Fotografia a cura del Ministero della Cultura

A Napoli il G7 Cultura, summit blindato

Fotografia a cura del Ministero della Cultura
Fotografia a cura del Ministero della Cultura

di Claudia Izzo-

Ieri al via il G7 Cultura a Napoli, con sangue sciolto del santo protettore, in una città completamente blindata,  con il neo ministro Alessandro Giuli a fare gli onori di casa, al Museo Archeologico Nazionale, con visita guidata dal Direttore Generale Musei, Massimo Osanna e il maestro Gabriele Lavia a interpretare  un passo del “De Reditu Suo” di Rutilio Namaziano innazi alla statua dell’Ercole Franese.

Fecisti patriam diversis gentibus unam, Hai dato una patria ai popoli dispersi in cento luoghi – ha ricordato il Ministro – in questo solo la cultura può riuscire. E oggi, ai nostri illustri ospiti del G7, diciamo: benvenuti a casa vostra”.

Oggi, 20 settembre, inizio dei lavori a Palazzo Reale, dopo le dimissioni di Gennaro Sangiuliano, evento che vedrà la presenza, tra oggi e domani dei ministri della Cultura di Italia, Canada, Francia, Germania, Giappone, Regno Unito e Stati Uniti.

Fotografia a cura del Ministero della Cultura
Fotografia a cura del Ministero della Cultura

Ad aprire questo appuntamento attesissimo, il ministro della Cultura ucraino e delle Comunicazioni Strategiche, Mikola Tochytskyi, insignito della medaglia  “Due anni di resistenza ucraina”.

Se infatti il G7 verte sul tema della cultura, il mondo non può restare inerme innanzi a questa guerra, a tale  distruzione, sottolineando anche l’importanza della  tutela dei beni culturali di un Paese aggredito.

Democrazia, stato di diritto, rispetto della libertà, intelligenza artificiale, cambiamenti climatici che mettono a rischio i beni culturali, le tematiche affrontate.

Poi, prima del concerto nel Teatro Grande di Pompei, di Andrea Bocelli, ministri e  rappresentanti dei dicasteri legati al G7, tutti nel parco archeologico per visitare la casa  Praedia di Giulia Felice, la casa della Venere in conchiglia e la casa di Octavio Quartio; come guida, alla presenza di Massimo Osanna, direttore generale dei Musei del Ministero della Cultura,  il direttore del Parco, Gabriel Zuchtriegel. 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Claudia Izzo

Claudia Izzo

Claudia Izzo, giornalista con oltre vent'anni di esperienza. Direttrice di salernonews24.it che nasce a Salerno e tratta notizie locali, nazionali e internazionali, fonda e dirige campanialife.it e cetaranotizie.com, focalizzate sulla valorizzazione del territorio.E' ideatrice e organizzatrice del Premio Nazionale Aristeia e di iniziative culturali sul territorio nazionale. Già membro della Commissione Cultura dell'Ordine dei Giornalisti della Regione Campania per il triennio 22/24, è attualmente membro del Consiglio di Disciplina Territoriale per il triennio 25/27. Docente di Giornalismo presso istituti scolastici di diverso ordine e grado è stata ghost writer per tre campagne elettorali. Ideatrice e conduttrice della rubrica Ex Libris sull'emittente RCS75, è ideatrice e coautrice del libro 'La Primavera Fuori.31 scritti al tempo del Coronavirus.( Il Pendolo di Foucault). Coniuga l 'impegno editoriale con una profonda attività di promozione culturale e saggistica: si occupa di comunicazione, storia, design e territorio.

Altri articoli di Claudia Izzo

Ultimi articoli di Campania