Gli USA inviano armi a Kiev ma paga l’UE mentre spunta la Svyrydenko
La matassa si fa sempre più ingarbugliata e la pace sembra sempre un miraggio mentre infinite vite umane vengono tralciate. E’ la realtà della guerra in Ucraina a cui Vladimir Putin non intende mettere la parola fine. Siamo al 1237esimo giorno di guerra.
Secondo Trump, alla fine “Putin vorrebbe prendersi tutto” , questo è quanto è trapelato da una telefonata a Macron, mentre proprio oggi Donald Trump sembra mostrarsi poco paziente con Vladimir Putin, sembrerebbe che la sua pazienza inizi davvero a vacillare: “Ha ingannato Bush, Clinton, Bush, Obama. Non me. Quello che dico è che a un certo punto le chiacchiere non servono. Bisogna passare all’azione, devono esserci dei risultati”.
Eppure Trump prende tempo e tira avanti ancora per cinquanta giorni dicendo appunto che, se entro 50 giorni Mosca non arriverà ad un’intesa con Kiev, i dazi saranno al 100% con tariffe secondarie, quelle che colpiscono i paesi in affari con la Federazione russa che arriverebbero al 500%.
Dunque durante l’incontro di oggi alla Casa Bianca con il segretario generale della Nato Mark Rutte, Trump è stato chiarissimo: gli Usa manderanno armi a Kiev, pagate dai Paesi Ue. Se Trump si è sentito telefonicamente con Zelensky tira una boccata d’ossigeno per l’impegno concreto degli USA, quest’ultimo vede in Yulia Svyrydenko, il nuovo capo del governo in Ucraina. Un nuovo orizzonte si sta aprendo in territorio ucraino.
39 anni, Svyrydenko è nata a Černihiv, laurea con lode in management antimonopolio presso l’Università nazionale del commercio ed ecomonia di Kiev. Nel 2015 diventa consigliera del governatore dell’Oblast di Černihiv Valerij Kulič, nel 2018 è governatrice della regione ad interim. Nel 2019 è vice ministro presso il Ministero dell’Economia, nel 2020 è vice capo nell’ufficio del presidente, occupandosi in particolare di politiche economiche e di rapporti con gli investitori internazionali presiedendo il Consiglio per la Promozione delle Imprese, organismo voluto da Zelensky per favorire la ripresa del tessuto produttivo ucraino. Nel 2021è stata vicepremier e ministra dell’Economia. E’ a lei che Zelensky ha proposto di guidare il governo ucraino per stringere i rapporti con gli USA e rilanciare l’economia di un Paese martoriato dall’invasione russa.
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