Tutto pronto per il convegno “Gli affreschi ritrovati del Vittorio Emanuele II di Nocera Inferiore”
Luigi D’Aniello-
Il giorno 16 maggio alle ore 17,00 al Teatro degli Olivetani a Nocera Inferiore si terrà il convegno “Gli affreschi ritrovati del Vittorio Emanuele II di Nocera Inferiore” per presentare degli affreschi della ex sala della Direzione.
Il convegno, organizzato dalla Fondazione Onlus CeRPS, Centro Studi di Storia, Documentazione e Ricerca della Salute Mentale Dipartimento di Salute Mentale -ASL Salerno, Comune di Nocera Inferiore, Archeoclub Nuceria Alfaterna, Società Salernitana di Storia Patria, Network Mente in Rete CON IL PATROCINIO Regione Campania, ASL Salerno
Provincia di Avellino, Provincia di Bari, Provincia di Campobasso, Provincia di Cosenza, Provincia di Foggia, Provincia di Salerno, International Association for Art and Psychology
CULTURAL WELFARE CENTER, IL DIDRAMMA-Museo Didattico della Fotografia
SALUS & ARS.
Introdotto da Giuseppina Salomone, presidente Fondazione Onlus CeRPS, l’incontro vedrà la presenza, per i saluti istituzionali di: Gennaro Sosto, Direttore Generale ASL Salerno; Franco Alfieri, Presidente della provincia di Salerno; Paolo De Maio, Sindaco Comune di Nocera Inferiore; Federica Fortino, Assessore Politiche Sociali Scuola e Cultura Comune di Nocera Inferiore; Giulio Corrivetti, Presidente Centro studi di Storia, Documentazione e Ricerca della Salute Mentale-DMSASL Salerno; Enrico De Nicola, Presidente Archeoclub Nuceria Alfaterna, Raffaele Salomone, Consigliere Comunale, Annarita Ferrara, Consigliere Provinciale.
Relazioneranno: Michela Sessa che introduce e coordina Società Storia Patria Salernitana; Concetta Damiani, Ricercatore Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”; Gli archivi per la storia dell’arte: una fonte viva e indispensabile, Emilia Alfinito;
Storica dell’Arte già Direttrice del Museo Archeologico Nazionale della Valle del Sarno
L’opera di Salvatore Cozzolino in edifici pubblici e privati Antonio Saulle Antonio Saulle Artista – Restauratore degli affreschi della Sala della Direzione del “Vittorio Emannuele II” di Nocera Inferiore.
Ne parliamo con la dr.ssa Giuseppina Salomone presidente della fondazione onlus CeRPS .
Qual è il significato degli affreschi presenti nella ex Sala della Direzione dell’ex manicomio consortile “Vittorio Emanuele II”?
Gli affreschi raffigurano gli stemmi delle sei province consorziate e due figure femminili che simboleggiano l’Accoglienza e la Speranza della guarigione. Sono stati realizzati nel 1885 dal pittore napoletano Salvatore Cozzolino e restaurati negli anni 1993-94 da Antonio Saulle.
Qual è l’obiettivo del convegno organizzato in occasione della presentazione di questi affreschi?
L’obiettivo del convegno è quello di riscoprire l’arte pittorica presente nel manicomio, diffonderla e farla conoscere ai cittadini per favorirne la cura, l’ammirazione e il godimento.
Chi sono i promotori e i patrocinatori del convegno?
Il convegno è stato organizzato dalla Fondazione Onlus CeRPS, dal Centro Studi di Storia, Documentazione e Ricerca della Salute Mentale – DSM ASL Salerno, dal Cultural Welfare Center, dal Comune di Nocera Inferiore, dalla Società Salernitana di Storia Patria, dall’Archeoclub Nuceria Alfaterna e dal Network Nazionale Mente in Rete. Ha ottenuto il patrocinio della Regione Campania, dell’International Association for Art and Psychology, del Museo Didattico Della Fotografia – MUDIF e delle sei province consorziate.ASL Salerno
Provincia di Avellino, Provincia di Bari, Provincia di Campobasso, Provincia di Cosenza, Provincia di Foggia, Provincia di Salerno, International Association for Art and Psychology
CULTURAL WELFARE CENTER, IL DIDRAMMA-Museo Didattico della Fotografia
SALUS & ARS.
Quali sono le attività previste durante il convegno?
Durante il convegno sono previste visite guidate degli affreschi della ex Sala della Direzione, condotte dalla dottoressa Erminia Alfinito e dal restauratore Antonio Saulle, che sono anche relatori. Saranno presenti anche autorità della cittadella giudiziaria, del commissariato di Polizia e della Guardia di Finanza, locati negli edifici dell’ex manicomio.
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