Io Boom con Alberto Sordi del 1963

  E’ indiretta protagonista ancora nel film girato l’anno successivo dal titolo “Il boom” diretto da Vittorio De Sica che ha come principale personaggio un giovane Alberto Sordi che, nel pieno della rinascita economica italiana, insegue uno stile di vita legato al benessere sociale e dove l’utilitaria in questione risulta anche per la protagonista, una delle icone simbolo della nuova economia.

httpswww.dailymotion.comvideox96xack dal film Io la conoscevo bene del 1965 con Stefania Sandrelli
Io_la_conoscevo_bene del 1965 di dominio pubblico Satafania Sandrelli

Altra comparsa è quella del 1965 con il film “Io la conoscevo bene” dove una splendida Stefania Sandrelli rincorre la scalata sociale nel pieno del “Miracolo economico” risultando proprietaria di una Fiat 500 di color chiaro. Va ricordato, infine, che l’ingegnere e progettista, Dante Giacosa, oltre aver progettato la Fiat 500 Topolino e la sua successiva macchina la Nuova Fiat 500, realizza negli anni ulteriori autovetture come la Fiat 1100 del 1953, la Fiat 600 nel 1955, le berline Fiat 1300 e 1500 nel 1961e la Fiat 850 del 1964. Il suo nome, tuttavia, rimane comunque legato principalmente alla Fiat 500 per l’estrosità del design e la sua comodità nella guida. Per questo ultimo motivo l’utilitaria vince, nel 1959, il famoso riconoscimento del “Compasso d’oro” con le seguenti motivazioni: “Costituisce un tipico esempio, nel campo dell’automobile, di una forma data dalla stretta integrazione fra tecniche proprie della grande serie dell’industria meccanica e particolari esigenze di economia nella produzione di una macchina di ampia destinazione popolare. Il premio, sottolineando la coraggiosa rinuncia alla figuratività tradizionale dell’automobile attraverso un attento riesame del complesso dei suoi elementi fondamentali, intende portare in rilievo il fatto che tale concezione, oltre ad aver condotto il designer alla massima limitazione degli elementi superficiali del costume decorativo, segna un’importante tappa nella strada verso una nuova genuinità espressiva della tecnica”.

Dante Giacosa tra la Topolino e la Nuova 500 (in versione L) di pubblico dominio

Daniele Magliano

Architetto- giornalista che ama approfondire tematiche di architettura, urbanistica, design, ma anche di storia, evoluzione e curiosità riguardanti oggetti di uso quotidiano. Mi piace, in generale, l'arte della costruzione: riflesso del nostro vivere in quanto unisce passato, presente e futuro prossimo di una comunità.

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